CHL: Luleå Campione d’Europa, trionfo in rimonta

Incredibile finale di Champions Hockey League, tra due compagini svedesi. Il ghiaccio amico della CoopArena incorona il Luleå Hockey Campione d’Europa, costantemente supportato dai tifosi per tutto il match. Clamoroso risultato sul Frolunda Gothenburg. Sotto di due reti dopo due drittel, volenteroso ma in difficoltà, il Luleå ribalta la situazione nel terzo periodo e vince 4-2. Disarmante crollo per il Frolunda, che mai avrebbe pensato ad un finale simile, per come si era messa la gara ma soprattutto per come era cominciata.

Logo CHLIn vantaggio dopo appena 17 secondi: disco in mezzo di Lehkonen, Lassinannti concede rebound, la difesa non libera e Lundqvist è il più rapido ad insaccare. Olimb – meritatamente MVP del torneo – crea scompiglio nella difesa del Luleå, che non riesce a trovare varchi per incursioni in attacco se non con sporadiche iniziative di Zaar, e lascia il controllo della pista agli avversari, che al 12:45 raddoppiano. Bella azione della prima linea, nello slot Johnsson serve Olimb lasciato solo e libero di segnare. L’occasione migliore per reagire è un 2+10 a Lundqvist, ma il Frolunda non teme l’inferiorità e argina le offensive di un Luleå ancora frastornato e in fase di approccio ad una gara che, poi, saprà sapientemente ribaltare. Lo stesso Lundqvist fa però tremare l’intero palazzo sul finale di tempo.

Nei primi minuti del secondo drittel la musica non cambia, Lasu si rende pericoloso in inferiorità numerica, un’intesa Sylvegard-Cam Abbott non viene sfruttata, e solo un palo sul back-hand di Lehkonen impedisce il terzo gol al Frolunda, che approfitta sempre del minimo errore difensivo. I padroni di casa prendono coraggio, ma non basta, e nel loro terzo di difesa soffrono parecchio le iniziative degli ospiti, pericolosi soprattutto con il primo blocco. Manca però la concretezza del primo periodo, e il gol non arriva.

Ultimi venti minuti. Il Frolunda cerca di gestire il punteggio e il Luleå prova a insidiare Fernstrom mantenendo però disciplina. Dopo poco più di 7 minuti, un power-play riapre di fatto l’incontro, con Bohm in panca puniti. Nakyva riceve il puck e lo scaglia verso Fernstrom che non lo trattiene, 1-2 al rallentatore col disco che rotola in rete. A questo punto la CoopArena diventa una bolgia rumorosa che toglie concentrazione al Frolunda. A poco più di un minuto dal gol subito, Fantenberg carica alla testa Fabricius e viene punito con un 5+20. E’ la svolta dell’incontro. 16 secondi dopo, al 48:51 il Luleå pareggia col one-timer Celharik dall’area d’ingaggio di destra. Il Frolunda crolla, Sandstrom diventa un leone, il suo tiro diventa un assist per il 3-2 di Forsberg. Rimonta completata a 53:04. La bolgia diventa inferno per la squadra di Goteborg, che cerca di ricomporsi, ma la partita è ormai nervosa e l’ultimo tentativo è l’uomo di movimento in più, situazione da cui nasce il definitivo 4-2 di Kukan, a 58:36. C’è ancora tempo per un aggancio con bastone di Wikstrand, che permette al Luleå di controllare in superiorità numerica gli ultimi, trionfali minuti di gioco della gara, prima di festeggiare ed alzare sul ghiaccio, tra i suoi tifosi della CoopArena, il luccicante trofeo.

La prima nuova edizione della CHL va in Svezia. Niente colpaccio per il Frolunda, che a circa dieci minuti dal termine pregustava l’idea della vittoria a casa propria, ma sul ghiaccio di un’avversaria. Un dramma che il Luleå ha voluto evitare, soffrendo col suo pubblico e sfruttando le uniche incertezze del Frolunda. L’inerzia e la concretezza hanno poi fatto il resto. Termina una competizione che su 44 partecipanti ha visto primeggiare le squadre scandinave, leader incontrastate della fase finale (quattro svedesi e quattro finlandesi nei quarti di finale, solo cinque squadre da altre nazioni agli ottavi). Fra tutte, fa festa il Luleå.

Luleå Hockey – Frolunda Göteborg 4-2 (0-2; 0-0; 4-2)
Reti
: 00:17 Lundqvist (Lehkonen, Falth), 12:45 Olimb (Johnsson, Gortz), 47:43 Nakyva (power-play) (Abbott), 48:51 Celharik (power-play) (Fagerudd, Nafkyva), 53:04 Forsberg (power-play) (Sandstrom), 58:36 Kukan (empty-net) (Sandrstrom. Granstrom)

Luleå Hockey: Lassinannti (Larsson); Sandstrom-Jaros, Sylvegard-Ch.Abbott-Cam Abbott; Fagerudd-Nakyva; Zaar-Granstrom-Petrell; Kukan-Savilati Nagandger; Wallmark-Cehlarik-Ledin; Jonsson-Forsberg, Fogstrom-Bryggman-Fabricius. Coach: Joakim Fagervall
Frolunda Göteborg: Fernstrom (Bergvik); Gustrafsson-Fantenberg, Johnsson-Olimb-Gortz; Falth-Persson; Lundqvist-Lehkonen-Rosseli Olsen; Bohm-Wikstrand; Janmark-Bridh-Figren; Nyberg-Axelsson, Lasu-Wiedstrom-Karlsson. Coach: Roger Rönnberg