Anaheim si porta avanti di forza

Di Emanuele Badessi

Ottawa Sensators – Anaheim Ducks 2:3 (1-1; 1-0; 0-2 )

Primo atto delle finali di Stanley Cup 2007 tra Anaheim, che ha dominato, assieme a Buffalo, la Regular Season e Ottawa, che si è rivelata la squadra più in forma di questi play-off.
Pronti via e Ottawa usufruisce di un Power Play per una chiamata di “bastone alto” a Niedermayer su Neil molto dubbia (dai replay sembra che sia il giocatore di Ottawa a sollevare la stecca del capitano dei Ducks) e conferma l’andamento di Post Season andando in vantaggio anche se in maniera piuttosto fortunosa:all’ 1’38” Comrie conquista un disco dietro la gabbia di Anaheim e lo serve a Fisher (Meszaros – Comrie) sul cerchio d’ingaggio alla destra del Giguere.Questi spara uno slap verso la gabbia, il disco, toccato dal goalie di Anahheim col guanto da presa, si impenna e lo supera fermando la sua corsa (ma sarebbe più corretto dire "il suo volo" ) in rete con Comrie pronto , sul palo, a dare un’eventuale ultimo tocco che tuttavia non è necessario. Anaheim non ci sta e mettendo in pista un gioco molto fisico fatto di Check duri in balaustra e contrasti al limite del regolamento tenta di riportare in equilibrio il match. La partita risulta molto godibile con continui capovolgimenti di fronte e gioco veloce. Anaheim si fa vedere pericolosamente dalle parti di Emery all’8’32” allorché Corey Perry conquista un disco nel terzo dei Sens e dopo una giravolta per evitare un difensore si trova a tu per tu col goalie canadese ma il suo tiro viene respinto da Emery col corpo. E’ il preludio al gol del pareggio Ducks che arriva poco più di due minuti più tardi(siamo al 10’55”): Drew Miller alla sua prima partita di Play Off carica duramente Redden sulla destra del terzo di difesa canadese; questi perde il disco che viene recuperato da Selanne il quale avanza e dal cerchio d’ingaggio serve di back McDonald (Selanne) che avanza e fulmina di polso Emery per il gol del pareggio che fa esplodere l’ Honda Center gremito in ogni ordine di posti.Il gol subito sembra spegnere Ottawa che da questo momento in poi subisce completamente la forza d’urto dei californiani che, spinti dai loro fans cingono d’assedio la gabbia di Emery con in rapida successione le occasioni capitate sulle stecche di Penner e soprattutto di May che non riesce a ribadire nella porta sguarnita un rebound lasciato dallo stesso Emery su uno slap dalla blu.

