Colpo grosso dello Zlin

di Davide:

forse il campionato non è ancora morto e sepolto….Questa sera lo Zlin si impone alla Sazka Arena davanti a 6300 spettatori, infliggendo allo Slavia la prima sconfitta casalinga (e seconda in assoluto). Certo i punti di distacco tra le due squadre rimangono ancora molti, 8 per la precisione, però era importante dare un segnale di vitalità ad una regular season che sarebbe stata diversamente già virtualmente chiusa.
Un protagonista su tutti in questa gara: il goalie slovacco dello Zlin Igor Murin, autore di ben 42 saves, che ha saputo fermare il super-attacco dei padroni di casa. Momento chiave del match è invece stato il periodo centrale, quando Radek Dudek ha ricevuto 10 minuti di penalità sul 1-1 e la cui assenza ha permesso agli ospiti di segnare due volte con Martin Cech e Richard Kral.

Nel dopo partita, di tono chiaramente diverso le dichiarazioni dei protagonisti: entusiasta l’assistant coach dello Zlin Jaroslav Stuchlík: "Siamo stati molto tonici e combattivi stasera, non è facile venire a Praga e segnare tre reti, ma noi eravamo davvero motivati", più abbacchiato il collega Ondrej Weissmann: "E’ mancata un po’ la circolazione del disco e questo ha penalizzato il nostro tipo di gioco. Lo Zlin ha poi interpretato la partita in maniera molto fisica, per cui non era facile esptrimersi al meglio. Il resto lo ha fatto il loro portiere"