Bolzano – Cortina 4-4

di Mary Alberghina

BOLZANO – CORTINA 4:4 (1:0, 1:3, 2:1)

Grazie al pareggio di martedì sera il Bolzano ha consolidato la sua posizione in testa alla classifica, condivisa ora però con Renon e Milano che, dopo essersi aggiudicate rispettivamente gli incontri con Alleghe e Fassa, hanno raggiunto i biancorossi a quota 23 punti.
Per il Bolzano si tratta del decimo risultato utile consecutivo (2 pareggi e 8 vittorie).
I grandi assenti della partita sono stati Da Corte per gli ampezzani e Drew Omicioli (problemi all’inguine) per i biancorossi, mentre ha ripreso il suo posto in attacco Christian Walcher nonostante la sublussazione alla spalla rimediata a Milano.
La partita si è aperta con le due compagini a dettare il ritmo a corrente alternata.
Per la prima marcatura è stato necessario attendere il 14’31, grazie a Nelson, che ha realizzato con un tiro a metà altezza dopo un ottimo passaggio del quasi-dottore Dorigattti (laurea prevista in dicembre). Mezzo minuto più tardi Hell ha tremato davanti ad Adami che ha sfiorato il pareggio ed a meno di due minuti dal termine della prima frazione è stato il turno di Mulick tirare e fare il filo al palo. I consigli che Mc Kay ha impartito ai suoi giocatori tra un tempo e l’altro hanno ridestato il Cortina dal suo torpore. Dopo soli due minuti dall’avvio della frazione centrale Narcisi ha agguantato infatti il pareggio recuperando un rimbalzo dopo una prima conclusione del neo acquisto Wilde.

Al dodicesimo minuto Coleman è stato costretto ad accomodarsi in panca puniti e, tempo 10 secondi, il Cortina ha sfiorato il vantaggio al termine di una mischia davanti a Hell, che però ha sventato la minaccia..
Ci ha pensato peraltro l’ex biancorosso Chelodi a portare in vantaggio il Cortina, approfittando di una svista della difesa bolzanina che, nonostante l’inferiorità numerica, ha lasciato completamente sguarnito lo slot. Gli sforzi di Chelodi sono stati vanificati da Faggioni un minuto più tardi, grazie ad un ottimo gioco di stecca e ad una conclusione precisa sotto la traversa.
Il Cortina ha premuto sull’acceleratore ed è riuscito ad imporsi sui padroni di casa al 18’34 con Dwyer, che ha trafitto Hell con un tiro potente da un paio di metri all’interno del terzo.
Dopo 11 secondi dall’inizio dell’ultima frazione Bouchard ha caricato un potentissimo tiro che Maund non ha nemmeno visto partire, ma che sicuramente ha visto passare vicino al suo viso e finire in porta.
È stato nuovamente Bouchard a siglare il vantaggio biancorosso quattro minuti più tardi sempre con un tiro potente da metà area.
Da quel momento il Cortina ha tentato in tutti i modi di riportare in parità l’incontro, e nonostante alcune occasioni pericolose la gabbia bolzanina è rimasta inviolata fino al 18’38 quando Corupe, nella mischia creatasi davanti a Hell, è riuscito a far capitolare il portiere dei Foxes nonostante fosse intervenuto con successo sui 4 tiri precedenti.
Finalmente al Palaonda si è assistito ad un incontro coinvolgente con due compagini in grado di proporre un buon ritmo di gioco e capaci di divertire i (purtroppo pochi) spettatori intervenuti.