WMW Div. II A – L’Italia vince con merito contro la Nuova Zelanda, vince la Polonia, perde l’Ungheria

Inizia nel migliore dei modi la seconda partita della nazionale italiana ai mondiali femminili si Auckland, dopo 18 secondi da inizio partita viene penalizzata una neozelandese e al 44 secondo di gioco l’Italia concretizza la superiorità numerica con Anna de la Forest il cui tiro dalla blu si insacca alle spalle del goalie neozelandese. Un minuto più tardi anche la Nuova Zelanda ha un power play a favore che l’Italia passa indenne. Le azzurre dimostrano di avere in mano il gioco ma non spingono con determinazione e talvolta concedono qualche ripartenza alla Nuova Zelanda che viene comunque sempre ben controllata, nei minuti finali del periodo è ancora Beatrix Larger ha chiamare a un difficile intervento il goalie di casa Grace Harrison che ben si disimpegna, a tre minuti dalla sirenma l’Italia ha un’altra superiorità numerica a favore ma ad una buona circolazione del puck non corrisponde un’altrettanta efficacia realizzativa quindi il primo periodo termina con le azzurre in vantaggio per 1a0.

L’avvio di secondo periodo vede l’Italia ricevere una penalità dopo un minuto e le neozelandesi ci mettono solo 5 secondi per realizzare il gol del pareggio con Anna Goulding. L’Italia ha poco dopo un power play a favore ma non riesce a concretizzare,l’Italia comunwque insiste all’attacco e gli sforzi vengono premiati al 24.54 con la rete di Elena Ballardini che riceve un disco recuperato a fondo pista dalle comagne Carola saletta e Elenora Dalprà ed infila la porta neozelandese. La reazione delle padrone di casa è convinta e per un paio di minuti durante una superiorità numerica costringono alla difensiva le azzurre con Giulia Mazzocchi che deve fare un paio di buoni interventi per evitare la rete del pareggio alle neozelandesi. L’italia riprende il controole del gioco e le “all black” sono costrette a spendere un fallo e l”Italia stavolta va in rete uno splendido passaggio di Linda de Rocco che intelligentemente dapprima finta il tiro poi passa nello slot per Beatrix Larger che segue il taglio e da ottima posizione non fallisce. In una a zione d’attacco si infortuna la nostra Tanja Larger ma dopo un minuto fortunatamente si rialza e si avvia in panchina. L’Italia mette alle corde le neozelandesi che incorrono in altra penalità, il relativo power play è ben giocato alle azzurre ma la rete che non arriva superiorità giunge poco dopo grazie a una bella azione sull’asse De Rocco-De la Forest che servono Federica Zandegiacomo che non si fa pregare e batte per la quarta volta il goalie di casa, gli ultimi due minuti vedono l’Italia giocare in penalty killing ma la porta difesa da Giulia Mazzocchi non corre grossi rische e la frazione centrale si chiude con l’Italai in vantaggio per 4a1.

Il terzo parziale si apre con profitto per l’Italia che realizza la quinta rete grazie da Anna de la Forest, la Nuova Zelanda pare aver finito le energie, nemmeno in superiorità riesce a creare pericoli nei pressi della gabbia italiana. Le azzurre non si deconcentrano e premono costantemente alla ricerca  del gol, che puntualmente arriva aal 49.54 con Carola Saletta assistita dalle compagne di linea Dalprà e Da Rugna. La panchina della Nuova Zelanda provvede al cambio del portiere. a cinque minuti dal termine arriva la seconda rete delle “kiwi” con un gran tiro dalla blu di Caitlin Heale, gli ultimi cinque minuti scivolano sino al termine senza sussulti e l’Italia conquista meritatamente la vittoria e la testa solitaria della classifica. Premiate a fine partita migliori giocatri dell’incontro Kiri Langford per la Nuova Zelanda e Beatrix Larger per l’Italia.
L’Italia ritornerà sul ghiaccio giovedi alle 03.00 (ora italiana) per la partita contro la Slovenia

ITALIA – NUOVA ZELANDA  6-2 (1-0, 3-1, 2-1)
Italia: Giulia Mazzocchi (Daniela Klotz) Elena Ballardini, Linda de Rocco; Valentina Bettarini, Anneke Orlandini; Michela Angeloni, Valentina Ricca; Nadine Zaccherini; Federica Zandegiacomo, Valentina Galliana, Anna de la Forest; Eleonora Dalprà, Betrix Larger, Carola Saletta; Samantha Gius, Mia Campo Bagatin, Hanna Elliscasis; Tanja Larger, Eleonora Bonafini, Diana Da Rugna.  Coach: Marco Liberatore
Nuova Zelanda: Grace Harrison (dal 51.38 Lyndal Heineman); Krystie Woodyear-Smith, Anna Goulding; Zanzee Pielak-Jones, Libby-Jean Hay; Caitlin Heale, Michelle Cox; Renata Gottgtroy, Kiri Langford, Sheree Haslemore; Anjali Thakker, Ashley Cunningham, Jasmine Horner-Pascoe; Tara Tissink, Bridie Gibbings, Megan Gilchrist; Helen Murray, Sarah Burdett, Stephanie  Patchett. Coach: Corey Down
Reti: 00.44 (1-0 PP1) B. Larger (Bettarini); 21.29 (1-1 PP1) Goulding (Haslemore); 24.54 (2-1) Ballardini (Dalprà, Saletta); 32.09 (3-1 PP1) B. Larger (De Rocco); 36.47 (4-1)  Zandegiacomo (De la Forest, De Rocco); 40.51 (5-1) De la Forest; 49.54 (6-1 PP1) Saletta (Da Rugna, Dalprà); 55.26 (6-2) Heale (Langford)
Tiri: Italia 57  (17,18,22)  Nuova Zelanda 15 (5,7,3)
Penalità: Italia 10  (2,6,2)  Nuova Zelanda 16 (6,6,4)

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Pronto riscatto delle gialloverdi australiane che dopo la sconfitta patita contro l’Italia si rifanno vincendo contro l’Ungheria nel match d’apertura della seconda giornata, nazionale che al pari dell’Italia è la maggior accreditata per la promozione, L’Australia è già in vantaggio dopo cinque minuti, l’Ungheria appare molto volenterosa ma poco concentrata e incappa in alcune penalità che la sfiancano, sul finire del periodo arriva il raddoppio dell’Australia con Alivia Del Basso che di fatto chiude il primo periodo avanti 2a0. Nel primi dieci minuti secondo parziale succede un po di tutto, l’Ungheria riduce le distante in superiorità numerica ma dopo cinque minuti è l’Australia a sfruttare nel migliore dei modi un power play con Andrea Steranko, prima di metà frazione c’è il secondo gol delle magiare al quale un minuto più tardi si aggiunge il gol del pareggio ungherese, le ungheresi appaiono in controllo della partita ma l’Australia riesce a resistere e il periodo si chiudel sul punteggio di 3a3.  Nel  terzo periodo la panchina dell’Ungheria procede con l’avvicendamento del goalie ad Aniko Nemeth subentra Boklarka Gegesy passa poco più di un minuto e arriva la rete del vantaggio australiano con la Green (doppietta per lei che aveva già realizzato la prima rete), l’Ungheria ovviamente non ci sta e si butta all’attacco ma la Walker goalie delle “cangurine”, subentrata a meta partita alla Bruske sfodera alcuni interventi decisivi e mantiene la propria gabbia inviolata nel periodo, gli attacchi delle ungheresi prestano il fianco ai contropiedi dell’Australia che a due minuti dalla sirena finale segnano la rete della sicurezza con Andrea Steranko (anche per lei doppietta) che sancisce il risultato finale di 5a3 per l’Australia.

