Recap 17-18-19 Ottobre

Ven 19 Ott 2007

Hurricanes – Penguins 3-4 SO(1-1; 2-2; 0-0; 0-0 OT; 2-3 SO)

Rematch della partita di apertura per i Pens, ma a campi invertiti. Therrien cambia goalie e mette Sabourin tra i pali, pronti via e subito penalità a Gonchar, bastano 25 secondi allo special team Carolina per passare: minuto 0’59" lo slap vincente è di Ray Whitney che fulmina Danny dalla distanza. La reazione tarda ad arrivare e il gioco è macchinoso, ci pensano Malkin e Ruutu ad impensierire Ward che si dimostra ancora una volta molto attento e maturo. A metà frazione un’occasione per parte in 1 contro 0, entrambe in inferiorità, Talbot per i Pens e Cole per Carolina, ma i portieri non si fanno sorprendere, specialmente Sabourin, che dopo il gol subito in apertura infonde sicurezza al reparto. Ad un minuto dal termine periodo, arriva il pareggio: Recchi lavora un buon disco in angolo smista dietro gabbia per Crosby che con un ottimo lavoro di copertura arriva al tiro di rovescio, Ward respinge come può, ma il rebound è colto da Peter Sykora che alza il disco e lo fa filtrare in rete.

Il secondo periodo si apre con 4 minuti di superiorità consecutiva per i Pens, due penalità distinte, numerose le occasioni, ma molto imprecisi gli avanti di Pittsburgh. Appena conclusa questa infruttuosa superiorità, Carolina si presenta 3 contro 1 davanti a Sabourin che compie 2 autentici miracoli prima di capitolare sul tap-in di Letowski lasciato colpevolmente colpire dalla difesa di casa. Pittsburgh accusa il colpo e concede subito 2 minuti di superiorità che vengono passati senza ulteriori marcature grazie alla prontezza di riflessi di Sabourin ancora una volta protagonista. Iniziano alcuni minuti favorevoli ai Pens che vanno ancora ripetutamente alla conclusione sprecando clamorosamente anche un 4 contro 1. Una penalità ritrattata ai danni di Carolina fa discutere, ma per i ’Canes arriva il doppio vantaggio: Williams si incunea nel terzo offensivo e di polso angola dove nessuno può arrivare, doppio vantaggio. Minuto 37:26, Scott rimane in ginocchio di fronte la sua panchina e viene scortato negli spogliatoi dallo staff medico, uno scontro ha causato il problema, ma risulta difficile capire l’esatta causa. Immediatamente dopo, la quarta linea capitalizza al meglio un contropiede ben gestito da Talbot, continuato da Ruutu e marcato da Hall. Neanche il tempo di rifiatare e Carolina concede una doppia superiorità con 22 secondi da giocare. Questa volta i Pinguini non si lasciano sfuggire l’occasione e impattano con la seconda rete di serata di Sykora. Pittsburgh parte con l’uomo in più in eredità dal secondo parziale, ma non conclude nulla, lo stesso fa Carolina poco più tardi. Intorno al 48esimo Robert recupera un disco impossibile ma l’occasione non siconcretizza, ma ne nasce un powerplay in cui Gonchar e Malkin le provano tutte, ma Ward non si piega. La partita vive di fiammate alla ricerca del gol decisivo, sembra che Pittsburgh provi più concretamente, ma il match si trascina all’overtime. Le occasioni più ghiotte capitano ad Eaton e a Malone che liberi sullo slot falliscono il bersaglio: avanti quindi con gli shootout. Parte Christensen e come suo solito non fallisce, Cullen con molta pazienza pareggia subito, Petr Sykora impreziosisce la sua serata con un rovescio sotto la traversa, Hamilton trova l’incrocio e fa pari, Crosby si ferma, mette a terra Ward e fa 3, Ray Whitney contro Sabourin per decidere l’incontro e il goalie Pittsburgh corona una serata ad alto livello.

Blue Jackets – Buffalo 3-0 (0-0; 2-0; 1-0)
Primo periodo che termina senza reti, mentre nel secondo i Blue Jackets si scatenano: apre le marcature l’ex Mike Peca al 6:31 assistito da Rick Nash. Il raddoppio arriva al 13:10 in situazione di power play (fuori Sekera per Interference) i due si scambiano il favore, assist quindi di Peca e goal di Rick Nash.
Il terzo periodo invece si caratterizza per la "cattiveria dei Sabres", infatti solo gli uomini di Buffalo si accomodano in panca puniti. La squadra ospite non riesce a segnare. Va in rete invece Zherdev al 19:02 con un empty netter che chiude definitivamente la partita. Buffalo termina la partita perdendo e senza segnare una rete, cosa che non succedeva dall’ aprile 2006.
Per Columbus invece questo è il miglior avvio di stagione dal 2000, anno in cui la squadra è entrata in NHL.

Avalanche – Blackhawks 3-5 (0-3; 1-0; 2-2)

Le giovani promesse di Chicago piegano gli Avs, è questo quello che si può evincere da questo match.
Al 6:59 segna il 19enne Toews, successivamente è Sharp a raddoppiare al minuto 8:29. I Blackhawks non si fermano qui anzi, arriva il 3-0 al 14:36 con un’altro giovane, Kane, al suo primo goal in NHL.
La seconda frazione di gioco vede gli Avs costretti ad inseguire, e la rimonta inizia nell’ultima parte del periodo, al 15:21 con Wolski (assistito da Brunette e Sakic).
Nella terza frazione il gioco si movimenta: Colorado infatti già dopo 40’’ segna il secondo goal (Svatos), e poi al 5:57 Lang va in panca puniti per Holding. Proprio da questa situazione di power play gli Avalanche pareggiano con Smyth (7:35) con ancora una volta Brunette e Sakic a fungere da assistmen.
La partita ora è in perfetta parità e sembra destinata all’OT ma Tuomo Ruutu al 18:35 riporta la squadra di casa davanti. Chiude definitivamente ogni speranza Avalanche di un nuovo pareggio Robert Lang che al 19:10 segna il goal del 5-3.

Kings – Canucks 4-2 (0-1; 3-0; 1-1)

Per Vancouver, vincere in casa sta diventando sempre più difficile, questa contro i Kings infatti è la quarta sconfitta su cinque gare disputate al GM Place.
Dopo un primo periodo in cui i Canucks si trovano a giocare più volte con l’uomo in più, arriva il goal del vantaggio al 12:19.
Tuttavia questa leadership temporanea viene demolita nella seconda frazione dove sono i Kings ad imporsi grazie anche ad un LaBarbera in serata di gloria, capace di fermare un breakaway canadese in 2vs0.
Solo dopo tre minuti (3:04) Jack Jonson, al suo primo goal in NHL, pareggia i conti e successivamente ci pensano Cammalleri (assistito da Kopitar e Brown) al 5:41 in power play e Frolov al 9:57 a cambiare totalmente le carte in tavola.
Ora è infatti Vancouver a dover inseguire, e durante il terzo periodo, al 14:13 è Ohlund ad accorciare le distanze.
La squadra di casa tenta il tutto per tutto per segnare e portare la partita all’OT ma al 19:37 l’empty netter di Dustin Brown spegne tutte le speranze dei Canucks. Per i Kings è la seconda vittoria in tre partite dopo averne perse cinque consecutive.

Gio 18 Ott 2007

Lightning – Bruins 1-5 (0-2; 1-0; 0-3)

Boston sembra decisa a confermare il momento positivo e a non lasciare punti per strada, dominando due delle tre frazioni con le doppiette di Stuart e di Sturm arrivate grazie ad uno splendido gioco a 2, dimostrazione di disciplina nell’applicazione degli schemi. Al resto ha pensato il goalie Thomas con 35 parate nel debutto tra le mura amiche.

Devils – Flyers 0-4 (0-0; 0-3; 0-1)

La partita della serata precedente ha lasciato il segno nel fisico di New Jersey: un tempo è durata la resistenza a quella che sembra essere la regina dell’Atlantic Division. Philadelphia prosegue senza intoppi e ritrova i gol degli uomini che l’anno scorso erano stati oscurati: è l’esempio di Richards (un gol ed un assist per lui) che accanto a Briere senbra aver rispolverato lo smalto di un paio di stagioni fa. Crollano le statistiche di Brodeur con 4 gol su 18 tiri, forse un monito che il tempo sul ghiaccio sta per finire per il campione canadese.

