EBEL: Il punto dopo la 9ª giornata

di Andrea Turchet

Settimana intensa quella trascorsa per la massima lega Austriaca, ricca di novità che hanno interessato anche gli appassionati italiani.
Prima c’è stato un rumor, poi alcune conferme, ed infine una certezza: un try out di 2 partite per Günther Hell ai Vienna Capitals per testarne la forma in vista della sostituzione del tiolare Jean Francois Labbé nel mese e mezzo di assenza forzata. Purtroppo due vittorie ottenute con buone prestazioni ed una media SVG dello 0.865 non sono bastati al goalie bolzanino per ottenere la piena fiducia dello staff dei Capitals.
Il primo incontro è stato quello con l’Alba Volan, vinto dal Vienna per 5 a 2. Esordio delicato, seppur contro la modesta formazione ungherese, perché successivo alla sconfitta ai rigori del martedì precedente sul ghiaccio di Villach (super Prohaska con lo 0.980 di parate). Vittoria portata a casa con un ottimo secondo periodo dagli uomini di coach Gaudet. Per Günther buona prestazione, ed una media parate dello 0.930.

Ma la partita decisiva si è giocata ieri sera, sempre allo Schultz, contro un Klagenfurt reduce da tre vittorie consecutive.
Partita finita 8 a 5 per i Capitals, che dopo l’ 1 a 1 del 5° minuto, sono sempre stati avanti. Buoni i primi 40 muniti per Hell, ed il tracollo nel terzo, con 3 goal subiti su 9 tiri. Nonostante l’attenuante della partita “sentita” però, la prestazione dell’azzurro non è stata sufficiente alla sua riconferma.
Il match è stato anche l’ occasione per festeggiare la 300esima partita in maglia giallorossa del 23enne Manuel Latusa (autore di una marcatura e due assistenze).
E grazie ai 3 punti pieni Vienna mantiene la testa della classifica con 2 lunghezze di vantaggio su Olimpia Lubiana e Linz. Da ricordare la partita in meno per gli Altaustriaci, che devono recuperare il match di Salisburgo con i Red Bulls, impegnati durante il fine settimana in Continental Cup.
Gli sloveni sono stati impegnati nella sfida domenicale in quel di Székesfehérvàr dove, dopo aver sofferto più del previsto, alla fine hanno conquistato bottino pieno con il risultato di 3 a 4 il finale con doppietta di "Kenny Kenny” Corupe.
Non altrettanto bene avevano fatto cinque giorni prima, quando erano stati sopraffatti e sconfitti dal Graz per 1 a 3 (doppietta per Guillet, due assist per Day).
I Black Wings invece sono stati impegnati in casa prima con il Jesenice e poi con il Villach. Vittorie messe al sicuro nei minuti finali per 5 a 2, e 4 a 2 (2 gol per Brad Purdie).
Segue, in graduatoria, il Villach, che è stato sconfitto, al Dvorana Podmežakla solo ai rigori, dopo un match di rincorsa. Doppiette per Raffl da una parte, e Tomi Hafner dall’altra, per il 4 a 4 portato fino alla fine del supplementare.
La peggior difesa del campionato invece, ad ora, risulta essere quella del Graz, con 39 reti subite. A non migliorare questa pessima statistica ha contribuito sicuramente anche il match di ieri sera dove 99ers e Innsbruck hanno dato grande spettacolo trascinando anche questa partita ai rigori. 7 a 7 nei 65 minuti di gioco, con pareggio tirolese ad opera di Armin Helfer al 53simo minuto. A referto è andato anche Tony Iob grazie alla marcatura del 5 a 3.
Per Helfer era stato goal anche nell’incontro di venerdì con l’ Acroni, perso poi per 3 a 4.
Ed ormai il bottino del terzino pusterese, che Pat Cortina schiera stabilmente in prima linea, è di 4 reti ed un assist in 9 partite, con un +/- di +4.
Gli Haie stazionano ormai stabilmente attorno alle 7a posizione in classifica, e seguono da vicino proprio il Jesenice.
Non è certo un periodo felice invece per i Salzburger, che dopo la sconfitta in terra tirolese per 7 a 4 vedono ridimensionarsi la prospettiva di una regular season da assoluti dominatori.
Rialza la testa invece il Klagenfurt che in settimana ha sconfitto Alba Volan (6 a 2) e Graz (3 a 4 ai rigori e rete decisiva del grande Mike Craig), ma che a causa dell’ handicap raccolto ad inizio stagione si trova a meno sette dalla vetta.
Chiude, sempre con un punto, ed una differenza reti che inizia ad essere importante (-24) l’ Alba Vola di Székesfehérvàr.

Tags: