4.giornata: Prima sconfitta stagionale del Servette nel big match di Zurigo

Zurigo Lions-Ginevra Servette 5-3 (2-0;2-1;1-2)

1-0 09:31 Adrian Wichser
2-0 15:31 Sven Helfenstein
2-1 22:14 Jan Hlavac
3-1 25:38 Mikael Karlberg
4-1 27:51 Mikael Karlberg
4-2 46:46 Michael Knoepfli
4-3 48:49 Yannick Lehoux
5-3 50:29 Jan Alston

Il big match dell’Hallenstadion ha visto lo Zurigo piegare senza eccessive difficoltà il Servette privo per oltre metà partita del suo straniero Grosek punito con una penalità di partita. Partono forte i padroni di casa che devono reagire e dimenticare la sconfitta della sera precedente a Lugano. Lo Zurigo si porta fin sul 4-1 alla fine del secondo periodo ma subisce la reazione delle acquile ginevrine che rientrano prepotentemente in partita a poco più di 11 minuti dal termine. Quando la rimonta del Servette sembra concretizzarsi i padroni di casa chiudono definitivamente la contesa con Alston.

Berna-Ambri Piotta 6-5 dts (2-2;1-1;2-2;1-0)

1-0 08:11 Sébastien Bordeleau
1-1 09:02 Jeff Toms
2-1 13:05 Kimmo Kuhta
2-2 18:03 Oskar Szczepaniec
3-2 34:58 Reto Kobach
3-3 35:54 Marc Reichert
4-3 40:33 Marc Reichert
4-4 43:39 Corsin Camichel
4-5 47:04 Alain Demuth
5-5 52:52 Ivo Rüthemann
6-5 61:46 Kimmo Kuhta

Con una rete di Kimmo Kuhta all’inizio dell’overtime sfuma il sogno dell’Ambri di cogliere un risultato positivo alla BernArena. Partita equilibrata e molto combattuta con diversi capovolgimenti di fronte e diverse occasioni da rete per entrambe le squadre. Il Berna crea più pressione ma i leventinesi reggono l’urto e riescono sempre a fare sentire il loro fiato sul collo dei bernesi. Un’occasione sprecata quella di stasera dagli ospiti che con un po più di fortuna avrebbero potuto uscire imbattuti dalla tana dell’orso.

Davos-Langnau Tigers 1-3 (1-0;0-3;0-0)

1-0 00:56 Landon Wilson
1-1 21:31 Loic Burkhalter
1-2 34:04 Marko Tuomainen
1-3 38:13 Trevor Meier

La grande sorpresa della serata la realizza il Langnau andando ad espugnare la pista dei campioni svizzeri. Un Davos che ha sicuramente sottovalutato l’avversario complice il vantaggio colto nemmeno dopo 1 minuto di gioco. Il Langnau ha fatto la sua onesta partita non rubando nulla e meritando ampiamente il primo successo stagionale.

Kloten Flyers-Friborgo Gottéron 5-0 (3-0;1-0:1-0)

1-0 01:42 Domenic Pittis
2-0 09:53 Frederic Rothen
3-0 19:42 Marcel Jenni
4-0 23:55 Kimmo Rintanen
5-0 41:15 Deron Quint

Secondo shout out consecutivo per Tobias Stephan goalie del Kloten che dimostra ancora la sua bravura e gliustifica, se ancora era necessario, la sua firma con Dallas a partire dalla prossima stagione. Partita senza storia comunque che sembra la fotocopia di quella della sera precedente a Langnau per gli aviatori. I giocatori di casa sono stati sempre superiori nel gioco e non hanno mai accusato flessioni non permettendo mai agli ospiti di entrare in partita.

Rapperswil/Jona Lakers-Basilea 4-0 (1-0;2-0;1-0)

1-0 06:59 Patrick Fischer
2-0 34:43 Claudio Micheli
3-0 36:59 Patrizio Morger
4-0 46:37 Antonio Rizzello

Partita senza storia anche quella del Lido di Rapperswil dove i padroni di casa non hanno faticato oltremisura a sbrigare la pratica Basilea.

Zugo-Lugano 2-2 dts (1-2;0-0;1-0;0-0)

0-1 02:24 Ryan Gardner
1-1 03:54 Duri Camichel
1-2 15:43 Ville Peltonen
2-2 49:25 Janne Niskala

Partita veloce e spettacolare quella della Herti dove i bianconeri erano chiamati a confermare quanto di buono avevano fatto la sera precedente contro lo Zurigo. Lugano che passa subito in vantaggio sfruttano la superiorità numerica ma che subisce altrettanto presto il pareggio. Si riportano avanti i bianconeri in doppia superiorità numerica con la prima rete stagionale di Peltonen. Da questo momento in poi lo Zugo preme parecchio e mette in difficoltà la difesa bianconera che si salva comunque sempre. Nel terzo periodo la pressione dello Zugo è premiata, un gran tiro di Niskala su assist di Maneluk trafigge il portiere bianconero. Si va all’overtime che è un monologo bianconero con gli ospiti alla ricerca della rete della vittoria ma con lo Zugo attento a non farsi sorprendere. Per i bianconeri un punto guadagnato sulla ostica pista di Zugo, con anche parecchie indicazioni sulla tenuta della difesa.

Tags: