Super Final Continental Cup 2012: Al Rouen il primo posto

Incredibile epilogo della Continental Cup 2011-12 alla arena Ile Lacroix di Rouen: i padroni di casa, sconfitti ieri sera dallo Yunost affrontano la corazzata ucraina del Donbas Donetsk, a punteggio pieno nel torneo, dominatore della seconda lega russa e con un roster in cui la quarta linea sarebbe titolare in moltissime squadre. Come se non bastasse il gap tecnico (una vittoria dei francesi è davvero difficilmente pronosticabile anche dal più accanito fan) il Rouen dovrebbe vincere con 3 o più goal di scarto per aggiudicarsi il primo trofeo internazionale della sua storia. Per contro al Donbas basta non perdere, ma chi può pensare che gli ucraini perdano con il Rouen? Pronti via e in un’arena in ebollizione si capisce quale sarà il liet motiv della serata: il Donbas domina e controlla il disco e il Rouen prova a pungere in contropiede. Il portierone Fabrice Lhenry, già bombardato la sera prima dallo Yunost, comincia fin dai primi minuti a vivere la sua serata da “muro”, bloccando su Materukhin, Shafarenko ed il folletto Zhurun. Dall’altra parte Marc Andrè Thinel testa i riflessi dell’impronunciabile, ma bravo, Evgeny Tsaregorodtsev. il primo periodo finisce senza reti e con qualche fan francese che comincia a credere a una buona prova dei suoi beniamini. Nel tempo centrale il copione non cambia: Donetsk a fare la partita, Rouen ad attendere sperando in sant’Lhenry: le cose cambiano dopo 3 minuti: in power play un intelligente passaggio di Desrosiers trova l’ex Pontebba Guenette tutto solo, il canadese ha il tempo di prendere la mira e di far esplodere la patinoire. Lhenry si supera si Tatarinov, devia di spallle un missile di Kochetkov e mentre Mulle si divora il 2-0, Marc Andrè Thinel si inventa letteralmente il secondo goal dei suoi, battendo astutamente la poco reattiva difesa del Donbas. Adesso perchè non crederci, Mulle ripete sciaguratamente l’errore precedente sparando su Tsaregorodtsev e allora gli ucraini possono aprire finalmente il loro scorer: Valeri Dydykin trova un bel tiro da fuori in superiorità, con Lhenry un po’ lento sulla risposta. Ma è la notte di Thinel che triplica poco dopo con un’azione molto simile al suo primo goal, chiudendo il secondo tempo 3-1 Rouen. Gli astrusi calcoli dettati dal regolamento dicono a questo punto coppa allo Yunost, Donbas fuori in caso di arrivo a pari punti e Rouen bisognoso di un altro goal per vincere il  trofeo. Si riparte e i francesi sembrano mostrare la corda: poco fiato e idee confuse, Lhenry tiene a galla la barca giallo-nera con parate top su Materukhin, Shafarenko e persino sull’ oscuro difensore Egin. Salmivirta alleggerisce la pressione ma davvero di fiato non ce ne è più: al 49:52 Denis Kochetkov riceve dallo svedese Hult e da fuori fa secco Lhenry. Un macigno sulle speranze francesi e bottiglie di vodka stappate nello spogliatoio dello Yunost, a questo punto sicuro di bissare il titolo dell’anno passato: ma questa è la notte di Thinel, l’uomo di  St. Jérôme, Québec, ma ormai Rouennais di adozione: mancano 3 minuti alla fine e la sua squadra ha ormai spento la luce quando passa dietro la porta ucraina e serve un assist d’oro al capitano Carl Mallette; tocco e disco alle spalle di Tsaregorodtsev, è il 57:16, Vladimir Malevich, premiato poi come best defender, spacca la sua stecca sul ghiaccio per la rabbia, Donbas fuori e Yunost sempre più campione, passano 24 secondi, in una bolgia indescrivibile Thinel lancia Julien Desrosiers che salta Tsaregorodtsev e deposita nella porta il disco dell’incredibile vittoria francese. L’arena è un vulcano e gli ultimi due minuti passano in un baleno con celebrazioni e scene di gioia e incredulità da parte di tutti, spettatori, giocatori e bielorussi che devono riporre le bottiglie e i sorrisi della vittoria. Un trionfo per il Rouen che gioca la partita perfetta in una notte indimenticabile, con un raggiante Mallette, capitano coraggioso, che sul ghiaccio, sepolto dall’abbraccio dei tifosi, dichiara senza remore: “E’ il miglior giorno della mia vita sportiva, quello che abbiamo fatto è incfredibile e credo irripetibile, perchè noi siamo molto meno forti del Donbass, se rigiochimo questa partita cento volte, la perderemmo sempre!” Il patriottico cronista francese gli chiede retoricamente: “Voi ci avete sempre creduto anche quando mancava poco tempo?” Risposta di Mallette: “Ma scherzi? Assolutamente no!” Evviva la sincerità! Ma i miracoli sportivi accadono, chapeau per il Rouen

Rouen – Donbas Donetsk 5-2 (0-0; 3-1; 2-1)
Rouen: Fabrice Lhenry (Sebastian Ylonen); Juha Alen – Jimi Santala – Darcy Werenka –  Richard Demen Willaume – Jonathan Janil – Antonin Manavian – Raphael Faure – Nicolas Lehericey; Carl Mallette – Julien Desrosiers – Teemu Elomo – Alexandre Mulle – François Pierre Guenette – Marc Andre Thinel – Anthony Rech – Ilpo Salmivirta – Jean Philippe Pare– Maxime Joly – Quentin Berthon – Romain Gutierrez. Coach: Rodolphe Garnier
Donbas Donetsk: Yevgeni Tsaregorodtsev (Stepan Goryachevskikh); Vitali Lyutkevych – Vladimir Malevich – Yevgeni Dubrovin – Valeri Dydykin – Yakov Seleznyov – Olexander Pobyedonostsev – Andrei Yesipov – Vladislav Yegin; Sergei Piskunov – Alexander Zhurun – Yevgeni Belukhin – Denis Kochetkov – Sergei Varlamov – Andre Hult – Oleg Shafarenko – Olexander Materukhin – Vitali Donika – Alexander Vasilev – Alexander Tatarinov – Yevgeni Gladskikh. Coach: Sergi Shakurov
Arbitri: Jari Leppaalho (Finlandia) e Didier Massy (Svizzera) Linesmen: Marc Iwert (Germania) e Anton Semionov (Estonia)
Penalità: Rouen 12 (6/4/2) – Donbas Donetsk 8 (2/4/2)
Tiri: Rouen 23 (6/10/7) – Donbas Donetsk  37 (15/12/10)
Marcatori: (1-0) 23.29 François Pierre Guenette (Julien Desrosiers – Marc Andre Thinel); (2-0) 31.55 Marc Andre Thinel (Jean Philippe Pare – Ilpo Salmivirta); (2-1) 35.48 Valeri Dydykin (Denis Kochetkov) PP; (3-1) 38.37 Marc Andre Thinel (Carl Mallette); (3-2) 49.52 Denis Kochetkov (Yevgeni Dubrovin – Andre Hult) PP; (4-2) 57.16 Carl Mallette; (5-2) 57.40 Julien Desrosiers (Carl Mallette – Marc Andre Thinel)
MVP: Marc Andre Thinel (Rouen) e Valeri Dydykin (Donbas Donetsk)

Classifica finale: Rouen p.ti 6; Yunost Minsk p.ti 6; Donbas Donetsk p.ti 6; Asiago p.ti 0.

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