UNGHERIA – AUSTRALIA  3-5 (0-2; 3-1; 0-2)

Reti: 05.10 (0-1) Green (Moore); 17.45 (0-2) Del Basso (Steranko); 21.53 (1-2 PP1) Huszak (Gasparics)26.04 (1-3 PP1) Steranko (Del Basso); 28.37 (2-3 Horvath (Jokai-Szilagyi); 29.46 (3-3) Huszak (Gasparics, Ungar); 41.07 (3-4) Green (Steranko); 58.01 (3-5) Steranko (Cockerell).
Tiri: Ungheria 38  (12,11,15) Australia  31 (10,11,10)
Penalità: Ungheria 14 (6,4,4) Australia 6 (2,4,0)
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Nel secondo match di giornata si sfidano Slovenia e Polonia , dopo che per due periodi si ha un “monologo” della Polonia, tanto produttivo in termini di tiri (33a12 per le polacche dopo 40 minuti) quanto infruttuoso in termini di reti tanto che alla seconda sirena il punteggio è inchiodato sullo 0a0 con la Slovenia che fallisce un rigore nel secondo periodo. L’ultima frazione si apre con il vantaggio sloveno ad opera di Pia Pren, la stessa Pren al sesto minuto segna il raddoppio per la Slovenia, la Polonia è scossa ma in meno di un minuto dimezza lo svantaggio e al 54minuto pareggia grazie ad una rete della Szewczyk, nei minuti finali di gara la Slovenia incorre in tre penalità e la Polonia gioca costantemente in power play di cui dal 59.22 in 5vs3 e al 59.44 lo schema preparato dalla panchina polacca con il timeout dai suoi frutti ed arriva la rete polacca con Kamila Wieczorek, inutile l’assalto finale delal Slovenia che si deve inchinare alla Polonia con il punteggio di 3a2

SLOVENIA – POLONIA  2-3 (0-0; 0-0; 2-3)

Reti: 40.54 (1-0) Pren; 46.10 (2-0) Pren (Duh, Vakaricic); 46.51 (2-1) Berecka (Pozniewska); 53.57 (2-2) Szewczyk; 59.44 (2-3 PP1) Wieczorek (Chrapek); 36.47
Tiri: Slovenia 19  (8,4,7) Polonia 47 (17,16,14)
Penalità: Slovenia 18 (2,8,8) Polonia 12 (2,6,4)

 


Classif. P.ti i V -ot P gol  +/-
Italia      6 2 2 0-0 0 11-4  7
Polonia     5 2 1 1-0 0 5-3   2
Ungheria    3 2 1 0-0 1 12-6  6
Australia   3 2 1 0-0 1 7-8  -1
N. Zelanda  1 2 0 0-1 1 3-8  -5
Slovenia    0 2 0 0-0 2 3-12 -9

 

Programma e risultati (ora locale e ora italiana)
diretta streaming su freccia www.nzihl.tv

  • 8 aprile 2013
    Ungheria – Slovenia 9-1 (5-0, 3-0, 1-1)
    Australia – ITALIA 2-5 (1-3, 0-1, 1-1)
    Polonia – Nuova Zelanda 2-1 ot (0-1, 0-0, 1-0, 1-0)
  • 9 aprile 2013
    ore 13.00 (03.00) Ungheria – Australia 3-5 (0-2, 3-1, 0-2)
    ore 16.30 (06.30) Slovenia – Polonia 2-3 (0-0, 0-0, 2-3)
    ore 20.00 (10.00) ITALIA – Nuova Zelanda 6-2 (1-0, 3-1, 2-1)
  • 10 aprile 2013
    giornata di riposo
  • 11 aprile 2013
  • ore 13.00 (03.00) ITALIA – Slovenia
    ore 16.30 (06.30) Ungheria – Polonia
    ore 20.00 (10.00) Australia – Nuova Zelanda
  • 12 aprile 2013
    ore 13.00 (03.00) Polonia – ITALIA
    ore 16.30 (06.30) Slovenia – Australia
    ore 20.00 (10.00) Nuova Zelanda – Ungheria
  • 13 aprile 2013
    giornata di riposo
  • 14 aprile 2013
    ore 13.00 (03.00) Australia – Polonia
    ore 16.30 (06.30) Nuova Zelanda – Slovenia
    ore 20.00 (10.00) ITALIA – Ungheria

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