H.C. Valpellice: si vince per 4 a 3 anche a Selva.. ora mercoledì a Torre per la finale!

di Paolo Vola

GHERDEINA – VALPELLICE 4-3 (1:1)(1:2)(1:1)

Gara 2 di semifinale dice ancora di una grandissima Valpe che con una prestazione di grande intelligenza e determinazione espugna Selva di Val Gardena per 4 a 3 e si porta sul 2 a 0 nella serie di semifinale.
Bel colpo d’occhio allo Stadio Pranives con 60 tifosi biancorossi giunti in Val Gardena con pullman e macchinate varie. Stessi effettivi di due giorni fa a Torre Pellice con Zandonella alle prese con un problema al piede ma regolarmente in pista; arbitra il giovane Lo reggia
che è piaciuto di più in altre occasioni.
Per cinque minuti le squadre si studiano poi è Stricker con un tocco ravvicinato a sfiorare il vantaggio; il Gherdeina inizia a premere ma Demetz è assai attento.
Alla prima superiorità per la Valpe è capitan Dino Grossi a fulminare Grossgasteiger a 13.24; la valpe prende il comando delle operazioni e non rischia più di tanto fino al 18.27 dove, sfruttando la superiorità numrica, è

il solito Karl Fournier a insaccare con la solita rapidità ed astuzia la rete del pareggio con cui si va al primo riposo.
Pirotecnico secondo tempo dove le squadre tentano di supersi con rapidi capovolgimenti di fronte e con ottimi interventi di entrambi i portieri; decidono inizialmente le superiorità numeriche con i ladini che approfittano
subito, siamo infatti al 21.15, con un tiro dalla blu deviato sottoporta da Lomanno che fa da preludio ad un breve periodo di pressione dei padroni di casa.
Ma alla prima occasione di superiorità per la Valpe, a 27.39, ci pensa il blue liner per eccellenza, Dinamite Virta, ad impattare con la solita “sventola” all’angolino; poi gara tesa, meno spettacolare di quella vista a Torre, ma con grandi emozioni playoff e con il solito minutaggio spaventoso della prima linea di casa contro la regalità delle tre linee schierate da Da Rin. Perna sfiora il vantaggio gardenese, dall’altra parte occasioni per Silva e
Stricker; a 37.13, con Fournier e Petrov in panca puniti, è l’arciere Frank De Frenza con il solito fiuto del goal a trovare l’importante vantaggio riprendendo una respinta di Grossgasteiger su tiro di Lefebvre per il 3 a 2 con cui si chiude la seconda frazione.
Inizio del terzo tempo molto teso con tanto gioco in zona neutra e con la Valpe che non approfitta di una importante superiorità numerica guadagnata da Coco intorno al sesto minuto; poi Da Rin ordina una grande copertura e mette i
Bulldogs a 2 linee. Ma al successivo powerplay, a 52.38, la Valpe è assai cinica con l’implacabile Frank De Frenza a sfruttare il solito rimbalzo lasciato dal portiere gardenese su tiro di Virta per il 4 a 2. Poi è Demetz ad ergersi a protagonista positivo ma è l’arbitro Loreggia nell’arco di due minuti a diventare protagonista negativo; prima annulla a 54.26 la terza rete personale di De Frenza perché segnata con il pattino poi affibbia due minuti contestati a Silva che concedono una pericolosa superiorità ai ladini che a 55.42 segnano la rete del 3 – 4 con Lomanno. Poi ultimi minuti di grande tensione che la Valpe gestisce con intelligenza malgrado gli assalti anche con il sesto uomo del Gherdeina e chiude l’importantissima vittoria in Gara 2.

Nell’altra semifinale la serie è invece sull’1 a 1 tra Caldaro e Vipiteno con i Lucci che si impongo per 5 a 3.

Ora grande attesa per Gara 3 di mercoledì 11, con inizio del match alle ore20.30 al Cotta Morandini di Torre Pellice, dove la Valpe può sfruttare il primo
di tre match point per conquistare la finale.
Gli abbonati possono far valere il diritto di prevendita lunedì dalle 09,00 alle 19.00 presso la Cassa Accrediti dello Stadio. Prima del match verrà premiato Mauro Viglianco come miglior giocatore Valpe di tutti i tempi.