Le gare di domenica: Hannover riconquista la vetta – Augsburg umiliata a Krefeld

di Davide:

Queste le gare giocate domenica:

Hamburg Freezers – Iserlohn Roosters 5-1 (3-0,2-1,0-0)
1:0 02:05 M.Beaucage (F.Fortier – B.Gratton)
2:0 11:41 D.Van Impe (S.Peacock – B.Gratton)PP2
3:0 16:36 D.Van Impe (A.Barta – J.Plachta)PP1
3:1 22:02 M.Wolf (M.Trygg – M.Higgins)
4:1 27:17 A.Barta (J.Plachta – J.Ulmer)
5:1 37:56 M.Beaucage (B.Gratton – F.Fortier)PP1

brutta sconfitta di Iserlohn ad Amburgo, sulla pista di una squadra che sembra aver trovato una buona forma dopo un pessimo avvio che aveva la aveva portata sul fondo della classifica. Mattatori della serata Darren Van Impe e Marc Beaucage, autori di una doppietta a testa. Per i roosters sesto goal stagionale della rivelazione Wolf.

Frankfurt Lions -Nürnberg Ice Tigers 2-1SO(0-0,1-1,0-0,1-0)
0:1 22:36 T.Martinec (B.Barz – C.Laflamme)
1:1 34:36 J.Patrick (D.Corso – P.Lebeau)PP1

Penalty 2:1 Frankfurt Lions D.Corso 60:10 GWS

Gara intensa quella di Francoforte, risoltasi solo ai tiri di rigore, dopo un primo periodo senza reti ma due belle occasioni per gli ospiti con Benjamin Barz e Jamie Pollock, a cui risponde da campione Ian Gordon ed un goal letteralmente mangiato da Francois Methot, che non centra la porta vuota da pochi passi. Nel tempo centrale è un bel numero del capitano dei Tigers Tomas Martinec, che salta Francois Bouchard e fulmina Gordon, a sbloccare il risultato. Appena dopo i Lions potrebbero pareggiare ma Christian Kohmann spreca malamente. L’1-1 arriva in superiorità numerica, quando il veterano James Patrick, 42 anni, 1200 partite in NHL, ribadisce in rete un tiro ribattuto di Daniel Corso. Agli shootout è lo stesso Corso, poi, a segnare il rigore decisivo.

Krefeld Pinguine – Augsburger Panther 10-2 (3-0,4-1,3-1)
1:0 01:38 A.Hedlund (C.Herperger – R.Guillet)
2:0 06:40 R.Guillet (H.Vasiljevs – C.Herperger)
3:0 11:35 R.Guillet (C.Herperger – D.Pietta)
4:0 25:23 T.Drury (A.Selivanov – I.Jan)PP1
4:1 25:41 R. Mayr (R.Suchan)
5:1 32:08 A.Hedlund (M.Pudlick – C.Herperger)PP1
6:1 38:27 A.Selivanov (T.Drury – I.Jan)
7:1 38:47 I.Jan (A.Selivanov – R.Pavlikovsky)
8:1 43:55 T.Drury (A.Grygiel – A.Hedlund)
9:1 44:36 H.Vasiljevs (R.Verwey – R.Pavlikovsky)
10:1 45:47 B.Blank (A.Hedlund – F.Fritzmeier)
10:2 55:24 R.Girard (C.Eklund – B.Yarema)

domenica scorsa la debacle di Colonia (1-9 contro gli "squali"): sembrava difficile che Augsburg potesse fare peggio e invece a Krefeld è arrivata un’altra umiliazione. Sullo 0-0 Brendan Yarema ha colpito una traversa, ma difficilmente, per come si è sviluppata la partita, una rete avrebbe cambiato l’andamento. All’inizio del terzo periodo i Panther hanno presentato il 20enne Dennis Endras tra i pali al posto di un disorientato Rolf Wanhainen, ma il giovane back up è riuscito nell’"impresa" di prendere 3 goals sui primi tre tiri indirizzati verso la porta.

Kölner Haie – Kassel Huskies 3-1 (1-0,1-1,1-0)
1:0 14:50 E.Lewandowski (J.Roy – J.Adduono)PP1
1:1 29:08 R.Kraft (D.Bannister – C.Nielsen)PP1
2:1 39:25 S.Julien (J.Roy – I.Ciernik)
3:1 41:23 E.Lewandowski (B.Schlegel – S.Furchner)

Koln scalda i muscoli per il derby di martedì superando abbastanza agevolmente il fanalino di coda Kassel, dimostrando però un eccessivo nervosismo (espulso definitivamente Tino Boos, che salterà dunque il derby, per un fight con Harney).
Dopo tre occasioni con Jean-Yves Roy, Dave McLlwain e Stéphane Julien, Koln passa in power play: Joaquin Waite ribatte un tiro di Roy e Eduard Lewandowski segna in caduta. Ma è il nervosismo a inguaiare i padroni di casa: doppia superiorità per Kassel nel periodo centrale, con Paul Traynor e Jeremy Adduono in panca puniti, non appena quest’ultimo torna sul ghiaccio, Kassel colpisce con Ryan Kraft. Ci vuole un velocissimo contropiede a pochi secondi dalla sirena a riporatare avanti Colonia, con Stephane Julien a rifinirlo. Una seconda rete di Lewandowski, dopo un minuto dall’inizio del terzo tempo, chiude la contesa.

