Pronto riscatto del Bolzano

di Fabrizio Bombarda:

Hc Interspar Bolzano – Generali Aquile FVG Pontebba 5–1 (1-0) (2-0) (2-1)

Il Bolzano torna sul ghiaccio amico dopo la sconfitta patita nel derby con il Val Pusteria. I biancorossi si presentano senza Nate Di Casmirro, ormai prossimo a dare l’addio alla casacca biancorossa, mentre l’assenza più rilevante degli ospiti è Koivisto. Il ritmo blando e la scarsa carica agonistica la fanno da padrone per tutto il primo tempo, e se il Bolzano riesce almeno a produrre due o tre azioni degne di questo nome, per il Pontebba la giornata pare proprio essere di quelle da dimenticare. La linea più pericolosa dei biancorossi è la prima, con Ansoldi che sostituisce Di Casmirro. Al minuto 8:05 Walcher si divora un gol a porta spalancata, ma viene “vendicato” tre minuti più tardi da Ansoldi, lesto a scaraventare in rete un disco che Corupe aveva lavorato davanti alla porta di Carpano. Poco altro da segnalare nel primo tempo, salvo che Leo Insam scende finalmente sul ghiaccio con regolarità.

L’incipit del secondo periodo assume le tinte di un romanzo dell’orrore per il Pontebba: dopo soli 21 secondi infatti, Walcher raddoppia, grazie ad un bellissimo assist di Ansoldi. Due azioni dopo, con il Pontebba tutto in avanti, Pittis si invola verso la porta, costringendo Bolibruck a fermarlo con un gancio plateale che induce Soraperra ad assegnare il rigore. E’ lo 0:57 e Pittis batte Carpano per la terza volta. Gli ospiti sembrano un pugile vicino al ko, e per i successivi dieci minuti restano in balìa dei campioni d’Italia che fanno il bello e il cattivo tempo all’interno del terzo avversario, senza tuttavia trovare altre marcature. Al 9:02 il capo arbitro infligge la prima penalità della partita, spedendo Egger nel penalty box, e questo sembra ridare un po’ di fiducia alle aquile gialloblu, che cercano in qualche modo di riprendere in mano una partita che pare obiettivamente compromessa. Tutti gli sforzi si rivelano però vani, e il secondo tempo si chiude senza altre emozioni.
Nel terzo drittel tutti si aspettano che il Bolzano amministri il risultato con saggezza , evitando accuratamente di far tornare agli avversari in partita. Già al minuti 1:41 però, si capisce che così non è: complice una colossale dormita della retroguardia, accompagnata da un non perfetto intervento di Håkkinen, il bravo Fabio Armani trova il gol che accorcia le distanze. Come è logico, il Pontebba adesso ci crede e cerca di pressare i biancorossi nel proprio terzo, a volte con risultati abbastanza apprezzabili. Questo pressing produce infatti un paio di mischie e di discrete occasioni, ma nessun gol, consentendo così ai padroni di casa di riordinare le idee. L’episodio che mette la parola fine alla partita accade al minuto 12:32, quando Egger riesce a servire perfettamente Pittis nello slot: il tiro dell’ottimo attaccante italo-canadese del Bolzano risulta imparabile per Carpano: 4 a 1. A questo punto le speranze di rimonta friulana sono ridotte al lumicino, e dopo che Limnell fa venire i brividi a Håkkinen centrando l’incrocio dei pali, Walcher sigla la quinta e ultima marcatura della serata. E’ il 17:24. Partita nel complesso noiosa, con pochi spunti di cronaca. Il Bolzano è ancora febbricitante, mentre il Pontebba, almeno questa sera, è sembrato davvero poca cosa. I biancorossi sono attesi ora da tre trasferte consecutive, ma nell’immediato i tifosi sono in fibrillazione per conoscere chi sarà il giocatore che sostituirà Di Casmirro. Il nome di Mihaly gira già da qualche tempo, vedremo se il presidente Knoll riuscirà davvero a riportare al Palaonda il Conte, idolo dei tifosi nella passata stagione.
Il Tabellino: 1°Tempo: 11:20 Ansoldi (Durdin, Corupe)
2°Tempo: 0:21 Walcher (Corupe,Ansoldi) – 0:57 Pittis (rigore)
3°Tempo: 1:41 Armani (Tommaseelo, Margoni)– 12:33 Pittis (Egger,Olson)
17:24 Walcher (F.Ramoser, Corupe)
Migliori in campo: Bolzano: Pittis – Pontebba: Lutz