I Vipers si presentano

di Fabrizio Prina

Questa mattina a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della stagione sportiva 2007/2008 dell’Hockey Club Junior Milano Vipers con la presenza e la partecipazione dell’Assessore comunale per lo Sport e il Turismo Terzi, dell’Assessore regionale allo Sport Giovani e Tempo Libero Prosperino oltre, da parte Vipers, del Presidente Alvise di Canossa, del General Manager Lodovico Migliore, del coach Adolf Insam, il neo capitano Michele Strazzabosco e tre dei giovani quest’anno inseriti a roster Marco Raymo, Edoardo Caletti e Federico Lorini.
Molte le novità per la stagione che sta per iniziare, non solo a livello sportivo.
L’ Assessore Terzi a nome del Comune di Milano ha spiegato l’avvio di un progetto per il 2008 da parte dell’istituzione cittadini relativo alla creazione di un Club Milano in cui tutte le società milanesi che eccellono nel proprio sport possano sedersi ad un tavolo per realizzare una sinergia tra la città e le società stesse al fine di promuovere tutte le attività sportive di base per fornire loro un aiuto sia logistico che, se possibile, economico il tutto anche in rapporto alla candidatura di Milano quale sede dell’Expo.

Per quanto riguarda l’aspetto più prettamente sportivo visto l’inizio tra breve del campionato di hockey ghiaccio il Presidente Di Canossa ha esposto tutte le novità che la dirigenza ha deciso di attuare per il futuro.
Sono state presentate le nuove maglie di gara per l’ imminente stagione, una rossa ed una blù e il nuovo logo, voluto, come ha precisato il Presidente, per significare la fine di un percorso e l’inizio di un nuovo cammino.
Ha quindi tenuto a valorizzare la scelta di puntare sul vivaio, attualmente con circa centocinquanta tesserati per guardare al domani come anche indica la scelta tecnica di inserire sette ragazzi delle giovanili a roster e la nomina di Strazzabosco a capitano, capitano non solo della squadra ma figura di riferimento per tutti i ragazzi delle giovanili.
La società non considera però la prossima stagione come “campionato di transizione” ma come “stagione di continuità” con quelle passate puntando comunque ad essere competitivi in ogni occasione pur con le molte novità in fatto di giocatori e con lo smaccato ringiovanimento del team che ha una media di ventiquattro anni.
A livello roster il Presidente ha specificato che Szuper è stato fortemente voluto tanto che già da tempo i Vipers lo avevano quale primaria opzione.
Ico Migliore ha poi esposto che la società in sintonia con il coach ha voluto tre gruppi di giocatori, il primo formato da stranieri di qualità ed esperienza, il secondo formato da italocanadesi già conosciuti in Italia e il terzo dai ragazzi delle giovanili, tre gruppi quindi con caratteristiche diverse ma in grado di dare alla squadra una difesa forte sia in qualità che in peso e un attacco veloce e qualitativamente importante con una panchina lunga in grado di dare più cambi durante gli incontri ed avere le prime linee più fresche nei momenti topici della partita.
Per Insam l’importante è lavorare per integrare esperienza e inesperienza nonché lottare partita dopo partita.
Nella conferenza stampa è stato poi ufficializzato l’accordo di farm – team con l’HC Varese che farà, con l’apporto delle giovani Vipere, i campionati Under 26 e Under 19.
Si è parlato anche di Lega.
Per Di Canossa serve una Lega super partes per aumentare la visibilità dell’hockey lavorando specialmente sulla squadra nazionale, cercando di allestire un roster in grado, in 3 o 4 anni, di permettere all’Italia il passaggio di turno ai mondiali per potere interessare il pubblico abituato ad altri sport anche all’hockey, un po’ come ha lavorato la federazione di rugby negli ultimi anni.
Riguardo all’Europa il Presidente non ne vede un ritorno del Milano a breve in quanto non ritiene sia il caso fino a che il movimento non avrà un’adeguata qualità e importanza, cose per le quali la lega ha intenzione, come già detto, di lavorare, come anche di lavorare affinché con l’aiuto della federazione si possa migliorare la situazione stadi in Italia, attualmente pochi e poco ospitali.
Grandi idee quindi e non solo riguardanti i Vipers ma riguardanti tutto l’hockey ghiaccio italiano, segno che il Presidente ha tutto l’entusiasmo e la volontà di continuare il suo impegno.
Da segnalare in ultimo il ringraziamento della società alla settima vipera in campo ……………. il pubblico ………… con la speranza e l’auspicio di avere sempre più spettatori al palazzo anche durante la stagione regolare.