U20 – Prova di forza del Val Pusteria a Milano

Ieri all’Agorà, oltre a rivedersi Adolf Insam tornato sulla panca del nuovo Milano di A1, è andato in scena Val Pusteria-Milano, match valevole per il campionato under 20. Dopo 12 giornate il Val Pusteria è terzo a 18 punti, a due lunghezze da Asiago e Ritten Sport. Al Milano invece non è fin ora bastata la buona volontà con 12 sconfitte in 12 gare. Il divario tecnico e fisico s’è visto tutto in questa gara, tuttavia per battere il Milano il Val Pusteria non ha passeggiato come sembrerebbe dal punteggio. Fino al 45° il 3-1 altoatesino ha rischiato di assottigliarsi in più di un’occasione.

Oltre agli infortuni, le vacanze natalizie hanno pesato in casa Milano con diverse defezioni, in primis quella del top scorer milanese Stefano Mannini, oltre a Megioranza, Ferri, Borsa, Brigada, e tanti altri iscritti a roster. Per i Lupi assenti Jonas Tomasini (squalificato dopo la gara poi vinta a tavolino di Bolzano) e Philipp Bachlechner.

Il Val Pusteria parte subito premendo sull’acceleratore e dopo 40 secondi già va in gol con Pramstaller al terzo tentativo di un’azione insistita nei pressi della gabbia rossoblù. Il Milano si arrocca in difesa e il Val Pusteria fatica a creare spazi e a battere Barozzi che al 3:59 para con sicurezza. La seconda rete arriva al 7° con Götsch che raccoglie una ribattuta e riesce a scartare e scavalcare il goalie. Poco dopo Barozzi neutralizza un uno contro zero ma una volta per terra non può acciuffare il disco colpito dall’accorrente Aichner. La gara all’8° sembra vertere verso una goleada ma non sarà così. Il powerplay pusterese è buono ma la scatola meneghina non si smonta e Barozzi attento nega tutto, anche un tiro velenoso al 17:10.  Al 18° arriva il primo tiro del Milano, che in tutta la partita sarà seguito da altri 11.
Nel secondo tempo un altro powerplay pusterese assedia lo slot milanese ma i Lupi non passano. Allo scadere della penalità di Tiraboschi invece il capitano milanese Gherardi si trascina fino in porta, ostacolato ma pronto al tiro, a tagliare sotto i gambali di Seidl. L’1-3 mette coraggio al Milano che esce dal guscio e si rende pericoloso, sfiorando il 2-3 soprattutto con un’azione in 2 contro uno che non si chiude. Al 30:10 Barozzi torna miracoloso con un intervento in evoluzione, ma al 31:48 si prende una penalità insolita caricando un attaccante accorrente. L’uomo in meno non spaventa il Milano che si spinge anche in avanti, rischiando però un contropiede giallonero che in 3 contro uno esalta le qualità di Barozzi. In questa stessa azione il casco del portiere milanese si rompe e quello del suo backup non gli calza. Entra così De Lorenzo, subito scaldato da un tiro rasoghiaccio diretto nell’angolo opposto. Il secondo portiere meneghino assaggia la pressione pusterese ma si dimostra all’altezza. A due minuti dal secondo riposo Barozzi aggiusta il casco e rientra tra i pali. Al 39:01 Mazzacane ha l’opportunità di accorciare trovando il buco sopra la spalla di Sedl ma spara alto. Il Pusteria si innervosisce e alza il ritmo: al 39:48 un tiro rabbioso di Radin mette a dura prova la struttura della traversa.
Il Val Pusteria torna in pista nel terzo tempo con ancora tanta benzina: al 44:47 Purdeller recupera un disimpegno sbagliato ma il suo slap viene pinzato con sicurezza. E’ il preludio al gol: al 47° in powerplay Aichner spara dalla blu sulla stecca di Haidacher che devia nell’angolino. Un minuto dopo, in un altro powerplay, il tiro di slap di Asper esce di poco; raccoglie Ferdigg che fa il giro della gabbia e deposita il 5-1. Il Milano è cotto mentre il coach giallonero Alfred Weindl cambia più volte le linee di difesa e può contare su tre linee piene. Al 52° Pramstaller passa da dietro gabbia a Radin che spara diretto dentro la porta. Al 41:45 il Val Pusteria trova tutti i suoi spazi: Egarter e Pramstaller fraseggiano alla perfezione ma stavolta non superano Barozzi. Il portiere milanese cede ancora invece al 53° quando Haidacher smarca Althuber che entra in solitaria nello slot e di polsino deve solo scegliere il buco giusto. Milano continua a provarci in contropiede: al 53:33 il terzino pusterese Asper cade concedendo un due contro zero che si spegne al momento del tip-in in porta. Nel finale c’è un accenno di rissa con Mazzacane e Radin, con quest’ultimo che rimedia anche 10 minuti per proteste. Un’altra penalità maggiore inutile del Pusteria che potrebbe costare una squalifica in vista della gara di domani contro il Gherdeina.

Domani, sabato 29, il Milano giocherà ancora in casa ospitando il Cortina (ore 18.30). Il Val Pusteria alle 19 ospiterà il Gherdeina.

 La 13ª giornata, la classifica e il prossimo turno

Milano-Val Pusteria 1-7 (0-3, 1-0, 0-4)
Marcatori: 0:40 (0-1) Pramstaller (Tomasini), 6:49 (0-2) Götsch (Haidacher, Althuber), 7:25 (0-3) Aichner, 27:26 (1-3, PP) Gherardi (Ivashynka); 45:43 (1-4, PP) Haidacher (Aichner,  Althuber), 46:53 (1-5, PP) Ferdigg (Asper), 51:27 (1-6) Radin (Pramstaller), 52:46 (1-7) Althuber (Haidacher)
Milano: Barozzi Gianfranco (dal 33:39 al 38:06 De Lorenzo Simone); Arioli Gabriele – Zanalda Giovanni; Tiraboschi Paolo – Ambrosi Ludovico; Fusini Daniele – Misani Gianluca – Mazzacane Erik; Folini Alessio – Gherardi Stefano “C” – Ivashynka Vitali; Pagani Matia – Sala Andrea – Ferrari Francesco. Allenatore: Marco Raymo
Val Pusteria: Seidl Kilian (Niederbrunner Alexander); Althuber Ivan – Tiefenthaler Hannes; Wagger Stefan – Asper Stefan; Radin Andreas – Hellweger Oskar; Pramstaller Thomas – Tomasini Aaron – Egarter Raphael; Haidacher Felix – Aichner Georg “C” – Götsch Dietmar; Frenes Thomas – Ferdigg Raffael – Purdeller Michael; Delleg Andreas. Allenatore: Alfred Weindl
Penalità: 16-18 (4-0, 6-4, 6-14)
Tiri: 12-64 (2-18, 5-22, 5-24)
Arbitri: P. Lorenzo Chiodo (Maurizio Spagnolo, Stefano Terragni)
Spettatori: 100

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