QFG5: L’Asiago vince e mette l’Appiano spalle al muro

(Comun. stampa Asiago Hockey 1935) – L’Asiago Hockey 1935, con un terzo tempo finalmente concreto, mette a segno il punto che vale il vantaggio nella serie che ora riserva agli stellati due match-point per approdare in semifinale, dove ad attendere la vincente della serie c’è il Milano. Qualificato anche il Val Pusteria. L’Appiano è stato sconfitto (6-2) al termine di una partita che fino a 12’ dalla sirena era incanalata dalla parte degli ospiti, nonostante la costante pressione di capitan Borrelli e compagni nel terzo d’attacco avversario. Qualche variante nelle formazioni annunciate la vigilia: nell’Asiago torna Stevan –senza giocare-, nell’Appiano si rivede sul ghiaccio anche Lacroix; da gara 6 Lefebvre potrà contare anche su Vallerand che stasera ha terminato di scontare la sua squalifica. Avvio rabbioso dell’Asiago che parte su ritmi molto elevati, la prima occasione, però è per Tobias Ebner che da un passo non riesce ad alzare il disco sopra al gambale di Marozzi. L’Asiago passa con Magnabosco che raccoglie e insacca dallo slot il passaggio da dietro gabbia di Ulmer. Dopo il gol, vera e propria “sassaiola” di dischi verso la porta di Vallini, ma le conclusioni sono imprecise. Al 12’ l’Appiano pareggia con un back-end precisissimo di De Hart che riesce ad alzare il disco sotto la traversa di Marozzi. Nel secondo tempo si sprecano –letteralmente- le occasioni per un Asiago volitivo ma poco preciso al momento di chiudere a rete, l’Appiano fa fatica a contenere ma regge. Non solo, in una delle rarissime incursioni in attacco (18 tiri a 3 per l’Asiago solo nel secondo tempo), passa a condurre con Hazen che infila in velocità la difesa di casa. L’Asiago spreca due superiorità numeriche e, proprio in powerplay nel finale di frazione, Nigro ha due ottime chance per il pareggio ma Vallini e l’imprecisione fanno sì che il risultato non cambi con l’appiano che porta al secondo riposo il minimo vantaggio (1-2). Nel terzo tempo la musica cambia ma non subito. Al 57’, Bentivoglio segna il pareggio con un raso ghiaccio angolatissimo sul quale Vallini nulla può. Poco più di un minuto e gli stellati si portano in vantaggio in seguito a un mischione nello slot il cui esito è chiarito solo dopo lunga consultazione dell’istant replay. La partita è ora a senso unico. Bentivoglio si presenta al faccia a faccia con Vallini che, una volta saltato commette fallo: giusto rigore e realizzazione perfetta del casco argentato giallorosso. L’Asiago ora non sbaglia un colpo: Borrelli vola in penalty killing a segnare il gol che stende l’Appiano, assist di Michele Strazzabosco e addirittura di Marozzi. Al 55’, Lefebvre toglie Vallini per Grossgasteiger che capitola nel finale per mano di Presti. L’Asiago risolve così nel migliore dei modi una partita complicata, lo sarà anche gara 6, in programma giovedì sera ad Appiano, ma il segnale dato stasera è di quelli forti.

Asiago Hockey 1935 – HC Appiano Roi Team 6-2 (1-1; 0-1; 5-0)

Asiago: Marozzi (Tura); Sullivan, Strazzabosco A., Miglioranzi, Casetti, Marchetti, Hotham, Munari, Strazzabosco M.; Tessari N., Borrelli, Presti, Nigro, Tessari M., Stevan, Ulmer, Bentivoglio, Benetti, Iori, Pace, Magnabosco All.: John Parco.

Appiano: Vallini (Grossgasteiger); Stimpfl, De Hart, Beber, Ebner F., Ceresa, Messner, Eisenstecken, Lacroix; Hazen, Unterkofler, Platter, Waldner, Raffeiner, Jaitner P., Von Payr, Peruzzo, Ebner T., Jaitner A.. All.: Patrice Lefebvre.

Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Fabrizio De Toni ed Omar Piniè.

Marcatori: 2’54” Magnabosco (As), 12’05” De Hart (Ap), 47’59” Bentivoglio (As), 49’09” Bentivoglio (As), 49’36” Bentivoglio (As-RIG), 53’58” Borrelli (As-PK), 59’28” Presti (As).

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