HC Merano – SG Cortina: sconfitta di misura per 2:3

Altro test significativo per l’HC Merano, che davanti al pubblico amico della Meranarena ha dovuto arrendersi alla SG Cortina per 3:2. Merano a due facce, troppo timoroso e rinunciatario nella fase iniziale e letteralmente scatenato da metà tempo in poi. Per le aquile bianconere vanno in gol il finlandese Vanhanen ed un rinato Kiki Timpone, mentre Leonids Tambijevs strappa gli applausi del pubblico e si prenota come protagonista del prossimo campionato di Serie A2. Nelle fila del Cortina prestazione con la A maiuscola per i due portieri, Jeff Maund ed Andrea Alberti, che salvano i suoi dalla capitolazione con innumerevoli interventi decisivi.

Nel Merano, debutto in assoluto per il nazionale lettone Leonids Tambijevs, che si è aggregato ai suoi nuovi compagni pochi giorni fa. Debutto stagionale in bianconero, invece, per Manuel Lo Presti, recentemente tornato dalla sua esperienza in Canada. Tra le file delle aquile meranesi, assenza dell’ultimo minuto per Steven Gallace, leggermente acciaccato e quindi tenuto a riposo precauzionalmente dal coach Aegerter. Nella scelta del goalie da schierare dal primo minuto, l’elvetico in questa partita ha scelto Martin Rizzi con Commisso a fare da backup.

Nel Cortina, per ovvie ragioni, grande attesa per il beniamino di casa, Luca Ansoldi quest’ anno tra gli scoiattoli biancocelesti. Tra gli ampezzani sono assenti i canadesi Kenny Corupe e Nick Deschenes per infortunio. Una vecchia conoscenza invece sulla panchina cortinese: il canadese Dough McKay.
Il Cortina parte in quinta e nei primi minuti di gioco domina a piacimento. Non passano due minuti che Knight si ritrova in panca puniti ed il Cortina ha gioco facile a segnare la prima rete. Passaggio radente di Luigi Da Corte, che taglia la difesa meranese ed arriva a Franco Narcisi che depone il disco in rete a porta praticamente sguarnita. Il Merano stenta e si presenta pericolosamente davanti a Maund solo al 5’ con una pregevole azione personale di Tambijevs che in velocità scarta due giocatori e passa al centro per Palla. Il suo tiro però è centrale e Maund neutralizza. Doppia inferiorità (28’’) per il Merano al 9’ ma i padroni di casa limitano i danni. La prima penalità per il Cortina arriva al 14’ ed il Merano ne approfitta per portarsi in avanti e prendere le misure all’avversario. L’occasione per il Merano però arriva al 19’. Huber taglia bene la difesa ed il disco arriva a Lo Presti che spara da lontano. Maund però è appostato bene e devia il disco. Al 18’54 Colcuc sancisce due minuti alla panca del Merano, suscitando le proteste generali della Meranarena. Pochi secondi dopo è Lorenz von Pföstl ad accomodarsi nella panca dei puniti per ritardo di gioco. In 5 contro 3 il Cortina trova il gol a 13’’ dalla sirena. Combinazione De Bettin – Dwyer con disco per Matt Smith, che dalla distanza trafigge Rizzi tra le gambe.
Ad inizio del periodo centrale Smith concede il bis proprio sullo scadere della penalità di Von Pföstl. Il suo tiro preciso dalla mezza distanza s’insacca a mezza altezza. Al 6’ occasione del Merano. Tambijevs raccoglie un passaggio in profondità sulla blu e s’invola in solitaria verso la porta, ma l’arbitro concede l’offside. A metà tempo, 1’22 in doppia superiorità per l’HC Merano che però gestisce male il powerplay e rischia addirittura il gol di Giorgio De Bettin su micidiale contropiede. Il Merano però non demorde e mette alle corde il Cortina. Prima Maund, in un paio d’occasioni, e poi la sfortuna ci si mettono contro un Merano volenteroso ed attivo sul ghiaccio. Fine frazione sostanzialmente equilibrata con capovolgimenti di fronte ed occasioni da una parte e dall’altra.
Il gol per il Merano è però nell’aria ed arriva ad inizio del terzo conclusivo. Al 44’03 è Kiki Timpone ad insaccare da posizione centrale dopo un pregevole assist di Manuel Lo Presti. Poco dopo è Tambijevs a salire in cattedra con uno slalom solitario che strappa gli applausi della Meranarena. Il tiro del lettone, sfortunatamente, si spegne nella pinza del portiere. L’inerzia della partita cambia ed ora è il Cortina a subire la pressione del Merano, non più timoroso come nei minuti iniziali. Protagonista assoluto in questa fase di gioco Andrea Alberti, subentrato a Maund nell’ultimo periodo, con innumerevoli interventi che salvano la sua squadra da una clamorosa rimonta. Il 2:3 definitivo è arrivato proprio sulla sirena finale con Juha-Matti Vanhanen lesto a recuperare un disco vagante ed a deporlo in rete.

Il tabellino:

HC Merano – SG Cortina 2:3 (0:2; 0:1; 2:0)

HC Merano: Thomas Commisso (Alessio Rizzon); Hannes Oberdorfer, Steven Gallace „C“, Christian Alderucci, Mike Knight, Andreas Huber, Lorenz Von Pföstl, Fabian Lamprecht; Christian Timpone „A“, Thomas Pirpamer, Massimo Ansoldi, Christian Pixner, Matt Korthuis, Gerd Ennemoser, Juha-Matti Vanhanen, Adrian Saul, Massimiliano Gallo, Stefan Palla „A“, Andreas Palla, Thomas Mitterer, Thomas Zöschg;
Coach: Bruno Aegerter

SG Cortina: Jeff Maund (Andrea Alberti); Cliff Loya, Jeff Dwyer, Luca Zandonella, Robert Mulick, Giovanni Boldo, Luigi Da Corte „A“, Matt Smith „A“, Enrico Chelodi, Giorgio De Bettin „C“, Felice Giuliano, Francesco Adami, Franco Narcisi, Francesco Alberti, Federico Adami, Peter Szabo, Luca Ansoldi, Christian Menardi, Alessandro De Polo;
Coach: Douglas McKay

Arbitri: Glauco Colcuc (Christian Gamper – Danilo Tamiazzo)

Reti: 1. tempo: 0:1 – 2’11 Narcisi (C – Mulick, Da Corte – PP1); 0:2 – 19’47 Smith (C – Dwyer, De Bettin – PP2); 2. tempo: 0:3 – 1’09 Smith (C – De Bettin, Szabo – EQ); 3. tempo: 1:3 – 4’03 Timpone (M – Lo Presti, Huber – EQ); 2:3 – 19’59 Vanhanen (M – unassisted – EQ);

Minuti di penalità: Merano 12 – Cortina 10
Tiri in porta: Merano 22 – Cortina 29

Spettatori: 320

Ufficio Stampa HC Merano