Islanders – Washington 5-2 (1-0; 1-0; 3-2)

Bill Guerin segna il suo primo gol con la casacca Islanders, e anche il suo secondo e anche il suo terzo. Splendida prestazione del capitano che aggiunge un’altra preziosa perla al suo tabellino personale. La partita a dispetto del risultato è rimasta in equilibrio per molto tempo, merito anche del solito Ovechkin che al 41’41" aveva dato il via alla rimonta completata e vanificata dai 3 gol subiti negli ultimi 10 minuti.

Rangers – Trashers 3-5 (0-2; 0-1; 3-2)

Finalmente è arrivata: l’unica franchigia a non aver ancora vinto mette l’1 in casella e sfodera una prestazione di orgoglio grazie al supporto del suo rumorosissimo pubblico. I malcapitati Rangers subiscono passivamente l’ira di Atlanta che impreziosisce la serata con 2 gol in inferiorità segno evidente di una difesa ospite decisamente non in serata. I protagonisti della vittoria sono in ordine di marcatura: Dupuis, Kozlov, White, Little, Hossa.

Panthers – Maple Leafs 2-3 (2-0; 0-2; 0-1)

2 gol di scarto non sono una sicurezza nel mondo NHL, specialmente con 2 terzi ancora da giocare. Olesz e Booth capitalizzano il buon inizio Florida, ma Toronto che ha faticato ad entrare in partita prima pareggia con Blake e McCabe e poi quando la partita sembra destinata agli OT, piazza la stoccata vincente con il suo uomo più in forma: Nik Antropov, vera arma in più della franchigia canadese.

Canadiens – Senators 3-4 (1-1; 1-2; 1-1)

La linea d’attacco più in forma del momento fa la differenza in questo derby canadese. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sull’effettiva qualità del trio delle meraviglie Spezza-Heatley-Alfredsson è pregato di accomodarsi dietro la lavagna. Altra prestazione di spessore per Gerber che sta gadagnando la fiducia dell’ambiente a scapito dell’assente Emery. Nota della serata, il primo gol in NHL per il figlio d’arte Nick Foligno.

Kings – Flames 3-4 (2-1; 0-3; 1-0)

Un passaggio a vuoto durato venti minuti, ecco il succo della partita e della prima parte di questa stagione per Los Angeles a cui non bastano i gol e gli assist di Kopitar (1+2 in questo match). A Calgary invece basta mettere sul ghiaccio un super Langkow e 10 minuti di intensità, unita a una buona dose di cinismo per portare a casa l’intera posta.

Oilers – Coyotes 4-2 (1-0; 2-1; 1-1)

La stagione di Phoenix non decolla, nonostante il gioco espresso sia buono e i giocatori sembrino metterci buona volontà. Il primo gol in NHL di Mueller e il momentaneo pareggio di Zigomanis vengono vanificati da una vera giocata da fuoriclasse di Raffi Torres che alla cieca, su un disco respinto dall’ottimo Auld, appoggia di rovescio il disco in fondo al sacco: un gol da salvare nella personale bacheca. Segnali di risveglio dopo un paio di brutte prestazioni per Dwayne Roloson autore di ben 39 salvataggi.

Red Wings – Sharks 4-2 (0-1; 2-1; 2-0)

San Josè rivede i fantasmi della scorsa stagione, e si infrange nuovamente sullo scoglio Detroit. L’uomo del momento è sicuramente Henrik Zetterberg che non sbaglia un colpo e mette sul piatto altri due punti equamente distribuiti fra gol e assist alimentando la sua media di inizio stagione che lo vede a punti da 8 partite consecutive. Altra nota positiva per Detroit la brillante prestazione di Osgood che dimostra di essere all’altezza per far rifiatare Hasek nei momenti di maggior concentrazione del calendario. Per gli Sharks un avvio di stagione altalenante che non dà fiducia e non consente di prendere quota.