Ottawa dal canto suo ha una buona possibilità per riportarsi in vantaggio al 14’14” quando Jackman riceve due minuti per Roughing ma il power play canadese non punge e Giguere non deve soffrire più di tanto. Ancora Anaheim, passata indenne la penalità, ha l’ occasione per portarsi in vantaggio prima con uno Slap di Pahlsson dalla sinistra e sul successivo rebound, lasciato da un Emery apparso decisamente insicuro rispetto alle ultime uscite, con Niedermayer che davanti alla gabbia non trova il puck per la deviazione vincente.
Il periodo arriva così alla sirena con i Ducks che sembrano essere completamente in controllo del match e i Sens incapaci di reagire al gol del pareggio.
Nel secondo periodo i Ducks continuano a condurre le danze con un gioco molto fisico che però li porta anche a rischiare molte penalità. Proprio su una di queste, originata da un Cross Check di Getzlaf su Comrie dietro la gabbia dei Ducks, arriva il gol del nuovo vantaggio dei Sens: Giguere salva due volte su altrettanti tentativi di Corvo che prima lascia partire un tiro di polso dalla media distanza su cui Giguere lascia il rebound che è preda dello stesso Corvo, il quale con uno snap shot dal cerchio sinistro d’ingaggio tenta di sorprendere il goalie dei Ducks che fa buona guardia; nell’occasione Giguere perde la stecca e a nulla vale il tentativo di Pahlsson di ridargliela “al volo”;sullo sviluppo dell’azione poi Redden (Alfredsson – Spezza) tira uno slap shot che, grazie allo screening di Heatley davanti allo slot, si infila sotto la traversa regalando il nuovo vantaggio ai Sens.
Passa il tempo e sembra che i Sens siano tornati a giocare come a inizio secondo periodo ma Emery rischia di combinare la frittata quando, in situazione di power play, va a rilanciare un disco, liberato dalla difesa dei Ducks, proprio sulla stecca di Getzlaf che ha la più classica delle occasioni per un’empty-net gol ma manca la gabbia.
Dopo un’occasione per Ottawa con Fisher, neutralizzata efficacemente da Giguere, è ancora Anaheim ad andare vicinissima al gol con Rob Niedemayer che davanti alla gabbia devia un tiro dalla blu del fratello Scott:il disco si impenna ma Emery, a differenza di Giguere in occasione del primo gol dei Senators, riesce a evitare che il puck finisca in fondo alla gabbia.E così il secondo intervallo vede in vantaggio i Senators per 2-1.
Nel terzo, ancora protagonista la Kid-line di Anaheim con Perry, che entrato nel terzo canadese serve Getzlaf;(Perry – Jackman) questi dalla sinistra di Emery stringe al centro e batte il goalie di Ottawa con un bel tiro di Back;siamo al 5’44” e Anaheim si riporta sul 2-2.
Da qui in poi è, come in occasione del primo pareggio, un monologo Ducks con Emery a tenere in piedi la baracca per i Sens:il goalie di Hamilton salva in rapida successione al 9’36” su Moen, al 10’38” su Getzlaf, in situazione di Power Play per i Ducks (fuori Meszaros), e poi su Moen e McDonald che non riescono a superarlo.
Si arriva così al 17’09” con Rob Niedermayer che riceve il disco dal fratello, evita una carica dietro la gabbia di Meszaros e serve al centro Moen (Niedermayer R. – Niedermayer S.) che batte Emery per il gol del nuovo vantaggio Ducks.Con meno di tre minuti da giocare, questo è un colpo micidiale per Ottawa.
Coach Murray tenta il tutto per tutto al 18’51” richiamando in panca Emery per il sesto pattinatore. I Sens ricevono un’ aiuto inaspettato da Pronger che con 54” ancora da giocare trattiene la stecca di Heatley regalando un power play di 6 Vs 4 a Ottawa; a questo punto diventa protagonista il goalie della compagine californiana allorché blocca il tiro di Alfredsson a 8 secondi dal termine permettendo ai Ducks di mettere in carniere gara1.
Ora l’appuntamento è a Mercoledì, sempre all’ Honda Center di Anaheim per Gara2.Ottawa se vuole aver qualche possibilità di contrastare i Ducks dovrà evitare i blackout di gioco che hanno caratterizzato questa gara. I Ducks, dal canto loro dovranno mitigare un gioco che in gara 1 è sembrato fin troppo fisico e che, con il nuovo corso, potrebbe rivelarsi controproducente in fatto di penalità subite.

“Chiaramente in 5 contro 5 abbiamo giocato meglio” ha dichiarato Moen,autore del Game Winning Goal.“Abbiamo giocato nel modo che volevamo, fisico. Non molto bello, con molti dump e molti spezzettamenti del gioco”

“Ho visto il puck” ricorda lo stesso Moen “ho pensato che Bobby (Rob Niedermayer n.d a.) avrebbe provato a passarmelo.Rimbalzava e sono stato fortunato a tenerlo basso, ho fatto un tiro fortunato ed è entrato” raccontando il gol che ha permesso ad Aanaheim di vincere gara1 ed andare sull’ 1-0 nella corsa al trofeo di Lord Stanley.

“abbiamo buttato il puck in avanti troppo spesso” afferma Coach Murray ”Dobbiamo creare situazioni offensive. Hanno la loro checking line che ha fatto molto bene perché noi non portavamo il puck dentro. Molti dei turnover sono arrivati dalla nostra prima linea nella parte centrale del match. Dobbiamo cominciare a realizzare che la loro checking line sarà efficace se non riusciremo a portare il puck dentro più spesso e a lavorarlo più efficamente in zona.”

Per le dichiarazioni del dopo-gara fonte:www.nhl.com