38ª giornata: stop per le capoliste

di CFS

Finisce 4 a 1 la partita tra Linköpings e Luleå. Il Linköpings passa nel primo periodo con Eriksson, affondando il colpo nel secondo periodo con Lindström, con Persson in powerplay e con Luoma, tanto che a metà partita il Luleå sostituisce tra i pali un frastornato Leinonen con Modig. Ma il Luleå resta debole in attacco (alla fine saranno 19 in totale i tiri in porta contro i 38 dei “leoni”) e non riesce ad approfittare del rigore concesso per fallo su Niinimäki: è lo stesso giocatore che tira ma il disco finisce sui gambali di Cechmanek. E’ Savilahti-Nagander con un tiro appena dentro la linea blu che mette a segno il gol della bandiera.
Il Timrå recupera la forma dell’inizio campionato e batte il MODO 3 a 2 segnando i 3 gol in quattro minuti nel secondo periodo: a segno Ryno, Sanny Lindström e Per Hallin. Il MODO prova ad accorciare le distanze nel terzo periodo con Horava su ottimo assist di Dome dalla balaustra e tenta la carta del sesto uomo a tre minuti dalla fine. Riesce a metà l’impresa andando a segno con Öberg al 58° ma non basta, e nonostante il power play a disposizione, Backlund nega la doppietta a Horava fermando con la pinza il tiro scagliato da distanza ravvicinata a quattro secondi dalla fine.

Alla matricola Skellefteå che ritrova tra i pali Hadelöv al rientro dopo un mese di stop per infortunio, riesce il colpaccio ai danni della capolista HV71, andando a segno per prima nel secondo periodo con Jason King in doppia superiorità numerica (Kauppila e Ward in panca puniti). Ma è anche l’HV71 ad approfittare di un powerplay, in panca Tähtinen, andando in gol con Puistola per per poi passare in vantaggio con Martin Thörnberg. Al 50° lo Skellefteå impatta con un gol di Söderberg che nonostante l’aggancio di un difensore per fermare la sua corsa, riesce a segnare. Söderberg diventa poi l’eroe di giornata nell’overtime, intercettando il disco che il Modo stava giostrando in powerplay e lanciandosi verso la porta difesa da Langkow che in un disperato tentativo di difesa si butta per terra davanti a lui all’altezza della linea blu, ma l’attaccante riesce a scavalcarlo ed a depositare il disco nella porta ormai sguarnita, mandando in visibilio gli oltre 4.000 spettatori presenti sugli spalti e fissando il risultato sul 3 a 2.
Il Färjestad porta a casa la posta battendo il Mora per 6 a 3. Partono bene i campioni in carica con Christian Söderström. Il Mora pareggia con Teemu Elomo, ma il Färjestad allunga prima con Nordström in powerplay e poi con Mattsson che mette a segno il rigore concesso per fallo su ultimo uomo da parte di Kurvinen su Per Emil. Il 4 a 1 arriva da Höglund servito direttamente dall’ingaggio da Pirnes. Il Mora dimezza lo svantaggio con Bastiansen che insacca una corta respinta del portiere su tiro di Beaudoin, ma è Nordström in stato di grazia che prima “ruba” il disco dai gambali di Rämö servendo l’assist a Prestberg e poi al 51°mette a segno la sua doppietta personale. L’ultima rete dell’incontro è di Bogg per il Mora in doppia superiorità numerica.
Il Brynäs regola la pratica Malmö(a roster completo, presenti Wahlberg, Björk e Paulsson usciti anzitempo nella precedente partita con il Timrå per rissa) aprendo le marcature con Hansen nel secondo periodo e continuando nel terzo con Jiri Bicek in powerplay e Daniel Hermansson che devia in porta un tiro dalla blu di Sundqvist. L’attacco del Malmö non impensierisce più di tanto Kristan che realizza il quarto shut out stagionale.
Non porta bene questo inizio anno al Frölunda: finisce con la sconfitta all’overtime per 3 a 2 la partita in casa dello Djurgårdens. Gli Indians passano in vantaggio nel secondo periodo con Tomi Kallio, ma vengono raggiunti poco dopo da Bremberg. Al 49° gli ospiti riallungano con Bergenheim ottimamente servito da Steve Kariya, ma nel volgere di un minuto Hörnqvist impatta la partita. Si va all’overtime, quando a poco meno di un minuto dalla fine del tempo supplementare Umicevic su assist di Ronnie Pettersson batte Salo mettendo a segno il gol partita.