La cronaca: Cortina – Milano

di Alberto Manaigo

CORTINA – MILANO 3-2 (1-0/1-0/1-2)

Dopo la trasferta pusterese al Lungorienza la Sportivi Ghiaccio Cortina torna sul ghiaccio dell’Olimpico. Questa volta l’avversario è il Milano: entrambe le formazioni cercano il riscatto dopo le sconfitte della 5 giornata. Unico assente dell’incontro Enrico Chelodi che sta ancora scontando la squalifica comminatagli dal Giudice Sportivo dopo la penalità partita in Supercoppa.

Il lineup proposto da Gosselin è quello utilizzato nel terzo tempo a Brunico con Savoia tra Deschenes e Souza, mentre Cote scende sul ghiaccio con De Bettin e Timpone. E’ però la prima linea meneghina a rendersi pericolosa per prima con Evans che saggia i riflessi di Maund a meno di un giro di lancette dell’inizio dell’incontro. Gli risponde sull’altro fronte Cote, la cui conclusione non trova pronto Timpone a raccogliere il rebound lasciato da Szuper. Brivido per la retroguardia ampezzana al 5° minuto di gioco quando una bella azione di Evans libera al tiro Iannone: l’italo canadese prende la mira, ma Maund risponde con autorità. E’ la terza linea biancoazzurra che potrebbe sbloccare il risultato al 5:28: Adami è bravissimo a recuperare un puck in zona neutra e a servirlo a Menardi che spara, però, a lato sciupando una ghiotta occasione. Saranno comunque gli ampezzani a portarsi in vantaggio al 12:41: Souza grazie ad un buon forechecking riesce a rubare un disco alla retroguardia rossoblu e a servire Savoia che non ci pensa due volte ad infilare Szuper. Sull’onda dell’entusiasmo la squadra di casa ha ancora un paio di buone occasioni prima con una combinazione Deschenes-Souza e poi con Cote, ma l’estremo difensore meneghino è bravo ad opporsi. Il tempo si conclude col Milano in avanti prima con Scandella che riesce e a superare Smith in velocità e ad impegnare seriamente Maund e a 4 secondi dalla sirena con di Stefano che conclude sparando alto un rebound su tiro di Lehtinen.

Nonostante una buona occasione capitata sulla stecca di Deschenes, nella prima metà della seconda frazione le occasioni più limpide capitano sulle stecche degli ospiti al 6:22 Stephenson spara dalla blu ed Evans ci mette la stecca. Il disco deviato dal canadese finisce di poco a lato con Maund fuori causa.
Altro pericolo al 14:55 quando Evans mette in mezzo un disco molto ghiotto: è bravo Dyment in questo caso a sventare l’occasione da rete dei lombardi. Un minuto più tardi sono gli ampezzani a scaldare i gambali di Szuper con una combinazione Deschenes-Souza che porta quest’ultimo a provare uno slap dalla media distanza. E’ il preludio alla seconda marcatura. Un instancabile Deschenes in forechecking ruba un disco e lo serve a Souza. L’americano si avvede dell’arrivo in sovrapposizione di Savoia e gli cede il disco per la doppietta personale dell’ex giocatore del Milano.

Nel secondo intervallo Insam striglia i suoi, ma sono ancora gli ampezzani ad andare a segno: è la terza linea questa volta a rendersi protagonista della marcatura con Adami che finalizza un assist di Menardi portando a 4 i propri "punti" personali nell’incontro (considerati i 3 punti di sutura applicatigli dal dottor Floridia a causa di una steccata fortuita sul mento). A questo punto, però, i padroni di casa hanno un leggero calo di concentrazione: tanto basta ai rossoblu per colpire al 13:12 con Evans dopo un’azione insistita. Dopo un bel tentativo di Deschenes ben servito da Wedderburn con un disco che ha attraversato tutto il campo è ancora il Milano ad accorciare le distanze. Iannone servito da Strazzabosco spara dalla tre quarti e batte Maund infilando il puck nel sette alla sua sinistra. Ora Insam e i suoi ci credono, ma nemmeno il tentativo di richiamare Szuper in panchina nel corso dell’ultimo minuto darà i suoi frutti dando cosi la vittoria alla formazione di casa.

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