Il 60° Minuto: Montréal e San Jose sugli scudi

Altra due giorni interessantissima nel mondo targato NHL dove a condurre troviamo gli splendidi Montréal Canadiens a scrivere un pezzo di storia per la gloriosa franchigia quebecois con cinque vittorie consecutive da inizio stagione; stay-perfect  anche San Jose alla quarta di fila mentre da contraltare invece Edmonton e Columbus ed inspiegabilmente Anaheim ancora a secco di vittorie.

Giovedì 15
Iniziamo dal Bell Centre di Montréal col successo dei ragazzi di Michel Therrien a chiudere la porta in porta agli ostici Rangers per 3-0, con Carey Price (25sv e prima stella della serata NHL) intrattabile ad abbassare la saracinesca alle blueshirts con parata stellare sullo sniper Rick Nash ad un niente dalla seconda sirena. Uomo della provvidenza in casa Habs è Thomas Fleischmann (1+1) ultimo arrivato in casa Habs prima della preaseson; per le stats Plekanec arrotonda in EN sul 3-0, festeggiando il giorno dopo il rinnovo con Montréal (due anni per 12 milioni).

Sorridono finalmente anche i Pittsburgh Penguins a chiudere il trittico di sconfitte superando in casa Ottawa per 2-0, con reti ad inizio terzo centrale di Geno Malkin e Sprong, alla prima rete in National Hockey League: Marc-Andrè Fleury (22sv) porta a casa un facile shutouts mentre il collega Anderson (34) non basta alla causa dei senatori.
Vittorie casalinghe sia per Washington sia per gli Isles con i Capitals meno Ovechkin dipendenti, col fuoriclasse sul ghiaccio dopo l’esclusione del match passato da parte di Trotz (sveglia suonata in ritardo), Washington passa 4-1 grazie ai suoi blue-liner Carlson e Niskanen, a scavare il solco contro Chicago con Oshie e lo stesso Ovie ad aprire e chiudere la contesa; per gli isolani invece arriva una bellissima vittoria su Nashville (4-3, 0+2 Grabovski) con protagonista il backup Greiss (44 parate) contro i mai domi Predatori sempre in contesa sino all’ultimo istante.
Non basta uno strepitoso Stamkos (2+1) alla causa di Tampa, dove a sorridere è Dallas che espugna l’Amalie Centre col pirotecnico punteggio di 5-3, col duo terribile Spezza/Seguin (1+1) ancora a segno per i texani; nel finale di gara il bruttissimo gesto di Nesterov (check contro la balaustra su McKenzie), costa al russo il game misconduct.
In Florida sorridono i ‘Cats a spuntarla per 3-2 contro Buffalo, con protagonista l’eterno Jaromir Jagr, che con la doppietta velenosa realizzata nel primo terzo, arriva al quinto posto tra i realizzatori della Lega con 726 reti al pari del leggendario Marcel Dionne.

Ad Ovest invece fanno festa on-the-road St.Louis e Minnesota, con i Blues (4-2,1+1 Lehtera/Stastny) a rovinare l’home opener della stellina McDavid in quel di Edmonton, nuovamente a secco di punti e con un disastroso minus di -3 finale; McLellan giostra il fenomeno di Richmond Hill su due linee ma con risultati pessimi; St.Louis si dimostra bestia nera dei petrolieri, con l’ottava vittoria consecutiva ed un record di 19-2-1(!) negli ultimi quattro anni.
I ragazzi terribili di Arizona invece lottano sino all’ultimo ingaggio, inchinandosi a Minnesota per 4-3 (1+1 Parise), dopo una bella rimonta della truppa di Tippett sotto di 3 al 27mo senza però l’acuto finale.

Risultati del 15/10
NY Islanders-Nashville 4-3
Pittsburgh-Ottawa 2-0
Washington-Chicago 4-1
Montréal-NY Rangers 3-0
Tampa Bay-Dallas 3-5
Florida-Buffalo 3-2
Edmonton-St.Louis 2-4
Arizona-Minnesota 3-4

Venerdì 16
Riprendiamo la nostra corsa sempre sulla East Coast e dalla quarta di fila trovata dai San Jose Sharks del nuovo corso DeBoer, ad espugnare il “suo” Prudential Center di Newark per 2-1 agli shootouts con sfida sempre in bilico sino all’ultimo secondo dei prolungamenti con Burns e Pavelski a segno mentre l’ennesima buonissima prestazione di Jones in gabbia (31sv) vale il sorriso per gli squali californiani, che però dovranno fare a meno di Couture per almeno 4/6 settimane (perone rotto).
Fattore esterno dominante nelle sfide condite di reti in quel di Columbus e Detroit dove a far festa per la prima volta in stagione troviamo Toronto e Carolina: per la truppa di Babcock, al primo centro in panca Leafs, dopo 20’ di studio schiantano i Jackets per 6-3 (doppio Komarov) nuovamente disastrosi sul fronte difensivo (la quinta rete di Toronto ne è la prova con i Jackets al cambio di linee!) viaggiano alla poco invidiabile media di 5 reti subite a partita, nonostante il doppio svantaggio recuperato nel terzo finale.
Prima anche per i ‘Canes, dominatori sul ghiaccio di MoTown col punteggio di 5-3, frutto della serata di grazia Eric Staal/Kris Versteeg (1+2 per entrambi) col rookie McGinn a trovare al debutto in NHL un buonissimo 1+1 contro Zetterberg e soci.

Ad Ovest sorridono in casa sia Winnipeg sia LA con i Jets a trovare la W nell’home opener stagionale contro Calgary (3-1, 1+1 Wheeler) sul filo della sirena, frutto della stramba segnatura del mastino Byfuglien a beffare Ramo a meno di 2’ dal termine con rete convalidata dopo un doppio review da parte dei referee; nella Città degli Angeli invece finisce il bel filotto iniziale dei Wild ad inchinarsi solamente in OT al polsino malefico di Kopitar, a bucare l’ottimo Kuemper (35sv) con i Kings al primo sorriso stagionale.
Ancora nuvole nel cielo di Anaheim con i Ducks a cadere sotto i colpi di Colorado per 3-0 (0+2 Holden) col rossocrociato Reto Berra (35sv, prima stella del Venerdì NHL) a chiudere a doppia mandata il proprio slot alle sfuriate dei padroni di casa; porta gioie la trasferta canadese dei St.Louis Blues, a trovare in quel di Vancouver il successo per 4-3 (1+1 Steen) con bella rimonta ma incompiuta dei Canucks che, sotto di 3 al 56mo, arrivano a soffiare sul collo negli ultimi secondi alla truppa di Hitchcook.

Risultati di 16/10
New Jersey-San Jose 1-2so
Columbus-Toronto 3-6
Detroit-Carolina 3-5
Winnipeg-Calgary 3-1
Vancouver-St.Louis 3-4
Anaheim-Colorado 0-3
Los Angeles-Minnesota 2-1ot

Todd McLellan
Arriva nella serata di ieri, la notizia che l’attuale HC degli Edmonton Oilers, sarà il coach del Team North America alla prossima World Cup di Hockey del 2016.