Bolzano – Val Pusteria: la cronaca

di Mary Alberghina

Davanti a soli 375 spettatori il Bolzano è riuscito a conquistare un punto utile per abbandonare il fondo della classifica lasciandoci il Fassa in solitario.
Il Bolzano ha dovuto rinunciare allo squalificato Zisser (2+10 per carica da tergo nell’incontro di martedì con conseguente squalifica di una giornata) ed all’infortunato Timpone.
Pertanto l’allenatore biancorosso ha dovuto nuovamente mescolare le linee schierando Rikmo, Zamuner, Ramoser in prima linea, Walcher, Chelodi, Dorigatti in seconda, nella terza sono scesi su ghiaccio Mantovani, Avancini e Margoni, mentre la difesa ha girato nuovamente a 5 (Akestrom, Johansson, Ramoser, Alderucci ed Insam).
Da parte sua il Pusteria ha dovuto rinunciare a Lundström per squalifica ed agli infortunati Olsson ed Helfer.

Partita che parte subito a favore dei pusteresi che dopo soli 3 minuti e 5 secondi passano in vantaggio grazie ad uno scambio davanti porta tra Eriksson che fa spostare e scendere a coprire il palo sinistro l’estremo biancorosso, mentre all’ultimo momento serve il compagno Boman libero sul palo destro che gonfia la rete.

Il Bolzano tenta con ogni mezzo di raggiungere il pareggio, ma De Rouville è sempre pronto a ribattere le offensive del Bolzano, grazie anche ad una difesa chiusa a riccio per difendere la porta.
Il Pusteria va vicinissimo al raddoppio all’ottavo minuto con Bona che serve davanti alla gabbia di Hell il compagno Gschlisser che di polso alza il disco colpendo l’incrocio dei pali.
Però il Bolzano non ha ancora scampato il pericolo, poichè, al 9’52 Eriksson non sbaglia l’assist di Knox e supera Hell centrando la rete sotto l’incrocio destro.
Quasi al termine della prima frazione è nuovamente il Pusteria ad andare a segno con Mair che dalla metà del terzo biancorosso in posizione centrale tira angolato a mezz’altezza ed il disco entra in porta.

La seconda frazione vede il Bolzano partire subito all’attacco e quasi vicino al gol dopo tre minuti, ma il disco tirato da Ramoser colpisce il palo e si allontana dalla gabbia di De Rouville.
Al 15’16 gli sforzi del Bolzano vengono premiati grazie a Zamuner che, all’altezza del punto di ingaggio destro nel terzo pusterese, si gira su sè stesso per evitare il pressing del terzino e mentre sta terminando la piroetta tira su De Rouville che d’istinto scende per coprire lo specchio della porta parando quindi il tiro avversario, ma davanti alla gabbia c’è Rikmo che recupera il rimbalzo e di rovescio alza il disco, superando l’estremo pusterese.
La gioia del gol biancorosso si spegne dopo soli 24 secondi poichè Eriksson porta nuovamente a 3 le reti di vantaggio sul Bolzano grazie alla superiorità numerica in seguito ad un gancio con bastone di Ramoser R.
Nonostante i 22 tiri effettuati dal Bolzano sul portiere pusterese la frazione centrale si chiude sul parziale di 1-4 a favore degli ospiti (4 tiri in porta per la formazione di Lundstrom).

L’ultima frazione vede un Bolzano sempre combattivo, nonostante il forte svantaggio, che però deve attendere fino al 10’34 per gioire nuovamente; grazie ad una doppia superiorità numerica (Marchiori – 8’30 – trattenuta e Boman – 8’54 – gancio con bastone) Rikmo dal palo sinistro serve Ramoser R. sul palo destro che supera De Rouville.
Caricati da questo gol i biancorossi vanno vicinissimi ad una nuova marcatura intorno al quattordicesimo minuto con Rikmo che riceve un passaggio dal terzo biancorosso sulla linea blu pusterese e solo va dritto contro De Rouville che però para il primo tiro dello svedese, senza però trattenere il disco, così Rikmo recupera la sua stessa deviazione e tenta una nuova conclusione praticamente sulla linea di fondo ed il disco scivola parallelo alla linea di porta allontanandosi dalla gabbia.
Questo non demoralizza però l’attaccante scandinavo che al 15’49 porta a tre le reti biancorosse, seguito al diciassettesimo da Dorigatti (probabile penalità a favore del Pusteria nell’azione che ha portato al gol) che porta sul pareggio i biancorossi.
Dopo soli 16 secondi dal pareggio il Pusteria può disporre di un’ultima superiorità a favore (Chelodi – bastone alto), ma è il Bolzano ad avvicinarsi al gol-vittoria; Zamuner in contropiede solitario davanti a De Rouville nel momento del tiro rompe la stecca in due, vedendo svanirsi tra le mani la possibilità di portare a casa due punti molto importanti.

TIRI: BOLZANO 16 – 22 – 22 (TOT. 60)
PUSTERIA 11 – 4 – 5 (TOT. 20)

PENALITA’: BOLZANO 4 – 6 – 6 (TOT. 16)
PUSTERIA 8 – 4 – 4 (TOT. 16)