Playoff SG4: il resoconto

L’Asiago stravince anche gara quattro e conquista il diritto a disputare la Finale Scudetto, la terza negli ultimi quattro anni. Nell’altra serie il Valpellice allunga, violando per la seconda volta consecutiva l’Olimpico di Cortina e spera, con questa vittoria, di chiudere i conti già da gara 5 in programma sabato prossimo a Torre Pellice.

Migross Supermercati Asiago – Lupi Fiat Professional Val Pusteria 6:0 (0:0, 2:0, 4:0) Serie: 4:0 (5:2, 6:3, 6:2, 6:0)
L’Asiago vince anche gara quattro con punteggio tennistico e chiude la serie con lo schiacciante risultato di 4:0. Gli ospiti, nella prima metà della gara, avevano dato l’impressione di aver affrontato questo decisivo match con una maggiore attenzione rispetto a quanto fatto vedere nelle gare precedenti ed erano anche riusciti a chiudere la prima frazione di gioco sul risultato di zero a zero. Invero i Pusteresi avevano sprecato nei primi venti minuti (e continueranno a farlo anche negli altri 40 successivi) ben tre occasioni di power play ma, a dispetto delle superiorità numeriche, Aubin era stato chiamato ad un lavoro più impegnativo rispetto a Tylor Plante. Successivamente, intorno la metà del secondo tempo, un lampo di genio di Chris di Domenico ed una segnatura di forza di Layne Ulmer avevano meritatamente spalancato ai giallorossi le porte della nona finale scudetto della loro storia. Nel terzo drittel il Val Pusteria, oltre a partita e serie, perdeva anche la tranquillità e la testa, subiva una lunga serie di penalità, Max Oberrauch rimediava una evitabile penalità partita e la squadra crollava fragorosamente anche in termini di risultato. Una segnatura andava iscritta a Matteo Tessari, mentre capitan David Borrelli festeggiava il recente ottenimento del passaporto italiano con un fantastico hattrick.

La serie si chiude con la larga vittoria degli stellati, un risultato, probabilmente, imprevisto alla vigilia, ma largamente prevedibile e condivisibile già dopo aver visto i primi match di questa serie di semifinale. L’Asiago è parsa infatti, sin da gara uno, di una spanna superiore, sia per ritmo che per condizione fisica, rispetto al Val Pusteria. I Lupi che già nei quarti di finale contro il Milano avevano fatto trapelare pericolosi scricchiolii, sono letteralmente crollati di fronte alla formazione di John Parco, chiudendo la serie con 7 reti segnate e 23 subite, un parziale che non lascia adito a dubbi o a recriminazioni.
Marcatori: 1:0 Chris DiDomenico (33.53), 2:0 Layne Ulmer (38.05), 3:0 Dave Borrelli (40.51), 4:0 Dave Borrelli (55.32), 5:0 Matteo Tessari (56.45), 6:0 Dave Borrelli (58.07).
Tiri in porta: Asiago 34 (12,9,13) – Val Pusteria 35 (12, 12, 11).
Penalità: Asiago (minuti) 24 (6, 4 , 12) – Val Pusteria 43 (0, 2, 41).

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Hafro Cortina – Valpellice Bodino Engineering 4:5 (0:2, 2:1, 2:2) Serie: 1:3 (0:1, 2:3, 4:1, 4:5)
Un goal di Nate DiCasmirro (ancora lui !!) a novanta secondi dalla fine spezza l’equilibrio di una gara che il Cortina ha cercato fino in fondo di portare almeno all’overtime. I Torresi erano partiti alla grande e già dopo 2 minuti e mezzo, in situazione di penalty killing, erano passati in vantaggio con Brian Ihnacack. Quindi, dopo aver tenuto a bada il prevedibile ritorno degli Scoiattoli, avevano chiuso il tempo sul doppio vantaggio grazie alla realizzazione di Ralph Intranuovo. Nel secondo tempo veniva fuori il gran cuore del Cortina: al settimo minuto, con l’uomo in più, i padroni di casa accorciavano le distanze con Francesco Adami, subivano poi il raddoppio personale di Brian Ihnacack ed andavano, infine, ad accorciare le distanze con Ryan Dingle su azione della seconda linea. Nel drittel finale, in penalty killing, il Cortina riacciuffava il risultato grazie ad un’altra segnatura, in contropiede solitaria, del ventinovenne attaccante americano. Raggiunto il pareggio gli Scoiattoli continuavano ad attaccare ma, cinicamente, la Valpe riusciva a tornare in avanti. L’azione nasceva da una mischia sottoporta, il disco, era toccato da DiCasmirro verso Brodie Dupont che realizza il nuovo vantaggio dei Bulldogs. Poi a tre minuti e mezzo dal termine il pareggio giungeva ancora dalle stecche della seconda linea di casa: l’azione nasceva sull’asse Ryan Dingle-Erik Weissmann ed era concretizzata dalla gran botta dalla blu del terzino Paul Albers. Quando i tempi supplementari sembravano l’ipotesi più probabile era Nate Di Casmirro a trovare il guizzo vincente a meno di due minuti dalla sirena. I piemontesi si portano sul 3:1 nella serie e sabato sera, davanti al loro pubblico avranno la possibilità di festeggiare il raggiungimento di una storica finale scudetto. Il Cortina, anche stasera, ha ben giocato, ha chiuso il match con un parziale di 40 tiri contro 18 scagliati verso la porta avversaria, ha pattinato e lottato su ogni disco ma non è riuscito ad evitare la sconfitta. Per la formazione di Coach Beddoes quella di sabato prossimo sarà un match da ultima spiaggia e sarà anche l’occasione di riprendersi quanto stasera la dea bendata ha probabilmente loro negato.

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur), Paul Albers, Darrell Hay, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta, Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Erik Weissmann, Derek Edwardson, Ryan Dingle, Stanislav Gron, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi
Coach: Clayton Beddoes
Valpellice Bodino Engineering: Jordan Parise (Andrea Rivoira), Florian Runer, Slavomir Tomko, Trevor Johnson, Andrea Schina, Nick Anderson, Paul Baier, Rob Sirianni, Nate DiCasmirro, Brian Ihnacak, Anthony Aquino, Ralph Intranuovo, Brodie Dupont, Alex Silva, Marco Pozzi, Pietro Canale,Matteo Mondon Marin, Stefano Coco, Martino Durand Varese
Coach: Mike Flanagan
Marcatori:0:1 Brian Ihnacak (02.45), 0:2 Ralph Intranuovo (14.11), 1:2 Francesco Adami (24.02), 1:3 Brian Ihnacak (29.26), 2:3 Ryan Dingle (34.41), 3:3 Ryan Dingle (47.06), 3:4 Brodie Dupont (52.59), 4:4 Paul Albers (56.56), 4:5 Nate DiCasmirro (58.31).
Tiri in porta: Cortina 40 (12,11,17) – Valpellice 18 (9,5,4).
Penalità: Cortina 8 (0, 4, 4) – Valpellice 10 (4,2,4).

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