Bolzano: non solo Ebel

Di Lukas

In attesa che giungano buone nuove dalla federazione riguardo l’attività agonistica della stagione 2014-15, prosegue incessantemente il lavoro dello staff dirigenziale di Hockey Academy Bolzano per posizionare ogni tassello al mosaico progettuale negli intenti della società con sede a Castel Novale (Sill): allargare i propri orizzonti per diventare un punto di riferimento per il movimento hockeystico del capoluogo bolzanino: al già confermato accordo con l’hockey
Lana Young Lions, sono in corso trattative su più fronti per le categorie U.12/U.18/U.20. Nei prossimi giorni verranno ufficializzate collaborazioni con prestigiosi nomi dell’hockey locale. Nel frattempo è iniziata la preparazione a secco per gli atleti della societá bolzanina.
Lunedì 16 giugno sono iniziati gli allenamenti presso lo stadio “Druso” di Bolzano, coordinati dai preparatori atletici Andrea Monte e Ornella Gazziero, che per rendere ancora più funzionale gli allenamenti atletici si avvalgono dei più moderni sistemi tecnologici Witty e Optojump, in uso alle squadre professionistiche non solo di calcio, ma anche di Nhl, Nfl, Nba. Per essere giugno sono numerosi i ragazzi che hanno iniziato gli allenamenti a secco programmati per gruppi di età e quindi con step diversi. Il lavoro proposto dai preparatori atletici di Academy è particolarmente apprezzato dai ragazzi e dalla ragazze delle Eagles, oltre ad essere prezioso.

I tecnici e i dirigenti nei giorni scorsi hanno avuto modo di incontrare il nuovo head coach, Marco Liberatore per condividere i programmi e per pianificare l’attività atletica, che si svolgerà anche nel corso della stagione agonistica.
Marco Liberatore, head coach di Hockey Academy e delle Eagles ha illustrato il programma che intende sviluppare nel corso della stagione e le basi su cui poggia. Liberatore, in possesso di un curriculum da tecnico di prestigio, presso il Liceo Scientifico Sportivo Toniolo Bolzano, ha presentato nel dettaglio le modalità operative del suo programma di lavoro nel corso di un esaustivo e cordiale incontro-confronto, supportato da slide e filmati, oltre che da una accurata documentazione. L’head coach ha spiegato quali sono i principi da condividere, i rapporti da promuovere, sviluppare e gestire con le varie componenti e attraverso quale percorso deve passare la maturazione dei ragazzi, sia dal punto di vista umano, sia da quello tecnico. Una serata informativa molto proficua, che verrà replicata ed estesa ai partner operativi, a cominciare dal Lana Young Lions, alle altre società con cui è stato allacciato un prezioso rapporto sinergico.
Scopo principale della società è di essere un punto di riferimento per i nostri giovani. L’ Hockey Academy è nata come vivaio e per offrire ai ragazzi la possibilità di imparare e praticare una sana attività fisica. Questo scopo rimarrà inalterato anche in futuro. Il progetto è quello di avvicinare i ragazzi a questo meraviglioso sport in modo ludico e accompagnarli fino all’adolescenza. Il giusto equilibrio tra divertimento e prestazioni serie fa sì che i ragazzi (e le ragazze) non perdano la voglia di cimentarsi sportivamente fino a raggiungere la maggiore età.
È compito dello staff tecnico e degli accompagnatori, di veicolare un sano orgoglio sportivo perché i giovani imparino sì a vincere ma anche a perdere dignitosamente. Favorire la pratica dello sport su larga base è una colonna portante della filosofia societaria. Non perdendo di vista comunque il successo sportivo che nell’ambito dello sviluppo assume un ruolo di notevole importanza.
In merito alla prestigiosa European Woman’s Champion Cup, l’organizzazione del primo turno è stato assegnata dalla Iihf proprio alla società Eagleas Academy Bolzano che si terrà a Bolzano dal 17 al 19 ottobre al Palaonda. Un ulteriore motivo d’orgoglio per l’ottimo lavoro svolto finora.