Netta vittoria dei Foxes sul Fassa

di Fabrizio Bombarda

Hc Interspar Bolzano  – SHC Fassa 6–1 (2-0, 1-0, 3-1)

L’avversario odierno del Bolzano è il Fassa di Frycer, che si presenta al Palaonda senza gli infortunati Iori e Snetsinger. I padroni di casa recuperano McCutcheon e Insam ma non Edwardson, Rogers, Bruun e Walcher. Le assenze non pregiudicano il ritmo di inizio partita, anzi, gli ospiti partono molto decisi, forse spronati dalla voglia di rifarsi del brutto ko casalingo di giovedì contro il Renon. I ladini pressano e fanno molto forecheking per cercare di ridurre il gap tecnico che li separa dal Bolzano ma i biancorossi non si fanno intimorire e si rendono subito pericolosi in un paio di circostanze. Al 7:42 Sharp sfrutta una superiorità numerica (out Piffer) per portare in vantaggio i suoi con una deviazione su tiro dalla blu di Meyers. Gli ospiti cercano di reagire ma le assenze dei due attaccanti migliori si fanno sentire in zona gol e Zaba non corre grossi rischi. Al 13:39 c’è il raddoppio del Bolzano: il rientrante Marco Insam è bravo a togliere la ragnatela dall’incrocio con un polso che lascia di sasso Doyle.

Nel  secondo tempo gli uomini di Frycer entrano sul ghiaccio molto carichi e ben decisi a tentare la rimonta, ma purtroppo per loro la buona volontà non basta, soprattutto contro un Bolzano ben messo in campo e che, giornata dopo giornata, dimostra di aver trovato la giusta coesione di squadra che forse mancava ad inizio stagione. Al quinto minuto Zisser semina il panico nella difesa ospite e serve un bel disco al centro dove trova Tombolato che però non è pronto per la stoccata decisiva. Al 15:58 Egger  viene spedito in panca puniti per un fallo su un attaccante lanciato a rete, ma il power play del Fassa è da rivedere, in quanto non solo non riesce a mettere in difficoltà Zaba, ma consente a Borgatello di partire in contropiede sulla sinistra: il nr. 50 biancorosso vede poi al centro il rimorchio di Giliati che a porta vuota cala il tris. Per il Fassa è notte fonda, nonostante un drittel equilibrato il passivo è ora di 3 gol.

Il terzo periodo è praticamente senza storia, soprattutto al decimominuto in poi. Al 6:16 infatti, Bernard segna il quarto gol sfruttando l’ennesima azione d’attacco di Borgatello e nemmeno il gol di Schnabel al 9:43 è in grado di riaprire la partita, visto che Meyers e Fabris bucano altre due volte Doyle nel giro di pochi minuti.  Il Fassa è al tappeto, pagando un periodo di generale appannamento dei suoi giocatori e l’assenza di tre pedine decisive come Iori, Locatin e Snetsinger. Il Bolzano invece, sembra aver trovato tutte le certezze che servono ad una squadra per vincere: attento in difesa e cinico in attacco, con la prima linea sempre più devastante.

Bolzano – Val di Fassa 6-1 (2-0, 1-0, 3-1)
Marcatori: 1:0 MacGregor Sharp (PP) (Meyers) (7.42), 2:0 Marco Insam (McCutcheon, Meyers) (13.39), 3:0 Stefano Giliati (PK) (Borgatello) (37.43), 4:0 Anton Bernard (Borgatello, Insam) (47.16), 4:1 Robert Schnabel (Margoni) (49.43), 5:1 Josh Meyers (PP) (Knacksted, Giliati) (51.31), 6:1 Daniel Fabris (Giliati, Meyers) (53.40)
HC Bolzano: Matt Zaba (Günther Hell); Josh Meyers, Alexander Egger, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Stefano Giliati, Jordan Knackstedt, Mac Gregor Sharp, Marco Insam, Mark McCutcheon, Anton Bernard, Stefan Zisser, Enrico Dorigatti, Alberto Virzi, Riccardo Tombolato. Allenatore: Adolf Insam
SHC Val di Fassa: Frank Doyle (Marco Menguzzato); Daniel Sullivan, Jamie Vanderveeken, Robert Schnabel, David Turon, Thomas Dantone, Hannes Oberdorfer; Trevor Kell, Matt Piva, Stefano Margoni, Enrico Chelodi, Devid Piffer, Egor Mironov, Luca Planchesteiner, Martin Castlunger, Mattia Bernard, Cesare Sottsas. Allenatore: Miroslav Frycer

Migliori  in campo: Bolzano: Borgatello  –  Fassa: Margoni

httpvh://www.youtube.com/watch?v=ApcfrDXuClI

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