1° Divisione Gr.A: rullo Kazakistan e Polonia seconda

(Cracovia) – Continua a macinare reti e vittorie il Kazakistan che, nell’overture pomeridiana, asfalta il Giappone con un perentorio 7-2 nonostante un black-out centrale passato da semplici spettatori sul ghiaccio. Dopo il KO azzurro contro l’Ungheria (1-4), arriva nella serata di Cracovia la bellissima vittoria della Polonia per 3-2 contro l’Ucraina di power-play e vera sorpresa di questa rassegna.

Kazakistan-Giappone 7-2 (3-0;0-0;4-2)
Reti: 2:38 K.Dallman (Rudenko,Starchenko); 6:48 F.Polishuk (Semyonov,Dallman) PP; 19:03 R.Starchenko ; 41:16 S.Kuji(Tanaka,Yanadori) ; 42:35 R.Starchenko (Panshin,Tryasunov); 45:06 K.Rudenko (Starchenko,Polishuk) ; 48:09 Y.Rymarev (Krasnoslobodtsev) ; 52:52 F.Polishuk (Rudenko) ; 53:51 G.Tanaka (Kuji,Nishiwaki).

L’equilibrio iniziale viene subito spezzato dal Kazakistan che, con la fantastica linea Polishuk-Starchenko-Rudenko crea scompiglio nella retroguardia giapponese: sin dai primi minuti sono i kazaki ad imbastire le proprie trame fatte di azioni veloci, scambi precisi ed ottima disposizione sul ghiaccio.

Al 2’ un bellissimo scambio della prima linea, con finta a spiazzare la difesa orientale, arriva la rete del naturalizzato Dallman che di polsino supera Fukufuji da posizione defilata. I volenterosi nipponici cercano di imbrigliare le scorribande del Kazakistan ma il divario è netto sul ghiaccio con Polishuk al 6’ a trovare la spizzata vincente in PP (l’ennesimo in questa rassegna,ndr). Il Giappone si fa vedere dalle parti di Poluektov con Yamashida e Kuji ma le conclusioni non spaventano gli attenti ragazzi di Nazarov che, nel finale di primo periodo trovano con Starchenko la rete del 3-0 con lo scatenato scorer a trovare in solitaria il classico 5-hole dopo aver recuperato il puck nel proprio terzo difensivo.
Termina dopo 20’ la gara dell’ex Nhler Fukufuji, con Yuto Ito a fare il suo debutto a questi Mondiali: il Kazakistan nel secondo tempo tira decisamente i remi (ed il fiato) in barca col triplo vantaggio in cascina ed è il Giappone (incredibilmente) a macinare gioco ed azioni. In PP arriva la miglior occasione degli orientali con la deviazione sotto misura di Nishiwaki fermata alla buona da Poluektov mentre in balaustra inizia a vedersi del vero hockey fatto di contatti con i ragazzi di Mahon (13-3 il computo delle conclusioni) a lottare su ogni puck. Takagi e Yanadori creano i grattacapi maggiori nel secondo terzo col solo Starchenko in solitaria ad infastidire il backup Ito.
Nel terzo finale, il Giappone trova la via della rete Kuji che defilatissimo trova l’angolino nel sette per fulminare Poluektov. La rete subita scuote il Kazakistan (16-5 le conclusioni nell’ultimo drittel) , apparso fin troppo refrattario nei secondi 20’ a tornare di grinta con la bellezza di 4 reti nel giro di 10’: lo scatenato Starchenko (2+2 a fine match) prima trova lo spiraglio giusto in scioltezza poi serve sulla stecca di Rudenko il più bello (e facile) degli assist. Il Giappone perde la trebisonda e da un disimpegno difensivo errato, arriva il bel polsino di Rymarev ; in 2vs1 Polishuk (doppietta) fulmina il volenteroso Ito. Il punteggio viene fissato sul 7-2 finale dal pattino di Kuji col Kazakistan alla terza vittoria schiacciante su altrettante uscite, ad un niente dal ritorno in Top Division (domani sera con i padroni di casa) col Giappone, sempre a secco di vittorie impegnato domani con l’Italia alle ore 13:00.

Italia-Ungheria 1-4 (0-2,0-0,1-2)

2015_04_22 polonia ucrainaPolonia-Ucraina 3-2 (0-0;1-0;2-2)
Reti: 33:13 A.Baginski (Pasiut); 40:34 M.Rompkowski (Bryk,Kolusz) ; 41:46 V.Gavryk(Zakharchenko); V.Lyalka ; 53:44 M.Rompkovski (Zapala,Kolusz)

La Polonia preme subito sull’acceleratore mettendo alle corde l’Ucraina: il team di Plachta sospinto dal calore bianocorosso sulle tribune, inizia protesa nel terzo avversario senza timori alcuni. Giocate rapide, passaggi ben calibrati e tanta velocità, sono il leit motiv nel primo terzo per i padroni di casa con Capitan Kolusz ad impensierire subito l’estremo ospite. Poco dopo il 7mo minuto, Kalinowski va ad un niente dall’aprire le marcature ma è bravo Zakharchenko a dire no alla doppia incursione nel proprio slot; gli ucraini nemmeno in PP pungono eccessivamente con Chmielewski, troppo lento in ripartenza, ben fermato dal goalie ucraino.
Nel secondo periodo, torna a farsi vedere l’Ucraina e lo spettacolo è gradevolissimo: prima Gnidenko poi Bondaryev impegnano severamente Odrobny, bravo a non lasciare spazi agli ospiti, con i padroni di casa a volare sulle ali dell’entusiasmo solo con qualche sparuta iniziativa dei singoli. Nella parte centrale del terzo, arrivano le occasioni migliori con Zakharov prima ad impensierire severamente il goalie polacco in 1vs0 mentre in inferiorità numerica arriva il gol di Baginski che, servito benissimo dalla corrente Pasiut, muove il tabellino. Gli ucraini accusano il colpo ed il solo Mikhnov crea problemi nel terzo avversario; la Polonia va vicinissima alla rete con Chmielewski a vedersi negare da rete dalla parata stellare di Zakharchenko (di pala!) in distensione.
In 5vs3, la Polonia non li lascia sfuggire l’occasione del 2-0 con Rompkowski a sfruttare le praterie nell’area ucraina in doppia superiorità numerica ad inizio della terza frazione. Ad un niente dal colpo del KO (Pasiut), l’Ucraina si rimbocca le maniche arrivando nel giro di 3’ al pareggio: prima Gavryk nel classico coast-to-coast dimezza lo sconto mentre dopo aver vinto un faceoff nel terzo di casa, Lyalka trova lo spiraglio per bucare nuovamente Odrobny. Le occasioni si contano da ambo i lati ma nessun team va vicino veramente a trovare il vantaggio: la Polonia in PP gira benissimo ed arriva alla rete con Rompkowski (doppietta) a concludere un bellissimo scambio con deviazione vincente sotto porta. Urbanowicz fa tremare i gambali di Zakharchenko per un finale di gara tutto pepato: in empty-net, prima Mikhnov poi Zakharov vanno vicinissimi agli ET ma Odrobny, aiutato dalla difesa, chiude lo slot a doppia mandata per la seconda vittoria del torneo e secondo posto in classifica generale per differenza reti sull’Ungheria. Domani la Polonia incrocierà le stecche con la corrazzata kazaka mentre per l’Ucraina, sempre più pericolante nei bassifondi, l’appuntamento sarà con l’Ungheria nella sfida delle 16:30

Classifica: Kazakistan 9, Polonia 6 (+2 differenza reti), Ungheria 6 (0), Italia 5, Ucraina 1, Giappone 0

Partite di domani, mercoledì 23 Aprile
Giappone-Italia (13:00)
Ucraina-Ungheria (16:30)
Kazakistan-Polonia (20:00)