Il Lugano riparte con una vittoria sofferta

Losanna sconfitto 2.0 PETTERSSON apre le marcature, e la rete a porta vuota di BRUNNER scaccia definitivamente gli incubi di un nuovo passo falso.

Di sicuro nessuno, anche il più pessimista dei tifosi, mai e poi mai avrebbe pensato che a questo punto della stagione, il Lugano si potesse trovare all’ultimo posto della classifica. Battendo però il Losanna alla Resega, la squadra di Patrick FISCHER, ha cancellato la brutta prestazione di Zugo, dove era apparsa fragile e incapace di reagire una volta passata in svantaggio. Ha interrotto inoltre la preoccupante striscia di sconfitte consecutive, ridando un po’ di serenità a tutto l’ambiente che, nonostante la delusione palpabile, ha saputo mantenere per ora i nervi saldi. Senza l’apporto di WALKER e, con soli tre stranieri in pista, vista l’assenza di FILPPULA, la squadra di casa è partita decisa all’attacco e con KLASEN ha subito impensierito per due volte la retroguardia dei vodesi. La prima penalità della partita fischiata a CONZ, con il conseguente power-play, non è stata sfruttata a dovere dai bianconeri che, nei due minuti di superiorità, hanno perso momentaneamente per infortunio BRUNNER, toccato duro in balaustra. Nel primo periodo, è stato senza dubbio PETTERSSON il più ispirato dei bianconeri. L’attaccante svedese ha cercato in più occasioni la via del gol, ma ha sempre trovato l’opposizione dell’attento HUET. Non sono mancati però i soliti errori di concentrazione, con ULMER costretto al fallo su WALSKY dopo una sciagurata uscita dal proprio terzo difensivo.

Nel periodo centrale, è stato il Losanna ad avere subito una buona occasione con LARDI, la cui conclusione in diagonale ha dato il suo bel da fare a MERZLIKINS. Mentre BRUNNER, che nelle ultime partite, è stato sicuramente il giocatore più bersagliato dalle critiche, punto nell’orgoglio, ha ispirato le migliori azioni offensive dei bianconeri, prima impensierendo HUET al termine di una pregevole azione personale e, successivamente, servendo un disco a HOFMANN, incapace però di spingerlo in rete. La squadra di EHLERS che non era venuta alla Resega a recitare un ruolo da comprimaria si è resa spesso pericolosa con veloci contropiedi e, soprattutto con PESONEN, presentatosi solo davanti a MERZLIKINS, è andata a un passo dal gol del vantaggio.  Ma se al minuto 32:15, la fortuna non è stata benevola con KLASEN che, dopo aver saltato in slalom tutta la difesa vodese, ha centrato la traversa, come spesso è accaduto nella passata stagione, è stato il solito PETTERSSON, con la sua classe indiscutibile, a sbloccare il risultato al termine di un assolo di rara bellezza (1.0) al minuto 36:08. La reazione del Losanna è stata immediata e, a 20” dal termine Dario TRUTMANN aveva trovato il pareggio con un tiro dalla linea blu, ma gli arbitri, dopo aver consultato le immagini televisive hanno annullato, per un fallo di ostruzione di DANIELSSON (spinto però da HIRSCHI) ai danni di MERZLIKINS.

Per i bianconeri i tre punti erano oggi di vitale importanza e, negli ultimi venti minuti, la squadra di Patrick FISCHER ha badato  più che altro a non commettere errori. Ma, dopo una buona chance per BRUNNER però, proprio un disco perso da SANNITZ in balaustra, ha innescato pericolosamente FROIDEVAUX che ha impegnato severamente MERZLIKINS. La paura di non riuscire ancora una volta a conseguire la vittoria piena, ha bloccato i bianconeri incapaci di sfruttare un power-play per il fallo di GOBBI e, dopo una situazione di 4 contro 4, per le penalità fischiate nello stesso tempo a HYTÖNEN e BRUNNER, la squadra di casa  ha subito il disperato attacco finale dei vodesi, rischiando non poco soprattutto su una conclusione ravvicinata di WALSKY.  A poco più di un minuto dal termine EHLERS ha tentato la mossa disperata facendo uscire dai pali HUET, e chiamando subito time-out. Ma, un disco appoggiato malamente da PESONEN sulla stecca di BRUNNER ha messo la parola fine alla contesa permettendo all’attaccante bianconero di realizzare la rete del (2.0) al minuto 59:16. Sono arrivati così tre punti d’oro per un Lugano che, seppur ancora convalescente è atteso martedì da una prova difficile in quel di Davos.

LUGANO – LOSANNA  2 . 0 ( 0 . 0 – 1 . 0 – 1 . 0 )
36 : 08  1 . 0  71. PETTERSSON (  86.KLASEN )
59 : 16  2 . 0  98. BRUNNER  empty net goal

 

PENALITA’     :  LUGANO  2 x 2 MIN.                                             LOSANNA 3 X 2 MIN.
ARBITRI         :  Andreas KOCH – Daniel STRICKER   LINESMAN : Franco ESPINOZA – Christophe PITTON
SPETTATORI : 5534
LUGANO : Merzlikins, Furrer-Ulmer, Klasen-Martensson(A)-Pettersson, Vauclair-Chiesa(A), Hofmann-Sannitz-Brunner(TS), Kparghai-Hirschi(C), Bertaggia-Steinmann-Fazzini, Kienzle-Sartori, Reuille-Romanenghi-Fazzini. All.Fischer.
LOSANNA : Huet, Leeger-Gobbi(C), Froidevaux(A)-Hytönen(A)-Danelsson(TS), Stadler-Trutmann, Pesonen-Mieville-Louhivaara, Genazzi-Lardi, Deruns-Conz-Walsky, Nodari-Fischer, Augsburger-Savary-Antonietti. All.Ehlers.

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