Pinerolo: Le nostre azzurre al raduno della nazionale Under 18

 

C’erano anche le nostre due giovanissime Barbara Masoero e Camilla Espagnol al raduno della Nazionale U18 dal 7 al 9 febbraio u.s. Coach Anton Senn ha impegnato le nostre due atlete in terza linea, con un buon minutaggio, nelle due partite amichevoli disputate a Gmunden contro le pari età dell’Austria.
Abbiamo fatto loro un paio di domande per capire le emozioni provate per la loro prima convocazione.
La tua prima convocazione, te lo aspettavi? quali erano le tue preoccupazioni maggiori una volta li?
Espagnol: ero stupita non pensavo di essere convocata, sono ancora molto giovane, ma essere convocata nella Nazionale U18 con ragazze più grandi di me è una soddisfazione enorme, avevo paura di non giocare, pensavo di stare in panchina e fare pochi cambi invece coach Senn mi ha fatto giocare, ho giocato abbastanza, avrei voluto tirare di più e avere più occasioni, ma va bene cosi.

Masoero: Mah è stata una sorpresa…perché l’ho saputo solamente una settimana prima, di essere convocata e non più riserva a casa! Ero molto contenta e pronta a dare il meglio di me…ma allo stesso tempo avevo paura di non giocare o fare errori, ma fortunatamente così non è stato.
Aver giocato, ti ha dato stimoli maggiori?
Espagnol: mi ha dato più carica, spererei di andare ai mondiali, ma essendo anche la più giovane non mi rammarico troppo se non verrò chiamata, anche perchè avrò molte altre opportunità.
Masoero: il fatto di aver giocato mi ha caricato per il fatto che forse ho qualche possibilità di andare in Polonia ai mondiali under 18…cosa che spero molto! E poi se continuo a impegnarmi e a fare del mio meglio avrò ancora altre occasioni di andare in Nazionale.
Chi vuoi ringraziare per questo tuo primo traguardo?
Espagnol: ringrazio tutti i miei allenatori da Penna, Migliotti e Cogno nella Valpe a Dino Grossi che ha continuato ad allenarmi, ma soppratutto la mia mamma che ha fatto tanti sacrifici per portarmi in giro.
Masoero: vorrei ringraziare Dino. ..perché se sono arrivata lì…é anche grazie a lui!! ha saputo farmi crescere dal primo anno che ho iniziato a giocare…sgridandomi oppure dandomi consigli.. che a questo punto direi mi sono serviti!! ma non vorrei dimenticare i miei genitori che mi hanno sempre sostenuta e accompagnata agli allenamenti.