Avanzano Vitkovice e Plzen, lunedì iniziano i quarti di finale

di Simone Quargnal

VITKOVICE – LIBEREC 3:0 [3:1 – 3:0 – 3:1]
Nella prima serie dei playoff preliminari non c’è praticamente mai stata storia: il Vitkovice ha dominato dal primo minuto di gara-1 fino all’ultimo minuto di gara-3, trovandosi in svantaggio una volta sola in tre partite. La squadra di Stepanek – per lui una save percentage del 98,11%! – ha portato a casa la serie piazzando tre gol per partita, proponendo un hockey ordinato e preciso e difendendo piuttosto bene il proprio terzo. Il giovane goalie è stato chiamato in causa più volte, ma sempre con tiri non troppo pericolosi.
Il gioco "a tutta tattica" caro a coach Hadamczik ha dato i suoi frutti: ora resta da vedere se la squadra riuscirà a giocare con la stessa tranquillità e sicurezza anche contro il prossimo avversario, i campioni in carica dello Sparta Praga.

Filip Pesan, coach del Liberec, alla fine di gara-3 ha così commentato l’uscita della sua squadra: "Pensavamo di riuscire a dare di più in gara-3, speravamo che il fatto di giocare in casa ci avrebbe aiutato ad arrivare almeno a gara-4. Invece non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco, ci siamo innervositi e come sempre paghiamo la nostra mancanza di disciplina. Devo essere obiettivo e ammettere che il Vitkovice ha giocato meglio di noi".

PLZEN – TRINEC 3:2 [4:2 – 6:1 – 0:3 – 3:4ot – 3:0]
La seconda serie invece è stata decisa solo in gara-5. Nell’ottavo di finale tra il Lasselsberger Plzen e l’Ocelari Trinec il fattore-campo è stato sempre rispettato e alla fine a spuntarla è stata proprio la squadra di Plzen che, essendosi classificata settima in campionato, ha avuto diritto ad iniziare la serie in casa. Tutti e cinque i matches disputati sono stati praticamente a senso unico, con la sola eccezione di gara-4, dove i draghi hanno dovuto attendere l’overtime per festeggiare la vittoria.
Alla fine chi ha festeggiato sul serio sono stati però i gialloblu di Martin Straka che, con un’ultima partita da manuale, approdano ai quarti di finale, dove incontreranno il Pardubice.
Entrambi i coach al termine di gara-5, hanno concordato sul fatto che il fattore campo ha un peso molto (forse troppo) determinante nelle serie al meglio delle cinque partite: forse la Federazione dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di equiparare questi "ottavi di finale" ai quarti, portando il numero massimo di partite della serie a sette.

PLAYOUT
In questa settimana si sono giocati anche i primi tre turni del girone all’italiana che definirà la parte bassa della classifica. La situazione è per il momento abbastanza equilibrata: martedì l’Orli ha sconfitto il Kladno per 5:3 e il Mlada Boleslav ha avuto la meglio del Ceske Budejovice ai rigori per 3:2; venerdì i boemi si sono rifatti della beffa imponendosi per 3:2 sull’Orli, mentre il Mlada Boleslav ha perso 1:2 all’overtime con il Kladno. Domenica, infine, l’Orli ha battuto il Mlada Boleslav ancora per 3:2, mentre il Kladno per la prima volta in due mesi ha inanellato due vittorie di fila, battendo un Ceske Budejovice lento e spento per 4:2.
Le parole di venerdì di Jan Tlacil, coach del Mountfield, confermano l’equilibrio di questi playout: "Anche il match di oggi è stato molto combattuto, abbiamo vinto grazie ad alcuni episodi che ci hanno favorito: dobbiamo lavorare ancora sulle penalità perchè è lì che si deciderà questo girone".
Prendendo ormai per assodato il fatto che le penalità rivestono un fattore primario in Extraliga, specialmente per le squadre meno forti, non si può negare che il relegation round si deciderà anche (soprattutto?) in difesa. Questi quattro teams – parziale eccezione il Ceske Budejovice – hanno reparti arretrati non bilanciati con l’attacco, e spesso le loro partite sembrano più match di tennis che di hockey, col disco lanciato da una parte all’altra del campo, liberazione dopo liberazione. Chi riuscirà a costruire gioco, automaticamente rimarrà anche fuori dalla panca puniti, garantendosi un ottimo piazzamento nel girone.