Eisbären Berlin – EV Duisburg Die Füchse 1-0 (0-0,1-0,0-0)
1:0 21:57 D.Pederson (S.Walker – S.Ustorf)PP1

la partita havi sto un solo goal non perchè sia stata noiosa, ma per la grande serata dei due giovani portieri Youri Ziffzer, al suo primo shutout, e Patrick Ehelechner, arrivato a Duisburg in prestito da Mannheim, che non farà rimpiangere l’infortunato Koslow, autori di 36 e 27 parate rispettivamente. Sono state davvero molte le occasioni in una partita piacevole, risolta da un one-timer di Denis Pederson su centro di Stefan Ustorf, dopo che Berlino aveva lasciato agli ospiti il predominio territoriale nel primo periodo, ospiti vicino al goal con due occasioni di Mathieu Darche e Andrej Teljukin. La rete di Pederson è arrivata proprio ad interrompere 5 power play consecutivi di Duisburg, du rante i quali è stato Ziffzer a tenere in piedi la squadra di casa.

ERC Ingolstadt – Adler Mannheim 5-3 (1-0,2-3,2-0)
1:0 02:09 F.Keller (B.Barta – C.Ferguson)PP1
1:1 20:51 D.Edgerton (S.Kelly – Y.Tremblay) PP1
1:2 21:48 C.Ullmann (P.Hedin)
2:2 27:41 D.Ast (R.Valicevic – J.Ficenec)
2:3 28:10 D.Edgerton (S.Kelly – L.Bohonos)
3:3 29:27 R.Valicevic (C.Mann – K.Sutton)PP1
4:3 43:04 C.Melischko (G.Goodall – C.Höhenleitner)
5:3 55:24 C.Mann (Y.Seidenberg – D.Ast)

emozioni a non finire in Baviera, in un alternarsi di reti e occasioni, che al termine premiano l’Ingolstadt, che sale al secondo posto in classifica con questa importante vittoria. Il nuovo goalie di Mannheim Ilpo Kauhanen, shutout al debutto contro Amburgo, non ripete la bella prova di due giorni prima e già dopo due minuti deve raccogliere dalla rete in disco scagliato da Florian Keller. Anche se è Ingolstadt a tenere in mano il gioco, gli ospiti segnano due volte nel giro di due minuti all’inizio del secondo periodo, con il capitano Devin Edgerton in superiorità e Christoph Ullmann. Il due a due di Doug Ast è una mezza incertezza di Kauhanen, ma Mannheim approfitta pochi secondi dopo di un contropiede per andare sul 2-3 ancora con Edgerton. Rob Valicevic pareggia in superiorità e nell’ultimo periodo il predominio di Ingolstadt finalmente si concretizza, con i goals decisivi di Christoph Melischko e Cameron Mann.

Hannover Scorpions – DEG Metro Stars 3-0 (1-0,1-0,1-0)
1:0 16:33 R.Hock (T.Warriner – S.Goulla)
2:0 34:53 S.Goulla (S.Goc – T.Warriner)PP1
3:0 46:33 S.Heins (T.Dolak)

torna tra i pali di Dusseldorf Andrei Trefilov, dopo molti prpblemi alla schiena, ma è il collega Trevor Kidd a festeggiare il primo shutout della stagione ed il ritorno in testa alla classifica della sua squadra. E’ stata una partita dominata dal gioco difensivo, con Hannover capace di trasformare le occasioni "da non sbagliare", come quella di Robert Hock a finalizzare un bel lavoro di Steve Guolla, o come quella dello staesso Guolla, che capitalizza una superiorità nel periodo centrale. Non possiede lo stesso "killer instinct" Dusseldorf, che ha l’occasione di riaprire il match al minuto 43, quando Daniel Kreutzer può battere un penalty shot, concesso perchè Sacha Goc caccia fuori con la mano un disco che entra in porta, ma lo manda sul palo. Tre minuti più tardi Shawn Heins fa 3-0 insaccando un tiro ribattuto di Tomas Dolak.

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