Un bel Real strapazza il Lyon all’esordio

(com. stampa HC Real Torino) – Con un primo periodo dominato, ed altri due in controllo il Real esordisce davanti al pubblico di casa con una rotonda vittoria per 8-5 contro i leoni di Francia.
In una bella cornice di pubblico il Real fa calare i veli sulla nuova formazione e si presenta in grande spolvero al proprio pubblico.
Alla bella presentazione fra effetti scenici, annuncio del Capitano (Stricker) e passerella dei giocatori, fa eco un match pulito e molto ben giocato dai torinesi, che sorprendono per la semplicità con cui disarmano gli avversari.
Dopo 1’ il Real è già sul 2-0: prima Laine raccoglie una corta respinta su tiro di Petrov ed insacca sotto l’incrocio, e pochi secondi dopo è Sincovic in short-handed a siglare sul secondo incrocio.
Il Lyon reagisce chiamando in causa alla prima parata stagionale Platé, di gambale e poi accorcia le distanze al 3’: Ruberto apre in powerplay a sinistra per Reverdin che insacca in one-time: 2-1.

Al 10’ il Real fa tris: Mantovani, apparso in grande spolvero, raccoglie da ingaggio ed infilza la porta francese, e poco dopo, ancora il bolzanino, porta a 4 le reti torinesi lanciato a rete da Vignolo.
In chiusura di tempo c’è ancora spazio per Sekula che trafigge al volo in short-handed ricevendo dall’angolo il parziale di 5-1 servito da Sincovic.
Il match, fin’ora corretto e piuttosto moderato nei falli, vede un acuirsi del nervosismo nelle battute finali di periodo, così se Frank De Frenza battibecca con un avversario e lo spinge da tergo, l’arbitro Lottaroli lo spedisce sotto la doccia con un 5+20 apparso ai più eccessivo per un fallo esistense sì, ma piuttosto veniale.

Se la prima frazione è annichilente per gli ospiti, la seconda appare decisamente più equilibrata.
In avvio sono proprio i francesi, apparsi perlopiù una formazione non di grande spessore tecnico, a impegnare Platé sotto misura, per poi accorciare al 24’ con Ruberto in powerplay.
Un minuto dopo, il Lyon vive il suo momento di maggior pressione e si riesce a portare sul 5-3 con un assist da dietro porta di Robert Olson per il piazzato Figon che insacca.
A metà partita tradizionale cambio di portieri, e non appena si riprende il Real allunga sul 6-3: lungo doppio powerplay torinese che libera al tiro prima Stricker (palo esterno), poi Petrov (altro palo) e poi su assist di Sincovic e Petrov, Capitan Stricker insacca fra i gambali.
Pochi secondi dopo una carica pericolosa di Matt Ruberto all’altezza del collo di Pace scatena una rissa; scazzottata in piena regola fra i due che vengono spediti sotto la doccia a calmare i bollenti spiriti con altri 5+20 a testa.

L’ultima frazione vede un piacevole gioco con squadre lunghe, poche interruzioni e il Real controllare gli avversari. Mantovani al 52’ poggia un bellissimo assist per Durand Varese che batte fra palo e portiere il 7-3, poi il Lyon imbastisce reazioni per tentare un abbozzo di rimonta.
Nonostante tutto, Tura si conferma portiere attento e di livello, ma mostra qualche incertezza sulle azioni da dietro porta, tanto che il Lyon riesce in 3 minuti ad insaccare 2 volte. Al 55’ con Frioux imbeccato da Reverdin e al 58’ con Reverdin stesso (il migliore dei francesi insieme a Mike Ruberto n.d.r.) che ben servito da Alexsandre Olson porta il risultato sul 7-5.
Lungo extra attacker finale del Lyon per tentare il colpaccio, ma il Real si riassesta e non concede più nulla ai transalpini fino al goal di Stricker che, in empty-net batte in porta un’azione insistita sull’asse Sincovic-Durand Varese.

Con Mantonvani (2 goal ed 1 assist), Sincovic (1 goal e 3 assist) e Stricker (doppietta) si delineano gli MVP della serata.

Nel dopo partita, uno sconsolato Defrenza ci confida:

«Dispiace, dispiace per il pubblico, perché non avevo fatto nulla di grave… capivo 2’… ad esagerare 4’… ma 20’! Sono dispiaciuto, non volevo farmi buttare fuori e non voglio che la gente pensi che io gioco solo così… già a Gap non avevo fatto nulla di male… ma così non è più hockey!»

Real Torino – Lione 8-5 (5-1, 1-2, 2-2)
Reti
: 1° (1-0) Laine (Petrov), 1° (2-0=PP) Sincovic (Mi. Ruberto), 3° (2-1=PP) Reverdin, 10° (3-1) Mantovani, 11° (4-1) Mantovani (Vignolo), 19° (5-1) Sekula (Sincovic), 24° (5-2=PP) Mi. Ruberto, 25° (5-3) Figon (R. Olson), 31° (6-3=PP2) Stricker (Sincovic e Petrov), 52° (7-3) Durand Varese (Mantovani), 55° (7-4) Frioux (Reverdin) 58° (7-5) Reverd (A. Olson), 60° (8-5) Stricker (Sincovic e Durand Varese)

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