Volpi fameliche, i Lupi non hanno scampo

2-8. Non è il punteggio finale di Val Pusteria-Bolzano; due come le sconfitte del Val Pusteria nelle ultime due partite di campionato, otto le vittorie consecutive inanellate dei bolzanini, comprese quelle di Continental Cup. Se i Lupi gialloneri aprono una piccola crisi di risultati, le Volpi bolzanine vanno a vele spiegate, gonfiate dal venti “Hjalmarsson” e “Duba” che hanno saputo  rivitalizzare una compagine in balia di risultati altalenanti.

La fase di studio, intramezzata dal primo power play a favore dei padroni di casa, dura 4’26”, minutaggio nel quale il Bolzano rompe gli indugi passando in vantaggio al termine di un’azione insistita, durante la quale Sharp, da dietro la gabbia, in backhand, mette Flynn in condizione di battere di prima intenzione e segnare; Hjalmarsson, 24” più tardi, dalla lunga distanza non trova la rete del raddoppio. La reazione dei Lupi brunicensi non si lascia attendere: al 5.35 Helfer  prova a sorprendere Duba dalla zona neutra, il disco, non trattenuto, è preda di Kavanagh il cui tiro viene bloccato, tuttavia il pareggio matura al 7.03, ispiratore dell’azione è ancora Helfer che, attirati a sé due bolzanini, cede il disco a Oberrauch, sulla cui conclusione centrale il goalie delle Volpi nulla può. La partita s’infiamma, i ritmi aumentano, Tauber  uccellato Ambrosi, impegna il goalie avversario. Il Bolzano sale in cattedra e in poco più di un minuto assesta un uno-due da KO: al 10.05, in situazione di superiorità numerica, il diagonale di Sharp dall’area d’ingaggio alla sinistra di Kosta, incrocia la stecca di McCutcheon la cui deviazione risulta; all’11.12 Wunderer è libero di esibirsi indisturbato in uno slalom tra i difensori gialloneri che gli consente di realizzare la rete del momentaneo 3-1.

L’avvio della frazione centrale è caratterizzato dall’eccessivo nervosismo, a farne le spese è Jensen  punito con una penalità partita per una carica su Hjalmarsson, il match vive un lungo periodo interlocutorio a tutto vantaggio degli ospiti che controllano senza mai pigiare sull’acceleratore, i gialloneri, con le armi spuntate, calano alla distanza senza riuscire a costruire azioni degne di nota. Il diagonale vincente di Insam al 32.05 è l’ennesimo macigno psicologico che cade sulla testa degli uomini di coach Adey.

Il leit motiv non cambia nel terzo tempo, a metà periodo Gander ha sulla stecca il quinto goal, tuttavia alla conclusione dalla blu si oppone Kosta, i brunicensi hanno la loro migliore occasione al 51.42 con Mair, ma è un fuoco di paglia, il Bolzano risponde prontamente con Insam, l’attaccante biancorosso, al termine di una discesa, prova una prima sortita al 52.42, il secondo tentativo, dalla media distanza, al 52.51, ha più fortuna e decreta la fine delle ostilità tra le due formazioni.

Val Pusteria – Bolzano 1-5 (1-3; 0-1; 0-1)
Val Pusteria: Philipp Kosta (Hannes Hopfgartner); Ivan Althuber – Tuukka Makela – Armin Hofer – Christian Willeit – Daniel Glira – Danny Elliscasis – Andreas Radin – Armin Helfer – Christian Mair; Max Oberrauch – Lukas Crepaz – Lukas Tauber – Joe Jensen – Patrick Iannone – Patrick Bona – Viktor Schweitzer – Benno Obermair – Thomas Erlacher – Pat Kavanagh – Ben Guité. Coach: Paul Adey
Bolzano: Thomas Duba (Gunther Hell); Niklas Hjalmarsson – Daniel Fabris – Alexander Egger – Andrea Ambrosi – Hannes Oberdorfer – Christian Borgatello; Stefan Zisser – Marco Insam – Federico Gilmozzi – Ryan Flynn – MacGregor Sharp – Anton Bernard – Enrico Dorigatti – Mark McCutcheon – Markus Gander – Peter Wunderer. Coach: Brian McCutcheon
Arbitro: Karel Metelka e Claudio Pianezze Linesmen: Fabrizio Detoni e Giulio Soia
Penalità: Val Pusteria 60 (6/30/24) – Bolzano 28 (8/10/10)
Tiri: Val Pusteria 31 (14/8/9) – Bolzano 28 (8/9/11)
Marcatori: (0-1) 04.26 Ryan Flynn (MacGregor Sharp – Mark McCutcheon); (1-1) 07.03 Max Oberrauch (Armin Helfer) PP; (1-2) 10.05 Mark McCutcheon ( MacGregor Sharp – Ryan Flynn) PP; (1-3) 11.12 Peter Wunderer (Stefan Zisser – Enrico Dorigatti); (1-4) 32.05 Marco Insam (Christian Borgatello); (1-5) 52.51 Marco Insam (Anton Bernard – Alexander Egger)
Spettatori: 2.000

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