Supercoppa: alle volpi biancorosse il primo trofeo stagionale

di Franca P.

CORTINA – BOLZANO 0-1 (0-0, 0-1, 0-0)

In mezzo ad una cornice di pubblico molto ridotta a causa dei lavori in corso in quel di Cortina, l’edizione 2007 della Supercoppa Italiana vede contrapposte le formazioni del Bolzano e del Cortina, entrambe presenti al gran completo, con il Cortina che rileva la presenza dell’ex vipera Ryan Savoia, arrivato due giorni fa dal Canada.
Sin dalle prime battute iniziali si capisce che sarà un match equilibrato e molto duro, infatti al 03.18 parte il trio delle meraviglie Mihaly – Pittis – Ansoldi Luca, con quest’ultimo che serve in diagonale il rumeno che però trova barricata la strada davanti a se, grazie ad un pronto intervento di Gigi Da Corte. I minuti trascorrono senza che nessuna delle due squadre riesca a prevalere sull’altra e le occasioni vere e proprie si contano sulle dita di una mano, ma ecco che al 8.27 il Cortina ha sulla stecca il disco del vantaggio con Savoia stesso che in duetto con Wedderburn si presenta a tu per tu con Groeneveld che in tranquillità respinge a lato. Entrambe le difese riescono a bloccare i tentativi di assalto degli attacchi avversari, solo il micidiale Mihaly per un soffio non beffa Maund all’incrocio dei pali all’12.44, quando riceve al centro un invitante disco da Florian Ramoser, che però finisce alto sopra la traversa. Gli ampezzani non ci stanno e provano il colpaccio con De Bettin nei minuti finali in superiorità numerica (fuori Florian Ramoser), beffa i difensori avversari e si presenta a tu per tu con Groeneveld, ma incredibillmente spreca il tiro che si stampa sulle tribune.

La frazione centrale si apre con una maggior vivacità da entrambre le formazioni, arrivano al tiro in sequenza De Bettin, Souza e Rolly Ramoser, che vengono bloccati con scioltezza dai rispettivi portieri avversari. La svolta arriva al 24.52, la regola del goal mangiato goal subito trova nuovamente conferma con Alphad Mihaly che regala un disco d’oro a Florian Ramoser che si apposta sulla blu, carica il colpo e la sua rasoiata si stampa alle spalle dell’incolpevole Maund, che nemmeno vede partire il tiro. Il Cortina accusa il colpo e le volpi biancorosse tentano di approfittarne, il portiere degli scoiattoli è costretto agli straordinari, dapprima sull’insidioso tiro di Abel e in un secondo tempo sulla potente staffilata di Luca Ansoldi, che tenta il goal dell’ex senza però riuscirci. Al 29.47 si rivedono gli ampezzani con Matt Smith, che appostato sulla blu filtra un passaggio per Deschenes, quest’ultimo di prima serve Souza, ma l’americano “cicca” malamente il disco che viene prontamente recuperato da Groeneveld. Il Bolzano si rilassa per qualche minuto, ma tiene abilmente la situazione sotto controllo, complice un Cortina troppo sprecone in attacco; al 35.00 Rolly Ramoser può fare il raddoppio, ma senza motivo sbaglia la mira e invece che indirizzare il puck verso la porta avversaria lo spedisce in alto.
Il periodo finale si rileva il migliore della gara, con entrambe le formazioni alla ricerca del goal del pareggio nel caso del Cortina e del colpo mortale nel caso del Bolzano.
Le volpi biancorosse rischiano di capitolare al 45.44, Timpone riesce a beffare Borgatello, si apposta dinnanzi a Groeneveld, filtra il puck per l’ex biancorosso Chelodi che da due passi colpisce il disco a botta sicura, ma il portierone olandese non si fa ingannare e strabilia tutti con una presa perfetta. Il Bolzano è conscio di aver la situazione in mano, ma gli ampezzani tentano l’assalto in varie occasioni; Deschenes e Souza, orfani del campione Corupe, non si capiscono in un frangente e quest’ultimo non raccoglie l’invitante disco offertogli dall’attaccante canadese. Al 50.05 piccolo battibecco tra Souza e Hajt, il primo rischia di farsi un altro occhio nero dopo quello rimediato l’anno scorso, ma i compagni li dividono e tutto si risolve in una bolla di sapone. Souza stesso al 52.00 prova a “vendicarsi” a suo modo rubando disco ad un avversario, si accentra e in diagonale passa allo smarcato Wedderburn, che nonostante i buoni propositi non infila il puck sotto la traversa, ma trova davanti a sè le braccia di Groeneveld che è una saracinesca.
A questo punto le conclusioni degne di note scarseggiano e l’unico fatto da menzionare è l’infortunio occorso all’ex ampezzano Luca Ansoldi, che viene sbattuto violentemente contro la panca avversaria con una carica da tergo da parte di Chelodi; viene portato via in barella e per lui ci sono attimi di paura, successivamente però viene portato all’ospedale per accertamenti. Pianezze decide per la penalità partita a carico dell’ampezzano.
L’incontro si conclude poi con un niente di fatto per il Cortina, che vede soffiarsi la Supercoppa dalle mani da un ben più concreto Bolzano.

CORTINA – BOLZANO 0-1 (0-0, 0-1, 0-0)
Marcatore: 24.52 (0-1) Florian Ramoser
SG Cortina De Vilmont Champagne: Jeff Maund (Andrea Alberti); Chris Dyment, Matt Smith, Tim Wedderburn, Robert Mulick, Luigi Da Corte, Luca Zandonella; Giorgio De Bettin, Brandin Cote, Nick Deschenes, Ryan Savoia, Mike Souza, Christian Menardi, Enrico Chelodi, Francesco Alberti, Francesco Adami, Kiki Timpone, Andrea Moser. Allenatore: Rich Gosselin
HC Interspar Bolzano Foxes: Phil Groeneveld (Adam Russo), Christian Borgatello, Neil Petruic, Chris Hajt, Florian Ramoser, Matt De Marchi, Leo Insam; Arpad Mihaly, Jonathan Pittis, Rolly Ramoser, Max Ansoldi, Brandon Jon Abel, Luca Ansoldi, Christian Walcher, Flavio Faggioni, Stefan Zisser, Michael Stocker. Allenatore: Doug McKay
Arbitri: Claudio Pianezze (Fabrizio De Toni, Giulio Soia)