VAL PUSTERIA IN FORMA PLAYOFF! ASIAGO AL TAPPETO

ASIAGO-VAL PUSTERIA 2-3(0-0;2-3;0-0)

di Davide Trevisan

Nella penultima giornata di regular season si sono affrontati al PalaOdegar dinanzi ad un discreto pubblico il Val Pusteria e l’Asiago. Il match, dominato per lunghi tratti dagli altoatesini, si è concluso sul risultato di 3 a 2.Tra gli stellati assente Giulio Scandella mentre gli ospiti sono scesi in pista con l’intero organico a disposizione.

Il primo tempo scorre sui binari dell’equilibrio con le Due squadre che non sfruttano a dovere alcuni powerplay; così per vedere la prima vera occasione da rete occorre attendere il 13° quando Szuper si esalta negando in tuffo sul palo lontano la rete del vantaggio alla prima linea giallonera. L’Asiago ci prova con Iannone ma la sua conclusione è preda facile del portiere. Si chiude così senza molte emozioni il primo periodo.

La seconda frazione di gioco è decisamente più vivace e scoppiettante. Parte forte il Brunico che dopo 5 minuti con Bona fallisce una ghiotta occasione; il gol è solo rimandato perché al 26.22°, su dormita della difesa, Anderson realizza con un preciso fendente a mezza altezza la rete del 1 a 0. Questa marcatura taglia le gambe agli stellati che non riescono a trovare il bandolo della matassa e subiscono in rapida successione la rete del 2 a 0 prima, con Bona che da due passi batte Szuper sotto la traversa, e quella del 3 a 0 poi con il difensore Peyton che conclude al meglio una situazione di tre contro 1. L’Asiago questa volta reagisce: al 35.37 Trevisani esplode lo slap dalla blu, Baur respinge e Cirone ribadisce in rete; ventuno secondi dopo altro tiro del giovane ex-Varese e altro gol, questa volta di Parco, che devia il disco indirizzandolo alle spalle del goalie ospite riaprendo la partita. A 2 secondi dal suono della sirena è ancora Parco a fallire clamorosamente la rete del 3 a 3 tirando fuori a porta spalancata.

La terza frazione scorre via veloce con l’Asiago che cerca vanamente di cogliere il pareggio. Si arriva così al 59.22° con l’arbitro Lottaroli che decreta un rigore a favore degli ospiti per troppi uomini sul ghiaccio nelle fila asiaghesi: la conclusione di Olsson però non centra neppure la porta.