KHL: Aggiornamento alla pausa

di Alessandro Seren Rosso

Dopo due mesi di gioco la KHL si ferma per la prima pausa internazionale, e l’Atlant ed il Salavat Yulaev continuano a dominare le classifiche, avendo conquistato rispettivamente cinquantasei e cinquantuno punti. Entrambe le squadre hanno vinto l’ultima partita prima dell’interruzione: l’Atlant, priva del veterano Albert Leschev, si è sbarazzata dell’Amur Khabarovsk con un secco tre a zero dettato dai gol di Bulis, Korolyuk e Pirnes, mentre il Salavat ha dovuto faticare parecchio per battere il Vityaz Chekhov, superato con il punteggio di 5-3. La squadra bashkira ha dovuto rimontare gli avversari clamorosamente avanti 3-1 nel primo tempo dopo i gol di Vorobiev (per la squadra di casa), Klimenko, Berdnikov e Boichenko. Il gol del 2-3 firmato dal solito Perezhogin ha spostato l’inerzia del match dalla parte dei campioni in carica, permettendogli di andare in rete per altre tre volte con Radulov, Chernov ed ancora Perezhogin.
Tre punti dietro il Salavat, con una gara da recuperare, si trova l’Ak Bars Kazan, leader della divisione Chernyshev. Dopo un avvio di campionato difficile, con una crisi culminata con la sconfitta 8-1 patita per mano dell’Atlant, la squadra di Bilyaletdinov ha infilato una serie di otto vittorie nelle ultime nove partite, arrendendosi soltanto al Neftekhimik Nizhnekamsk, portandosi così a ridosso della coppia di testa. Ricordiamoci che l’Ak Bars ha dovuto giocare parecchie partite senza Capitan Morozov, infortunatosi al ginocchio dopo un pesante scontro con il portiere canadese dell’Atlant Ray Emery.
L’Ak Bars è seguito dal Lokomotiv Yaroslavl, finalista lo scorso anno, ma la classifica, cortissima, vede sei squadre ammassate tra i quarantaquattro punti della quarta, il Lokomotiv appunto, ed i trentanove della decima, lo Spartak Mosca. Segue un’altra serie di squadre separate da una manciata di punti: solo dieci lunghezze dividono il Neftekhimik Nizhnekamsk e l’HC MVD, undicesima e diciassettesima in graduatoria. Chiudono la lista Dinamo Minsk e Khimik Voskresensk a quota venti punti ed il Vityaz Chekhov, con diciotto. Come se l’affaire Cherepanov non fosse stato abbastanza, la squadra di Chekhov ha anche perso punti preziosi a causa di una sconfitta a tavolino
Patita il 27 ottobre nella partita contro il Traktor per aver schierato cinque stranieri invece del massimo di quattro consentiti dal regolamento. La partita si era conclusa al sessantesimo 3-1 per il Vityaz.
Coach Gomolyako ha conseguentemente rassegnato le dimissioni ed il suo successore sarà scelto nei prossimi giorni.

Sono inoltre stati nominati i migliori giocatori del mese:

Miglior portiere: Vitaly Kolesnik (Atlant)
Miglior difensore: Ilya Nikulin (Ak Bars Kazan)
Miglior attaccante: Jan Marek (Metallurg Magnitogorsk)
Miglior rookie: Andrei Kolesnikov (Vityaz Chekhov)
Miglior giocatore assoluto: Jan Marek (Metallurg Magnitogorsk)

Tags: