Ora espugna l’Agorà contro un Milano mai dómo

Al termine di un terzo periodo intenso Ora strappa la vittoria all’Agorà in un match dove ha sottovalutato l’avversario e l’impatto con il palazzo milanese. Il 4-3 quasi lascia un po’ di amaro in bocca al Milano, che mostra una reazione rispetto alle ultime due uscite. Stasera si sono anche viste alcune indicazioni di roster: l’estro di Piroso assieme all’intensità di Piccinelli e i movimenti di Tilaro danno più spessore al secondo blocco, l’esperienza dell’esordiente Perna potrebbe garantire più attività offensiva.

2015_11_07 milano ora 019L’Ora, squadra rodata nella categoria, vincerà con ordine in fase d’attacco una gara sbloccata al 2:46 da Talamini, bravo a beffare Tesini, che ha come back-up Riccardo Pignatti, alla prima con il Milano. I padroni di casa rispondono con Tilaro dalla sinistra e Perna, a 8:51 Alessio Piroso trova il pareggio in power-play sfruttando un rebound. I due estremi difensori si fanno trovare pronti in più occasioni per il resto del drittel che termina con una situazione di sostanziale equilibrio.

Dopo 2′ dall’inizio della frazione centrale Perna vede negarsi il gol dalla traversa, poi è ancora il primo blocco rossoblu formato da Borghi-Perna-Vanetti a cercare la conclusione. Burzacca argina una pericolosa discesa di Piroso e sul fronte opposto ci prova Zegler approfittando di un errore in fase di liberazione. Entrambe le squadre superano indenni un’inferiorità (prima Santa tra i puniti, poi Lanziner per una carica in balaustra). Le squadre creano due occasioni per parte prima della seconda sirena.

2015_11_07 milano ora 166Il match cambia e si anima nel terzo drittel: con Lo Russo in panca puniti gli ospiti si riportano avanti con Graf, che a 3” dalla fine della penalità avversaria deposita il puck alla sinistra di Tesini. L’Ora spreca due occasioni per il raddoppio, poi Borghi non trova la rete in fuga, innescato da Perna, ma non fallisce invece al 49:18 dallo slot: 2-2. Nemmeno il tempo di festeggiare che Nagele trova l’angolino per il nuovo vantaggio. Il Milano non si scompone e ristabilisce la parità al 51:59 con un tiro velenoso di Piroso. Successivamente si rende pericoloso con Perna, poi le squadre giocano 4vs4 per circa un minuto, ma al 56:10 arriva la doccia fredda per il Milano: Pircher supera un difensore e buca Tesini che lascia forse troppo scoperto il primo palo. Il 4-3 è decisivo per l’Ora, che difende il risultato anche negli ultimi due minuti giocati con l’uomo in meno, arginando le offensive di Radin dalla blu. L’Ora esce dall’Agorà con 3 punti. Da Rin coglie invece buone indicazioni sul piano del gioco, nonostante il Milano finisca a bocca asciutta.

Hockey Milano Rossoblu – ASC Ora Hockey 3-4 (1-1; 0-0; 2-3)
Reti: 
02:46 Talamini (no assist), 8:51 Piroso (power-play) (Piccinelli, Lanziner), 43:11 Graf (power-play) (Olivotto), 49:18 Borghi (Perna, Piroso), 49:51 Nagele (no assist), 51:59 Piroso (Lo Russo), 56:10 Pircher (no assist)

Hockey Milano Rossoblu: Tesini (Pignatti); Re, Radin, Lo Russo, Latin, Lanziner, Marini, Fadani, Leccardi; Borghi, Perna, Vanetti, Piroso, Tilaro, Piccinelli, Ivashynka, Alario, Gherardi, Folini, Malerba, Tremolada. Coach: Massimo Da Rin
ASC Ora Hockey: Burzacca (Giovannelli); Stimpfl, Pichler, Olivotto, Prantl, Hanfspeter, Santa; Pircher, Vil, De Zanna, Calovi, Pedrini, Zegler, Nagele, Talamini, Graf, Girardi. Coach: Robert Chizzali

Tiri: 42-44 (15-14; 13-14; 14-16)
Penalità: Milano 4 (08:00)/ Ora 4 (08:00)
Arbitri: Volcan (Chiodo, Terragni)
Spettatori: 1:456