Il Renon ancora bestia nera dell’Asiago!

ASIAGO-RENON 3-5

Passo falso interno per i ragazzi di Martino che non sono riusciti a trovare l’”antidoto” per contrastare il Renon che si è dimostrata squadra cinica e ordinata.
Gli altoatesini scendono sul ghiaccio privi di molti giocatori: Faggioni, Timchenko, Ramoser W., Rasom, D’accordo; i giallorossi invece recuperano Laurila.
Pronti via e dopo soli 3 minuti la squadra ospite sorprende l’Asiago sbilanciato in avanti e colpisce: Degenais, servito da Down, finalizza al meglio un contropiede in tre contro uno. La reazione dei giallorossi è inconsistente e cosi è il Renon a rendersi pericoloso con Scelfo che, prima fallisce il raddoppio, e poi, all’11° realizza da distanza ravvicinata in powerplay (fuori Cirone). Questa volta i giallorossi reagiscono e ristabiliscono subito le distanze sfruttando bene una situazione di superiorità numerica: bordata dalla blu di Tessier e deviazione vincente di Cirone; ma la speranza di riacciuffare il pareggio dura poco al 14° infatti, Rymsha timbra il 3 a 1 con un velenoso diagonale. L’Asiago si scuote e in due minuti trova prima il 3 a 2 con Robinson in doppia superiorità numerica e poi va vicinissima al pareggio con Parco.

Il secondo drittel si apre con l’occasionissima del pareggio sprecata da Scandella in inferiorità numerica; poco dopo è il Renon ad andare vicino al gol con Rottensteiner che approfitta di un erroraccio di Rigoni e s’invola solitario verso Szuper perdendo il duello ravvicinato. Al 32° il Renon sigla la quarta rete con Rymsha che, in situazione di powerplay (penalità inventata attribuita a Parco), devia un tiro di Halkidis dalla blu. I ragazzi di coach Martino non ci stanno e trovano tre minuti più tardi la rete del 4 a 3 con Ricci che dalla distanza trova il corridoio giusto per battere il goalie ospite.
La terza frazione vede l’assedio giallorosso alla gabbia di Groeneveld ma purtroppo senza esito grazie anche alla scarsa vena d’alcune pedine della formazione di casa; al 53° poi alla prima occasione del Renon nel terzo tempo arriva la doccia fredda del 5 a 3 realizzato da Comploj che beffa szuper, nell’occasione coperto, con un maligno rasoghiaccio.

di Davide Trevisan