USA: roster e commento

di Matteo Bertoni:

Il roster della nazionale a stelle e strisce e’ stata annunciato il 19 Dicembre in diretta nazionale, subito prima della partita tra Minnesota Wild e Dallas Stars. Poche le sorprese, e 3 le esclusioni illustri (Roenick, Leech e LeClair). Vediamo ora i selezionati, divisi per ruolo.

PORTIERI:
Rick DiPietro, New York Islanders;
Robert Esche, Philadelphia Flyers;
John Grahame, Tampa Bay Lightning

Tutti e tre i portieri sono alla prima esperienza olimpica, e questo potrebbe essere un handicap. DiPietro ed Esche dovrebbero giocarsi il posto di titolare, con il primo leggermente favorito sul secondo. E’ da notare che DiPietro e’ il piu’ giovane convocato con i suoi 24 anni. Grahame e’ una sorpresa, ma ha dimostrato a tratti, in questo primo scorcio di stagione, di poter sostituire degnamente Khabibulin a difesa della gabbia di Tampa Bay, impresa certo non delle piu’ facili.

DIFENSORI:
Chris Chelios, Red Wings;
Derian Hatcher, Philadelphia Flyers;
Jordan Leopold, Calgary Flames;
John-Michael Liles, Colorado Avalanche;
Bret Hedican, Carolina Hurricanes;
Brian Rafalski, New Jersey Devils;
Mathieu Schneider, Detroit Red Wings

Probabilmente il settore migliore del team USA, con un buon mix di giocatori di esperienza come Scheider, Hatcher ed il 44enne Chelios (alla sua quarta olimpiade, 22 anni dopo la prima: un record nell’hockey su ghiaccio) e giovani interessanti come Liles e Leopold. Quest’ultimo potrebbe essere il giocatore chiave, come dimostra la sua leadership in +/- nella lega dopo 32 partite, e perno della difesa di Calgary, da molti considerata la migliore della NHL. L’escusione di Leech potrebbe essere interpretata come un tentativo di non ulteriormente alzare l’eta’ media di una squadra piuttosto "vecchiotta" (eta’ media 31.2). Inoltre, l’inizio di stagione dell’ex idolo del Madison Square Garden e’ stato sotto le aspettative.

ATTACCANTI:
Jason Blake, New York Islanders;
Erik Cole, Carolina Hurricanes;
Craig Conroy, Los Angeles Kings;
Chris Drury, Buffalo Sabres;
Brian Gionta, New Jersey Devils;
Scott Gomez, New Jersey Devils;
Bill Guerin, Dallas Stars;
Mike Knuble, Philadelphia Flyers;
Mike Modano, Dallas Stars;
Mark Parrish, New York Islanders;
Brian Rolston, Minnesota Wild;
Keith Tkachuk, St. Louis Blues;
Doug Weight, Carolina Hurricanes

Sara’ un rinato Modano a guidare l’attacco USA, che vede come punte di diamante il capitano di Buffalo Drury, e Gionta dei Devils. In ogni caso, la squadra sembra carente nel reparto delle ali, dove e’ stata costretta a richiamare un giocatore fisico come Tkachuk, che ricordiamo essere stato allontanato dal suo team per problemi di sovrappeso all’inizio della stagione. Le sorprese sono Cole, preferito al suo compagno di squadra ed idolo di Cortina Cullen, e Parrish degli Islanders. Cullen, comunque, e’ stato convocato come riserva all’ultimo momento, anche se risulta nella lista degli infortunati della sua squadra a causa di una frattura mandibolare. Spicca l’assenza di Jeremy Roenick, leader nella classifica di punti segnati in NHL tra i giocatori USA in attivita’, dovuta probabilmente alla scarsa produttivita’ di questo inizio stagione. Il giocatore, che non ha preso bene la notizia della sua esclusione, ha annunciato per protesta che andra’ a commentare le partite in TV tifando Canada…

La qualita’ dei selezionati riflette il momento di transizione attraversato dall’hockey made in USA, che fa fatica a trovare degni sostituti ai pochi campioni nati a sud del confine col Canada che si stanno ritirando, o che lo hanno fatto in questi mesi, come Brett Hull. Ricordiamo che solo 144 americani giocano attualmente in NHL. Il cammino che gli USA potranno fare a Torino dipendera’ dalle prestazioni del portiere. Con prestazioni super, gli USA potrebbero sperare in un ingresso in semifinale ma molto difficilmente ripetere il risultato di Salt Lake City, altrimenti una posizione finale dal 5° all’8° posto e’ la previsione di piazzamento.

Tags: