Nazionale Olimpica: Buona la prima, malgrado la sconfitta

(Comun. stampa FISG) – Si è giocata questa sera a Vipiteno la prima delle cinque partite amichevoli che la Nazionale Olimpica Italiana ha in programma questa settimana nel corso del raduno. I ragazzi Rick Cornacchia hanno affrontato la formazione kazaka dell’HC Saryarka Karaganda, a sua volta in preparazione pre-campionato a Pinerolo. Gli Azzurri, per due volte in vantaggio nel corso del match, sono stati sconfitti 3 a 2, pur disputando una buona gara, a ritmi intensi soprattutto nel primo periodo. L’Olimpica Italiana è calata alla distanza ma ha mostrato buon gioco e molto impegno. A metà gara cambio fra i pali della porta azzurra: a Tragust è subentrato Massimo Camin. Nel secondo periodo penalità partita al kazako Anton Dubinin per gomitata. La Nazionale Italiana continuerà la sua preparazione domani con un doppio allenamento, per poi trasferirsi mercoledì 17 a Canazei per l’impegno amichevole con la Colgate University.

Italia Olimpica – HC Saryarka Karaganda 2-3 (1-1, 1-0, 0-2)
Marcatori: 1-0 03.07 Tessari (Tauber, 5-4, I), 1-1 19.09 Dubinin (Smirnov-Orlov, K); 2-1 35.14 Stofner (Tauber, I); 2-2 40.43 Sayfullin (Nazhmutdinov, K), 2-3 44.54 Nazhmutdinov (Sayfullin, K).
Arbitri: Benvegnu e Gastaldelli (Mischiatti-Christeli).
Penalità: Italia 20m, Saryarka 43m.
Formazione Italia: Tragust, Camin; Marchetti, Hofer, Willeit, Runer, Hackhofer, Baur, Miglioranzi, Glira; Fontanive, Tessari, Insam, Benetti, Traversa, Tauber, Frei, Kofler, Stofner, Caletti, Kostner, Cornacchia M. Allenatore: Rick Cornacchia.

freccia dx 2011 I convocati

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(com. stampa WSV Vipiteno) – La “Nazionale Olimpica” nella partita amichevole contro la formazione kazaka Sary-Arka Karaganda è stata sconfitta con 2:3 (reti: Tore: 03:07 Tessari, 19:09 Dubinin, 35:14 Stofner, 40:43 Saifullin, 44:54 Nazhmutdinov). Con l’eccezione di Patrik Mair, il quale doveva dare forfait a causa di un leggero infortunio, tutti i giocatori dei Broncos sono stati impiegati dal headcoach azzurro Rick Cornacchia.
Thomas Tragust ha giocato fino al 32° minuto ed ha subito un goal da Anton Dubinin, ma del resto solo raramente veniva chiamato in causa sul serio. Con il solito atteggiamento rilassato e calmo Tschomby ha dato stabilità alla sua squadra nelle poche occasioni in cui i Kazaki si facevano veramente pericolosi. Massimo Camin ha disputato una partita onesta, anche se ogni tanto poteva sembrare un pochino incerto quando i kazaki con il passare del tempo diventavano sempre più pericolosi.
Simon Baur e Fabian Hackhofer venivano premiati con tanto ghiaccio per la prestazione convincente. Baur, a lato del pusterese Armin Hofer, disputava una gara senza errori e motlo solida, giocando regolarmente anche in powerplay e nel penaltykilling. Nonostante il ritmo piuttosto alto anche sotto pressione non commetteva errori nell’impostazione del gioco, convincendo senza dubbi anche in fase difensiva.
Anche Hacki, il quale giocava assieme a Christian Willeit, veniva adoperato regolarmente nel powerplay e nel penaltykilling, ed era sul ghiaccio addirittura in doppia inferiorità numerica. Freddissimo nelle decisioni ed efficiente nel gioco in avanti non ha mai avuto difficoltà contro i colossi del Sary-Arka.
Tobias Kofler non ha visto tantissimo ghiaccio nella quarta formazione, ma giocava lo stesso con grinta e determinazione. Nel 46° minuto Tube aveva addirittura una ghiotta occasione per firmare il pareggio, ma non riusciva a convertire il passaggio di Edoardo Caletti dall'”ufficio di Gretzy” dietro alla porta.
Hannes Stofner infine ha dimostrato di essere capace di giocare qualsiasi ruolo. Mentre all’inizio Cornacchia lo schierava come ala con Simon Kostner e Marco Insam, durante la partita passava alla posizione centrale. Sicuro negli ingaggi, sempre attento in difesa e con un perfetto goal sottoporta, il quale valeva il tempraneo 2:1 per gli azzurri nella loro fase più pericolosa, Stofi era uno dei migliori giocatori del Blue Team.
Nelle file dei Kazaki i giocatori più vistosi erano Ramil Saifullin, reduce di 360 partite in RSL, e, fino alla sua espulsione, il capocannoniere della scorsa stagione nel primo campionato kazako, Anton Dubinin.