Stanley Cup Playoffs : Rangers, St. Louis, San Jose e Colorado buona la prima

Philadelphia Flyers @ New York Rangers 1-4 [1-1; 0-0; 0-3] / Rangers 1-0 di Emanuele Badessi

Si alza il sipario sulla serie che vede protagonisti Rangers e Flyers. Minisorpresa per i goalie: infatti al posto di Mason, fuori in day-to-day per un “Upper Body Injury”, a difendere la gabbia della franchigia della città dell’ amore fraterno c’è il veterano Ray Emery. Pronti-Via ed i padroni di casa tentano di far capire agli ospiti come girerà la serata ma Emery e la difesa Flyers fanno buona guardia ed anche un Power Play per interference dietro la gabbia ospite che porta sulla panca dei cattivi Adam Hall non sortisce effetti. I Flyers dal canto loro capitalizzano in pieno il loro primo tentativo verso Lundqvist: Hartnell va in forecheck dietro la gabbia dei Rangers e si impossessa del disco. lo da verso il centro dove Andrew MacDonald, fresco di rinnovo del contratto, fulmina il goalie dei Rangers. La risposta dei padroni di casa arriva con una crescente pressione verso Emery che culmina con la rete del pareggio, firmata da Mats Zuccarello che approfitta di un rebound lasciato da Emery per superarlo. Anche il secondo periodo è godibile e nonostante un paio di ottime occasioni per i Rangers con Brassard che prende un palo e Stralman che spedisce il disco alto di un niente sopra l’incrocio dei pali, il risultato non si schioda dall’ 1-1 con il quale si è chiusa la prima frazione. Da segnalare anche un paio di ottimi interventi da parte di Emery di cui uno su Boyle che nega al numero 8 dei Rangers la gioia del gol. Il periodo centrale si chiude su una doppia penalità (Zuccarello per roughing e Brayden Schenn per High Sticking). Nel periodo conclusivo arriva l’exploit dei Rangers che prima superano indenni una penalità proprio ad inizio periodo (McDonagh per High-Sticking) e poi, su un 2+2 comminato ad Akerson per lo stesso tipo di fallo costruiscono 2 reti con Brad Richards prima e Derek Stepan poi. Andata sotto 3-1 Philadelphia manca di lucidità ed iniziano a fioccare le penalità che, se non portano ad ulteriori marcature fanno comunque scorrere i minuti per i ragazzi di coach Vigneault. A far calare il sipario su un Madison Square Garden in festa è la rete del definitivo 4-1 a firma di Carl Hagelin al 15’52”.

C’è da dire che, a parte Giroux, atteso particolarmente in questa serie, ad aver impressionato tra i Flyers è stato il veterano Scott Hartnell, che con la sua linea ha tenuto particolarmente in apprensione la difesa delle blueshirts. Evanescente Lecavalier mentre dalla parte opposta, tra i Rangers, prova poco incisiva di Nash (per lui solo un assist nel primo dei 2 Power Play Goal) mentre St. Louis ha fatto il suo entrando in entrambe le reti in superiorità con un assist ciascuna. Gara 2 sarà ancora di scena all’ MSG nella serata della domenica di Pasqua New Yorkese.

Reti: 7:28 MacDonald (1-0); 10:53 Zuccarello (1-1); 48:22 Brad Richards in superiorità (1-2); 49:09 Stepan in superiorità (1-3); 55:52 Hagelin (1-4)

Chicago Blackhawks @ St. Louis Blues 3-4 OT [3-2; 0-0; 0-1; 0-0; 0-0; 0-1] / Blues 1-0 di Thomas Valeruz

Primo match della serie che vede di fronte le due protagoniste della Central Division, entrambe rimaste però “a bocca asciutta” vista la crescita esponenziale degli Avalanches che, nello sprint, hanno conquistato la prima posizione. L’avvio di match è tutto di marca “Blues”, con i padroni di casa intraprendenti in fase offensiva e Crawford sugli scudi. Al 4.40 però c’è subito la prima marcatura ad opera di Cracknall, che risolve in rete una situazione di mischia e porta avanti i Blues. A questo punto gli Hawks si riversano in avanti, e dopo il tentativo di Kane non andato a buon fine ci pensano prima Oduya con un preciso diagonale e poi Seabrook da pochi metri a ribaltare il risultato. In un minuto però Tarasenko rimette la contesa in parità, finalizzando un assist al bacio di Shattenkirk, ma al 18.24 Kane chiude i conti siglando il 3-2 parziale del primo periodo finalizzando un 1 contro 0 micidiale. Goalie sugli scudi nel secondo periodo: prima Miller si supera su Toews, poi Crawford salva il risultato su Tarasenko e Pietrangelo. Il secondo periodo corre sul filo del rasoio ma le marcature non si vedono. Nel terzo periodo gran pressione dei padroni di casa, intenzionati ad agguantare il pareggio ma Crawford sembra insuperabile. Un pasticcio difensivo degli Hawks però regala a Schwartz la possibilità di battere a rete a 1.45 dalla sirena finale, l’attaccante Blues non si lascia scappare l’occasione e buca Crawford mandando la contesa all’Overtime. Non basta però il classico overtime, la contesa arriva fino al terzo tempo supplementare dove, alla prima occasione, ci pensa Steen a trafiggere Crawford regalando ai Blues la vittoria finale dopo oltre 100 minuti di gioco. Sabato 19 aprile ci sarà gara 2, e saranno sicuramente scintille.

Reti: 04.40 Cracknell (0-1), 11:14 Oduya (1-1), 14:39 Seabrook in superiorità in superiorità (2-1), 15:52 Tarasenko (2-2), 18:24 Kane (3-2), 58:15 Schwartz (3-3), 100:26 Steen (3-4)

Los Angeles Kings @ San Jose Sharks 3-6 [0-3, 0-2, 3-1] / Serie 0-1 di Giuseppe Poli

Il primo turno dei playoff mette di fronte i rivali storici di Squali e Kings, che si ritrovano al SAP Center per la prima puntata di questa serie. Todd McLellan può schierare la giovane promessa Tomas Hertl; recuperato nelle ultime partite della stagione, il ventenne centro di Praga può essere l’arma in più nell’attacco di San Jose.
Micidiale l’inizio di Thornton e soci. Il primo pericolo è sulla stecca di Mike Brown, ma un attento Quick non si lascia sorprendere. Al 3.06 arriva il vantaggio dei padroni di casa. E’ il capitano, Joe Thornton, ad aprire le danze, il più veloce a raccogliere una respinta di Quick su tiro di Pavelski. Prima del primo intervallo c’è il tempo per altre due marcature. La prima al 19.08 di Hertl, che raccoglie una respinta del goalie avversario su tiro di Sheppard e buca la rete per la sua prima rete in un incontro di playoff. A 4″ dall fine del primo drittel è Patrick Marleau, dopo un’azione in velocità con Nieto, a portare a tre le reti per la propria squadra.

Gli Squali non si fermano e nel secondo drittel chiudono di fatto il match grazie alle reti Torres e di Vlasic, quest’ultima in superiorità numerica.

Nel terzo drittel gli uomini di Sutter tentano una reazione, sostituiscono anche il goalie titolare con il backup, Jones, ed infatti nel giro di 14 minuti realizzano tre reti con Muzzin, Voynov e Lewis. L’impressione però è che sono i padroni di casa ad aver archiviato in anticipo gara uno. Kopitar e soci ci provano; coach Sutter toglie il proprio portiere per un uomo di movimento in più, ma è ancora San Jose a realizzare a porta vuota con Burns per il 6 a 3 definitivo. Domenica 20 Aprile la replica sempre al SAP Center.

Reti: 03:06 Joe Thornton (0-1), 19:08 Tomas Hertl (0-2), 19:56 Patrick Marleau (0-3), 32:57 Raffi Torres (0-4), 36:29 Marc-Edouard Vlasic (0-5) in superiorità, 42:01 Jake Muzzin (1-5), 46:55 Slava Voynov (2-5), 53:59 Trevor Lewis (3-5), 59:05 Brent Burns (3-6)

Minnesota Wild @ Colorado Avalanche 4-5 OT [1-1, 3-1, 0-2, 0-1] / Serie 0-1 di Christian Josè Cobos

Finisce cinque a  quattro in OT la partita tra Colorado e Minnesota. Partita emozionantissima e ricca di hockey di alta classe sin dalle prime battute di gioco. La prima rete è per i padroni di casa, a segnare è Landeskog, minuto 13.14. Il vantaggio però dura poco. Secca la risposta di Minnesota ad appena due minuti dalla rete subita, Coyle insacca dopo un rimbalzo sul GK di Colorado, Varlamov.

Il secondo periodo si apre con Minnesota agguerrita, Varlamov da il meglio di se e compie tre miracoli, salvando così il risultato. Questo però è solo il preludio di ciò che Minnesota desidera, ovvero la vittoria fuori casa. I Wilds continuano ad attaccare e trovano con Suter (minuto 11.05) la rete del vantaggio in power play. Due a uno.
Si riprende, passano tre minuti, in quattro contro quattro, rush di Colorado e rete del pareggio con O’ Reilly. La risposta di Minnesota non si fa attendere, Jonas Brodin, serve un assist dalla difesa, Haula scende dalla balaustra destra, taglia davanti a Varlamov ed insacca sul palo sinistro. Tre a due Minnesota al 16.08. Siamo al 18.12 e Minnesota passa in vantaggio. Rete di Brodziak. Quattro a due. Finisce con questo risultato il secondo periodo per questa partita davvero emozionante e ricca di spettacolo.

Il terzo drittel deve obbligatoriamente vedere Colorado dare il tutto per tutto per non perdere gara uno. E così è. Inizio un poco sofferente per i padroni di casa che poi però decidono di darsi una svegliata. Minuto 7.13, O Reilly intercetta un passaggio della difesa di Minnesota, serve McGinn che con un wirst shot segna la rete del tre a quattro. Ora, Avalanche ci crede. Passano i minuti, Varlamov compie qualche altro miracolo ma la rete del pareggio non arriva. Ormai manca poco più di un minuto alla fine dell’incontro. Empty net per Colorado, tutti in attacco per cercare il disperato pareggio. La perseveranza premia gli Avalanche che trovano il pareggio a 14″ dal suono della sirena di fine tempi regolamentari, Paul Stastny è colui che fa alzare in piedi la folla del Pepsi Center e che fa portare la squadra all’overtime.

Al minuto 7.27 dell’extratime, assist da dietro la porta da parte di MacKinnon, Stastny al posto giusto al momento giusto, wirst shot e rete che chiude la partita. Cinque a quattro per Colorado.
Gara due si svolgerà, sempre a Denver, sabato 19 aprile alle ore tre e trenta (ora e giorno per l’ Italia).

Reti: 13:14 Gabriel Landeskog (0-1), 15:20 Charlie Coyle (1-1), 21:05 Ryan Suter (2-1) in superiorità, 24:12 Ryan O’Reilly (2-2), 36:08 Erik Haula (3-2), 38:12 Kyle Brodziak (4-2); 47:13 Jamie McGinn (4-3), 59:46 Paul Stastny (4-4), 67:27 Paul Stastny (4-5)