Alla Resega pronto riscatto degli “Orsi”

Bianconeri sconfitti per 4.1 dal Berna che domina nel primo periodo. La rete di RÜFENACHT riaccende la speranza, ma SCHERWEY chiude i conti in contropiede. Rimandato il debutto di Petr SYKORA. Julien VAUCLAIR rinnova fino al 2016    

Dopo soli 12 giorni, alla Resega è di nuovo Lugano-Berna. Una sfida interessante che vede gli “orsi” sempre in corsa per il primo posto e con tanta voglia di riscattare la sconfitta del precedente match, mentre i bianconeri, in serie positiva, sono alla ricerca della miglior forma e di quel quarto posto, che garantirebbe loro il vantaggio casalingo nei quarti di finale. La formazione ospite potrà contare d’ora in poi anche sul nuovo acquisto Petr SYKORA, valore aggiunto che garantirà certamente maggiore qualità in fase offensiva, ma che debutterà domenica, considerando anche il rientro in squadra del Top Scorer Byron RICHIE. Assenti FURRER e JENNI. Nel Lugano torna a disposizione  MORANT, mentre tra i pali HURAS conferma il sempre più positivo MANZATO. Scelta degli stranieri obbligata, vista l’assenza di NUMMELIN e LINGLET. Prima della partita annunciato il rinnovo del contratto a Julien VAUCLAIR fino al termine della  stagione 2015/16.

Pronti via e Berna subito in vantaggio con una gran botta dalla blu di KINRADE che fulmina MANZATO dalla parte del guanto (0.1) dopo solo 01:05. Reazione immediata dei bianconeri che vanno vicini al pareggio con REUILLE (in quella che risulterà incredibilmente l’unica conclusione del primo periodo verso la porta di BÜHRER), prima di subire un pericolosissimo contropiede, che NEUENSCHWANDER non riesce a finalizzare a tu per tu col portiere bianconero. Insistono gli ospiti e da un’azione in slalom di BEDNAR arriva un prezioso assist per RÜTHEMANN, che non trova la deviazione vincente. La difesa bianconera si salva di nuovo con l’aiuto del palo che ferma il velenoso rovescio di Alain BERGER. Al minuto 07:45 prima penalità della serata a carico di PIVRON per aggancio e doppio miracolo di MANZATO su VERMIN prima e RITCHIE poi. Lo stesso portiere respinge provvidenzialmente col gambale la conclusione di KINRADE, prima che le squadre tornino in parità numerica. Dieci minuti iniziali che vedono il dominio assoluto della formazione ospite che fallisce un altro goal in contropiede con VERMIN ben servito da RITCHIE, prima di trovare con troppa facilità la rete del raddoppio con PLÜSS lasciato colpevolmente solo nello slot (0.2) al minuto 16:58. Un risultato che non fa una piega.

In avvio del periodo centrale subito due minuti di penalità a carico di GERBER che trattiene il bastone di METROPOLIT. Non funziona però il power-play dei bianconeri che rischiano addirittura di capitolare per via di un diagonale di VERMIN che finisce molto vicino alla gabbia di MANZATO, bravo a chiudere poco dopo su GARDNER. Finalmente, dopo quasi 25 minuti, un’azione degna di nota anche per il Lugano, grazie a McLEAN che impegna severamente BÜHRER. La solita carica “sopra le righe” del rientrante MORANT, costa due minuti di inferiorità numerica ai bianconeri. Buona circolazione del disco da parte degli ospiti, con MANZATO bravo a salvare sulla conclusione di BEDNAR. ROCHETTE fischia prima un offside dubbio, fermando METROPOLIT in buona posizione, quindi non sanziona un fallo ai danni di Jordy MURRAY, suscitando il disappunto del pubblico presente alla Resega. Fasi di gioco un po’ confuse. PLÜSS alza troppo il bastone accomodandosi nel penalty-box. HEIKKINEN prova la solita botta dalla distanza ma sulla ribattuta di VERMIN si innesca un pericoloso contropiede che lo proprio lo stesso attaccante bernese non riesce a capitalizzare facendosi ipnotizzare da MANZATO. RÜFENACHT commette ingenuamente un fallo di ostruzione e il Berna ha così la ghiotta possibilità di sfruttare per più di un minuto un power-play senza tuttavia esiti positivi. Per fortuna dei bianconeri arriva però, inaspettata, la rete che riapre il match. RÜFENACHT, da solito lottatore quale è, è bravo a crederci fino alla fine, e, dopo un’azione insistita di HIRSCHI che conclude a rete, trova sulla ribattuta il varco giusto per battere BÜHRER (1.2) al minuto 38:03. Un goal, quasi allo scadere, che diventa di fondamentale importanza dal punto di vista psicologico per la compagine di Larry HURAS.

