Italia-Lugano: intervista a Franco Narcisi

di Francesco Seren Rosso e Tony Puma

HockeyTime: La prima domanda è quasi di rito, ovvero un tuo commento sulla partita.
Franco Narcisi: Abbiamo iniziato un po’ lenti, poi abbiamo avuto delle opportunità, siamo andati in vantaggio sul 3-1 poi piccoli errori. Alla fine abbiamo giocato un po’ meno bene.

HT: Dalle tribune è parso che la partita fosse alla portata dell’Italia…
FN: Sì, abbiamo avuto tante opportunità per segnare, ma capita che il disco non voglia entrare, abbiamo anche avuto un po’ di sfortuna.

HT: Un esordio in nazionale con un assist.
FN: Sì, è bellissimo, è stato molto emozionante. Ero un po’ teso all’inizio, per me è incredibile poter giocare per l’Italia, è stato veramente bello, soprattutto dare un assist.

HT: Ti aspettavi la convocazione?

FN: Sinceramente no. Sono molto contento di essere stato convocato, è stata una sorpresa molto bella.

HT: Sei stato uno dei più positivi, magari arriveranno altre occasioni di giocare con il Blue Team.
FN: Si, speriamo, mi piacerebbe tanto. I miei compagni mi hanno aiutato moltissimo, ho solo ricordi positivi di questi tre giorni. Spero di tornare in nazionale presto.

HT: Parlando del campionato, il Cortina in questo momento è molto in forma.
FN: Sì, stiamo andando bene tutti, soprattutto Luca Ansoldi che sta andando alla grande. Abbiamo una bella squadra ed un bel gruppo che sta crescendo. Secondo me più andremo avanti nel campionato e più saremo forti e pericolosi per gli avversari.

HT: Quali sono state le tue emozioni incontrando i tuoi ex compagni del Renon?
FN: Sono amico di tutti a Renon, lo scorso anno è stata una stagione incredibile. Giocare contro i tuoi compagni è impegnativo, fuori dal ghiaccio si è amici, ma bisogna fare attenzione, non mollare, giocare duro anche se sono amici.

Si ringrazia la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e Franco Narcisi per la disponibilità.