Il Valpusteria piega anche il Milano

di Ivan

Valpusteria – Milano 5-4 (1-2, 3-1, 1-1)

Nella 29° giornata il Valpusteria ospita i campioni d’Italia in carica del Milano. Dopo le belle prestazioni nelle ultime partite il Valpusteria prova a fare lo sgambetto anche alla squadra meneghina ed avvicinarsi alla sesta posizione in classifica.
Di nuovo buon afflusso di pubblico al Lungo Rienza con circa 1300 spettatori. Assente nelle file del Valpusteria Marchiori mentre il Milano scende in campo con tutti i giocatori a bordo.
Il Valpusteria si proietta subito in avanti nella speranza di trovare subito la rete del vantaggio, ma Magnus Eriksson si mostra attento ed anche fortunato nelle varie occasioni di Bona, Aquino ed Eriksson; specialmente in due occasioni, quando prima Bona non riesce a buttare il disco in rete da 10 cm ed un minuto dopo, quando il goalie meneghino riesce ad acciuffare un disco che dopo essere passato tra i suoi gambali stava lentamente superando la linea del gol.

Il Milano dal canto suo non sta a vedere e si va pericoloso soprattutto in powerplay intorno al 5° e dopo verso il 13° minuto. E proprio in questa seconda superiorità arriva la prima rete della serata ad opera di Chitarroni che ben servito da McCarty non ha difficoltà a superare Ottosson da corta distanza. Passano appena 20 secondi ed il Milano si porta sul 2-0 con Sisca, con un azione simile alla prima rete. Il Valpusteria accusa il colpa e per 2 minuti non riesce ad uscire dalla propria zona difensiva, però il Milano non ne approfitta. A 3 minuti dalla fine del primo periodo Aquino riaccende le speranze pusteresi con un bel diagonale che non lascia scampo a Magnus Eriksson.
Si passa alla seconda frazione con un Valpusteria tutto proiettato in attacco alla ricerca del meritato pareggio che arriva dopo 6 minuti in superiorità numerica dopo un bel triangolo tra Aquino, Kelly ed Oberrauch, dove l’ultimo deve solo appoggiare il disco nella porta vuota.
Passano appena 38 secondi e Bona trova il primo vantaggio per i lupi pusteresi con un tiro che passa tra i gambali di Magnus Eriksson. Il Lungorienza è in delirio, ma la reazione meneghina si fa subito vedere. Prima con un tiro di Helfer, sul quale Ottosson viene visibilmente disturbato in modo irregolare dagli avanti milanese. Poi al 10° arriva il pareggio: tiro di Lehtonen dalla blu, Ottosson viene nuovamente caricato in modo irregolare da parte di Scandella e per Felicetti e cosa facile spedire il disco in rete. Le proteste veementi del Valpusteria e dagli spalti sono vane: per Pianezze, la cui prova di stasera è sicuramente insufficiente, l’azione è regolare. Al 17:29 poi Pianezze manda sotto la doccia Chitarroni per un fallo di reazione col bastone ai danni di Moger, il quale prima ha caricato in modo regolare l’avanti meneghino in balaustra. Evidentemente Chitarroni non ha digerito bene questa carica: uscendo dal ghiaccio butta il suo casco in tribuna e accende anche un puttiferio negli spogliatoi spingendo un addetto della croce bianca. Cosi il Valpusteria usufruisce di una superiorità numerica per 5 minuti e dopo soli 31 secondi Moger porta nuovamente in vantaggio i lupi gialloneri. Gol molto contestato dai giocatori del Milano, secondi i quali il disco non ha passato la linea di porta; ma Pianezze si mostra inflessibile e convalida la rete. Invece un minuto dopo anulla la rete del 5-3 perché la porta è spostata (gol sicuramente regolare, dato che la porta viene spostata dal goalie meneghino).
Comincia l’ultimo periodo ed il Milano mette in campo tutte le residue forze per agguantare il pareggio, giocando in modo parecchio scorretto, ma per Pianezze inspiegabilmente tutto è sempre regolare. Al 12° Johnson finisce in panca puniti per un colpo di bastone ed il Milano assedia la porta ben difesa dall’estremo Ottosson. A 30 secondi dalla fine della penalità Aquino riesce ad impossessarsi del gioco e se ne va in contropiede verso la porta del Milano e da media distanza lascia partire un tiro, sul quale Eriksson si lascia sorprendere, facendo passare il disco tra i gambali. Mancano 7 minuti alla fine della gara e sembra che il Valpusteria possa festeggiare un’altra bella vittoria. Ma il Milano non si da per vinto e 45 secondi dalla fine trova la rete del 5-4 con Helfer, il quale tiro dalla blu viene deviato vistosamente da una stecca di una difensore pusterese. A 40 secondi dalla fine Insam toglie il portiere per far posto ad un sesto uomo di movimento ma il Milano non riesce più ad portarsi davanti alla porta di Ottosson in modo pericoloso è cosi dal partita finisce con la vittoria per 5-4 per i padroni di casa. Alla sirena c’è da segnalare ancora una maxirissa causata da qualche giocatore meneghino con i nervi evidentemente a pezzi per una sconfitta sicuramente non programmata, ma meritata per i valori visti in campo. Lysak e Iannone se la prendono con Niklas Eriksson, e Senoner interviene ad aiutare il campione svedese. Per tutti i 4 giocatori un 2+2 e poi tutti sotto la doccia con il pubblico festeggiante che applaude i suoi beniamini.

MARCATORI:

0-1 Chitarroni (14:28 = Rigoni, Savoia)
0-2 Sisca (14:48 = Felicetti, Iannone)
1-2 Aquino (17:19 = Kelly, Oberrauch)
2-2 Oberrauch (26:38 = Aquino, Kelly)
3-2 Bona (27:16 = Eriksson)
3-3 Felicetti (30:40 = Lehtonen, Scandella)
4-3 Moger (38:00 = Eriksson, Bona)
5-3 Aquino (53:14)
5-4 Helfer (59:15 = Borgatello, Scandella)

PENALITA’: Valpusteria 22 – Milano 43

TIRI IN PORTA: Valpusteria 40 – Milano 28

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