Berna che rientra in pista mostrando grande concentrazione rendendosi subito pericoloso con un bel diagonale di RÜTHEMANN. Sull’altro fronte ROSA manca di reattività non riuscendo a ribadire in rete da favorevolissima posizione, la conclusione di RÜFENACHT respinta da BÜHRER. Sul capovolgimento di fronte è di nuovo il palo a salvare i bianconeri sulla conclusione ravvicinata di RÜTHEMANN. Ancora ROCHETTE protagonista che non vede un fallo di SCHERWEY ai danni di ULMER. Lo stesso attaccante della terza linea bernese colpevole di aggancio finisce però in panca puniti pochi secondi dopo, concedendo una grossa chance ai padroni di casa, che nonostante il prodigarsi del solito RÜFENACHT, non riescono per l’ennesima volta a sfruttare. Lugano che pare comunque in crescendo e che si rende minaccioso con una grande azione in velocità METROPOLIT – ROSA – RÜFENACHT, con l’attaccante bianconero che spara però addosso a BÜHRER. Orsi che però hanno il merito di non farsi schiacciare nel loro terzo difensivo e insidiano la porta di MANZATO con Alain BERGER prima, e VERMIN nell’azione seguente. Con grande cuore i bianconeri spingono a tutta verso la porta avversaria, ma si scompongono inevitabilmente, venendo trafitti da un contropiede mortifero condotto da Alain BERGER e finalizzato alla perfezione da SCHERWEY (1.3) al minuto 54:11. Lugano commovente ancora lontano dalla resa che ci prova con un’azione confusa davanti alla porta di CONNE, che non trova la collaborazione in fase realizzaiva di McLEAN. A 1.16” esce dai pali MANZATO, ma è ormai troppo tardi. E la rete a porta vuota di PLÜSS. servito da un assist da dietro la gabbia di BEDNAR fissa il risultato finale sul (1.4) quando mancano soli 2” alla fine del match. Un risultato troppo severo per i bianconeri che scivolano così al sesto posto superati dal Ginevra. Peccato davvero perchè dopo un primo periodo inguardabile, i padroni di casa hanno dato l’illusione, prima della rete decisiva di SCHERWEY, di poter acciuffare il pareggio. Domani la trasferta contro il fanalino di coda Langnau per cercare di riprendere la corsa verso i playoff. Per il Berna turno casalingo contro il Rapperswil nel tentativo agganciare la capolista Friburgo attesa dall’impegno gravoso di Davos

 LUGANO – BERNA  1 . 4 ( 0 . 2 – 1 . 0 – 0 . 2 )

01:05  0 . 1  19. KINRADE ( 14. RANDEGGER – 28. PLÜSS M. )

16:58  0 . 2  28. PLÜSS  ( 32. RÜTHEMANN – 25. COLLENBERG )

38:03  1 . 2    9. RÜFENACHT  

54:11  1 . 3  10. SCHERWEY ( 11. BERGER A. – 51. GARDNER )

59:58  1 . 4  28. PLÜSS M. ( 21. BEDNAR – 32. RÜTHEMANN ) EMPTY NET GOAL

 

 

 

PENALITA’      :  LUGANO   3 X 2 MIN.         BERNA   3 X 2 MIN.

ARBITRO        :  Stephane ROCHETTE          LINESMAN : Roger BÜRGI – Matthias KEHRLI

SPETTATORI  :  4813

 

 

 

 

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