Valpellice – Egna: il commento

By Fly

Per una volta hanno avuto torto gli assenti. E’ stata una grande Valpe quella che stasera ha interrotto un lungo digiuno di vittorie restituendo il sorriso alla Società, allo Staff Tecnico e soprattutto ai tifosi.
E’ questa la Valpe che tutti vogliono: grande cuore e grinta da parte di tutti, una prima linea che segna ed una difesa che "tiene" nei momenti delicati del match.
Ma andiamo con ordine: è anche la sfida delle panchine tra "allievo" e "maestro" , e il Chaz la vince mantenendo la sua filosofia di gioco a tre linee. Ciue la perde ma ha l’alibi delle assenze "pesanti" di Armando Chelodi e Kadlec.
Il primo periodo è tutto di marca valligiana, grande voglia di vincere ed Egna annichilito; la pressione biancorossa frutta il goal di Silva, a metà tempo, dopo azione manovrata della prima linea. Si và al riposo rimpiangendo di non aver rimpinguato il bottino (Silva solo contro Rizzi) e memori che il secondo tempo di solito non è "amico".

In effetti sono passti solo 15 secondi ed è Lipponen ha sfruttare una leggerezza di Penko che scivola dopo aver controllato il disco con il bastone. Solita doccia gelata e terrore in panchina e sugli spalti.
Il "solito" capo arbitro Lottaroli comincia a martoriare la Valpe con penalità a raffica (alla fine 28 minuti contro i 20 degli ospiti) ed i valligiani capitolano al 32° dopo una controfuga di Lipponen. Passan due minuti ed il finnico dell’Egna fa tris sempre in powerplay. Sembra finita, come al solito, ed invece la Valpe lentamente raddrizza la partita; è Levitin ad 1 secondo dalla sirena ad accorciare le distanze dopo il tiro di Lonn.
Inizia il terzo tempo e la Valpe è trasformata; Silva si erge stoico mattatore segnando in apertura il pareggio su ennesimo "tap in" dopo grande azione di Petrov. Nell’occasione l’ex varesino si infortuna al labbro (4 punti di sutura) ma dopo poco è di nuovo in pista. E’ però Covolo a dare l’insperato vantaggio dopo i tiri di Lonn e Bianco. L’Egna accusa il colpo e la Valpe sembra poter gestire la partita ma, al 50°, su errato disimpegno difensivo è Vill a ringraziare ed a freddare Penko… tutto da rifare!
Ma è ancora Alex Silva a coronare la sua maiuscola prestazione infilando Rizzi 2 minuti dopo su assist dello scatenato Levitin; il Fila ribolle, gli ultimi minuti si vivono con il cuore in gola e la paura dell’ennesima beffa. Oberrauch e Lonn si fanno pizzicare da Lottaroli e lasciano i biancorossi in inferiorità numerica. Ma la difesa tiene sorretta da un gigantesco Laine, Da Rin toglie disperatamente il porteire e Levitin in controfuga lo punisce. Trascorrono gli ultimi 50 secondi e finalmente tutta la squadra può festeggiare questa vittoria importantissima con l’ormai quasi dimenticato "giro di pista" finale.
Detto che tutta la squadra ha reagito, con orgoglio, al periodo negativo, menzione particolare per il già citato Silva, finalmente ai suoi livelli, e per il duo Petrov – Levitin che ha assicurato gioco, goal e grande minutaggio di sacrificio. Grande prova di Giorgio Malan che ha dato esperienza e grinta alla solita encomiabile terza linea, buona prova della seconda con Covolo sugli scudi. In difesa Rossi e Bianco si sono alternati al fianco dell’immenso Laine (ora anche più "duro"), buona prova dell’inossidabile duo Andersson – Lonn.
Ora durissima trasferta ad Appiano e poi altro scontro decisivo casalingo con il Settequerce…. chi non verrà si mangerà di nuovo le mani!