Mer 17 Ott 2007

Stars – Blue Jackets: 3-2 (1-1; 0-0; 1-1; 0-0 OT; 1-0 SO)

Si risolve agli shootout la contesa tra Dallas e Columbus e ad aggiudicarsela è la franchigia texana;il primo periodo si apre con il vantaggio, all’1’42" di Nash (assist di Zherdev) al quale risponde meno di 2 minuti dopo Jokinen (di Barnes e Winchester le assistenze).Il secondo periodo vede un sostanziale predominanza di Columbus testimoniata anche dalle conclusioni (11-6 per le Blue Jackets) ma il disco non vuole entrare e il periodo termina sullo 0-0.Il terzo periodo vede ancora una volta un botta e risposta con Columbus che va in vantaggio all’8’24" con Novotny in power play (di Nash e Zherdev gli assist) e Dallas che risponde al 18’49" con Morrow (gli assist sono di Ribeiro e Boucher); in mezzo una sostanziale supremazia di Columbus che però non riesce a finalizzare.Nell’ overtime non succede nulla e agli shootout l’unica realizzazione è ancora una volta di Jokinen che così regala alla sua squadra la vittoria.Da segnalare l’infortunio all’inguine occorso a Modin che probabilmente lo terrà fuori nel match di Venerdì sera con Buffalo.

Devils – Penguins: 5-4 (2-2; 2-2; 1-0)

Partita che si preannunciava ricca di spunti e così è stato: ritmi esagerati sin dal fischio d’inizio, New Jersey parte meglio e si porta sul doppio vantaggio con Pandolfo e Madden. Risponde prontamente Pittsburgh con Talbot e Roberts tutto nella prima frazione. La seconda frazione propone qualcosa di realmente incredibile: si parte con in apertura il gol di Gonchar dalla blu abile a sfruttare un buon gioco di power play. Da metà frazione in avanti è uno show di penalità, tutte chiamate contro Pittsburgh: si parte con Ruutu, Sydor durante il quale New Jersey pareggia con Zajac, poi Sykora, Recchi, ancora Sykora ed infine Gonchar. Nel mezzo un gol annullato a Malkin per troppi uomini sul ghiaccio.L’occasione più ghiotta capita a Sykora che uscendo dal penalty box non approfitta dell’1 contro 0. Il pareggio arriva nell’ultima superiorità con gli arbitri, fin qui zelanti che non vedono un’ostruzione ai danni di Fleury.
Gli arbitri per una strana compensazione iniziano a fischiare penalità ai Devils e in una doppia il Power Play Pens dimostra tutto il suo potenziale e porta Malkin a rete. Nel finale, una penalità a Malone che aggrava la situazione protestando concede 4 minuti con l’uomo in più agli ospiti. Una buona difesa unita ad un Fleury ritrovato salvano la situazione e la partita torna in equilibrio e ne nasce una fase di stanca da cui escono i Devils col vantaggio: Asham a 10’ dal termine. Inutili i tentativi di coach Therrien anche l’uomo di movimento in più non serve.

Blues – Blackhawks: 3-1 (2-1; 1-0; 0-0)

Buona affermazione di St. Louis nel "road game" che la vedeva opposta a Chicago;la franchigia del Missouri raccoglie il massimo risultato pur non tirando molto.A segno per i Blues Kariya in power play, Salvador e Tkachuk ancora in situazione di 5Vs.4mentre il gol della bandiera per Chicago arriva dalla stecca di Jason Williams.

Predators – Ducks: 1-3 (0-1; 0-0; 1-2)

Ancora una affermazione per i campioni in carica di Anaheim che all’ Honda Center si sbarazzano di Nashville.Il primo gol di Anaheim arriva a 20" dalla fine del primo periodo dalla linea di Perry Kunitz e Getzlaf.Nel secondo periodo non succede nulla e a inizio secondo periodo arriva il pareggio di Nashville con Suter che batte Giguere.Passano poco più di 2 minuti ed è Wirtanen alla prima realizzazione in NHL.I Ducks chiudono poi i conti al 12’23" con Drew Miller anche lui al primo gol della carriera.