EBEL QFG3: tre match point per il Bolzano, Villach e Linz sbancano Vienna e Znojmo, risveglio Salisburgo

Tre match ball. Non poteva chiedere di meglio il Bolzano, che ieri sera ha avuto la meglio del Sapa Fehervar anche in Gara 3. Una vittoria ancora più tonda della precedenti, un 3 a 0 con il quale Jaroslavl Hübl ha anche potuto prendersi il lusso di centrare il primo shutout dei suoi playoff. L’HCB Alto Adige, inoltre, è l’unica squadra a poter vantare un 3 a 0 nella serie nei quarti di finale di EBEL e, con tre match point da giocarsi, la semifinale sembra ormai a un passo. Attenzione però, perché davanti c’è sempre un Sapa pronto a giocarsi tutti e si è visto in Gara 1 come gli ungheresi possano mettere in difficoltà gli altoatesini, che hanno comunque risposto bene riuscendo a violare più volte la guardia di un ottimo Zoltan Hetenyi, goalie magiaro assoluto protagonista tra le fila dei ragazzi di coach Raymond. Ieri sera al Palaonda i biancorossi hanno sfruttato al meglio le situazioni di powerplay a loro disposizione, andando a segno con Matt Tomassoni e MacGregor Sharp nel primo tempo, non concedendo nulla nella ripresa e chiudendo i giochi al 46:53 grazie alla rete in doppia superiorità numerica di Mark Santorelli. Venerdì sera si torna in Ungheria, dove i Foxes vorrano chiudere definitivamente la contesa per concentrarsi poi sulla semifinale. Non essendoci un tabellone, tutto sta nei risultati dalle altre piste: le semifinali (best of five) infatti verranno composte in base alle posizioni ottenute al termine del pick round.

Molto più combattute le altre sfide, che stanno sfornando risultati sorprendenti. Il Vienna cade infatti tra le mura di casa contro il Villach, che passa a comandare la serie per 2 a 1. 4 a 2 in favore dei carinziani il risultato finale ieri sera, figlio di un primo tempo di marca ospite. Dopo 20 secondi infatti il VSV è già in vantaggio grazie alla rete di John Hughers, a cui segue quella a 16 secondi dalla prima sirena siglata da Marco Pewal. I Capitals non ci stanno e provano a reagire in doppia superiorità numerica con Francois Fortier, ma due minuti più tardi gli ospiti ristabiliscono a due le reti di vantaggio grazie a Eric Hunter. Le speranze viennesi si rinfocolano in avvio di terza frazione, quando Kris Beech accorcia ancora le distanze, ma al 52:44 Pewal centra la personale doppietta mettendo fine a ogni velleità di rimonta dei padroni di casa. Oltre al danno alla beffa: i capitolini perdono uno dei loro difensori, Adrian Veideman, per un colpo subito dopo pochi minuti di gioco. Venerdì sera si torna in Carinzia, dove il Villach avrà la grandissima opportunità di allungare nella serie.

Tanta, tanta e imponderabile fatica, ma il Salisburgo riesce a rimettersi in carreggiata e accorciare nella serie contro il Dornbirn. Una contesa, quella tra le due squadre, che alla vigilia dei quarti di finale sembrava dall’esito scontato: invece i Bulldogs hanno messo sul ghiaccio cuore e carattere, mettendo sotto i Red Bulls e portandosi a casa le prime due gare. In realtà Aquino e compagni sono andati a un passo dal conquistare anche Gara 3, il che avrebbe avuto dell’incredibile perché avrebbe significato battere due volte consecutive il Salisburgo nella sua tana. Così non è stato, ma solo grazie al goal di Andreas Kristler dopo sei minuti di overtime. Solita partenza al rallentatore per i padroni di casa, che nei primi 11 minuti concedono due goal al Dornbirn (Jeitziner e Arniel i marcatori), prima di rialzare la testa e rispondere con Trattnig. Nel secondo tempo uno scatenato James Arniel fa scendere il gelo tra i tifosi di casa, ma è ora per l’armata di coach Don Jackson di svegliarsi e il pareggio è cosa fatta nel giro di cinque minuti, grazie alle reti di Komarek e Fahey. Un 3 a 3 che non si schioda fino alla fine dei 60 minuti e, come detto, all’overtime sono proprio i Red Bulls a spuntarla. A quelli che erano (e sono) tra i favoriti alla vittoria finale, però, serve anche una vittoria esterna per non rischiare di tornarsi a giocare il tutto per tutto davanti al pubblico amico.

Infine la sfida che probabilmente sta regalando più emozioni, tra overtime e punteggi mirabolanti che non lusingano sicuramente i portieri ma fanno divertire il pubblico. Il Linz fa il colpo grosso a Znojmo, riuscendo ad avere la meglio sui cechi per 4 a 3 e portandosi sul 2 a 1 nella serie. Gara 1 e Gara 2 si erano chiuse all’overtime e avevano visto esultare prima i cechi e poi gli austriaci davanti ai rispettivi tifosi, ma il successo esterno di ieri sera potrebbe rivelarsi fondamentale. Avvio di gara scoppiettante con Moran che risponde a Havlik nei primi 10 minuti, poi in 17 secondi un altro botta e risposta tra Blatny e Lebler, che mandano le squadre al primo riposo sul 2 a 2. Nel secondo tempo i Black Wings trovano il sospirato vantaggio grazie alla rete di Ulmer, ma tre minuti dopo il faceoff iniziale del terzo drittel Peter Pucher fa esplodere il pubblico di casa ristabilendo ulteriormente la parità. Il match sembra scivolare verso l’ennesimo overtime, ma non è questa l’intenzione di Patrick Leahy, che a meno di cinque minuti dalla sirena finale centra il goal-vittoria per gli ospiti. Venerdì i Black Wings torneranno alla KeineSorgen Eishockey Arena per allungare nella serie, ma è impossibile fare pronostici in una serie in cui regna il totale equilibrio.

I risultati di Gara 3 (11.03.2014) – Quarti di finale playoff (best of seven):
HCB Alto Adige
– Sapa Fehervar AV19 3 – 0 [2-0; 0-0; 1-0] – Serie: 3 – 0
UPC Vienna Capitals – EC VSV 2 – 4 [0-2; 1-1; 1-1] – Serie: 1 – 2
EC Red Bull Salzburg – Dornbirner EC 4 – 3 OT [1-2; 2-1; 0-0; 1-0] – Serie: 1 – 2
HC Orli Znojmo – EHC Liwest Linz 3 – 4 [2-2; 0-1; 1-1] – Serie: 1 – 2

Il programma di Gara 4, venerdì 14 marzo 2014:
ore 19:15: Dornbirner EC – EC Red Bull Salzburg
ore 19:15: Sapa Fehervar AV19 – HCB Alto Adige
ore 19:30: EC VSV – UPC Vienna Capitals (Servus TV)
ore 19:30: EHC Liwest Linz – HC Orli Znojmo (Servus TV)

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