Le “vipere” mordono, Milano vince gara 1

HC Junior Milano Vipers – Ritten Sport Hockey 4-1
(3-0; 1-1; 1-0)
MILANO: Eriksson (Della Bella); Helfer-Joseph; Strazzabosco-Lehtonen; Borgatello-Sherban; Peca; Christie-Tkaczuk-Lysak; Busillo-Savoia-Di Stefano; Felicetti-M. Molteni-A. Molteni; Mansi. Coach: Adolf Insam
RENON: Groeneveld (Niederstätter); Dagenais-Halkidis; Egger-Gruber; Comploj-Lutz; Hafner- Spinell; Rymsha-Rochefort-Scelfo; Ansoldi-Down-Timchenko; Bustreo-Faggioni-Narcisi; Rasom-Rottensteiner-Stocker. Coach: Ron Ivany
ARBITRI: Lottaroli, Chiodo, Virgillito
MARCATORI: 1 t. 4’30” M. Molteni (Mil), 14’33” Tkaczuk (Mil), 15’04” Christie (Mil); 2 t. 3’26” Narcisi (Rit), 19’45” Lysak
Milano mette il primo mattone lungo la strada che porta allo scudetto. Di fronte al pubblico amico dell’Agorà i Vipers si sono infatti aggiudicati gara 1 di finale della Rbk Hockey Cup battendo 4-1 il Renon nella prima sfida della serie al meglio delle cinque partite. Prestazione tutta concretezza quella messa sul ghiaccio dai rossoblu, che dall’alto della loro esperienza sono riusciti a mettere la museruola all’entusiasmo della sorprendente formazione altoatesina capace di riportare la “culla” dell’hockey italiano, ovvero la Provincia di Bolzano, ad una finale scudetto che mancava da ben sei anni. Milano mette subito le cose in chiaro e scava un solco che poi si rivelerà incolmabile già nel primo tempo. Apre le danze Matteo Molteni dopo neanche cinque minuti risolvendo una mischia furibonda davanti alla gabbia di Groeneveld. Renon non si lascia però travolgere, e riesce ad imbastire alcune azioni pericolose dando lavoro da sbrigare anche ad Eriksson. Il disco buono capita sulla stecca di Lutz che, al rientro dal penalty box, getta al vento un prezioso contropiede tre contro uno. L’errore viene pagato a carissimo prezzo dalla Ivany band, che subisce un micidiale uno-due nel giro di 31 secondi. Tkaczuk e Christie approfittano della poca copertura nello slot concessa dalla difesa ospite al proprio portiere, e piazzano due zampate vincenti su altrettanti rebound. A questo punto fa capolino sul ghiaccio un certo nervosismo, e non mancano anche gli intermezzi pugilistici, normale corollario di una finale tesa ed equilibrata. Dagli spogliatoi esce un Renon rinvigorito dalla strigliata di Ivany, e Narcisi riapre il match con una deviazione maligna sottomisura. Gli ospiti avrebbero addirittura l’occasione di ridurre ulteriormente le distanze, ma Faggioni non inquadra la porta da ottima posizione. Poco dopo il 10’ l’episodio che potrebbe girare definitivamente il match: Gruber atterra Helfer lanciato da solo verso Groeneveld, ma Di Stefano sbaglia il rigore concesso dal capoarbitro Lottaroli. Milano è però padrone del ghiaccio, e chiude gli ospiti nel proprio terzo: logica conclusione della superiorità meneghina è il gol che arriva in chiusura di tempo, e in fase di power-play, grazie alla deviazione volante di Lysak su tiro di Helfer. È il gol che taglia definitivamente le gambe al Renon e che regala al Milano gara 1. Nell’ultima frazione il match va infatti lentamente spegnendosi, con entrambe le squadre che puntano più che altro a conservare preziose energie per gli altri capitoli di questa finale. L’unico episodio da segnalare, questa volta in senso negativo, è l’infortunio (la cui entità è ancora da valutare) che mette fuori causa prima del tempo il terzino rossoblu Riku-Petteri Lehtonen. Termina 4-1 per Milano, gara 2 è in programma martedì sera a Collalbo.

Finale Gara 2 – martedì 11 aprile 2006
Ritten Sport Hockey – HC Junior Milano Vipers (serie)

Michele Bolognini
Ufficio Stampa Settore Hockey

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