Campionati del mondo: Slovacchia-Russia 3-3

di Davide:

la prima sfida tra due delle "big seven" non ha tradito le aspettative: Slovacchia – Russia è stata una partita spettacolare, con ritmi altissimi e grandi numeri visti sul ghiaccio. Ghiaccio che ancora una volta ha fatto tremare gli organizzatori del mondiale: durante il terzo periodo pozzanghere d’acqua affioravano nella neutral zone e le inquadrature spietate della TV austriaca alla fine del gioco rivelavano quanto fosse molle…
Peccato, perchè, come detto, lo spettacolo è stato bellissimo! Gli slovacchi hanno saputo sfruttare i power play in maniera perfetta, andando a segno dopo 12 minuti dall’inizio con Ziggy Pallfy, lesto a deviare un tiro di Strbak, ma il primo periodo è stato giocato su ritmi altissimi, con diverse occasioni per entrambe le squadre, e le coppie Richard Zednik-Michal Handzus e Alexander Ovechkin-Maxim Afinogenov sempre pronte a fare male. Il secondo periodo è, se possibile, ancora più spettacolare: gli slovacchi mantengono il controllo del quarto d’attacco con una costante pressione, ma i lunghi passaggi a tagliare il campo dei russi mettono in moto i velocissimi attaccanti. Dopo diverse occasioni, da ricordare una bella parata di Sokolov su Demitra, la partita si infiamma a metà tempo: al 29,23 un’improvvisa accelerazione di Stumpel lascia sul posto un difensore, il centro è perfetto per Marian Hossa che non sbaglia il tap in; passano 20 secondi e i russi accorciano con un tiro di Antipov che trova il pattino di Ivan Nepryaev a battere Lasak. Dieci secondi dopo la coppia delle meraviglie Malkin-Ovechkin regala un mirabile duetto, con conclusione della prima scelta al draft dello scorso anno, che chiama Lasek alla super-parata. Al 32.22 gli slovacchi restano con due uomini in meno e la Russia ne approfitta subito: la power play unit lavora benissimo e smarca perfettamente Andrei Markov, che batte Lasak con un preciso tiro. E’ il momento dei russi, vicino al goal del sorpasso con Datsyuk e Yashin, mentre gli slovacchi hanno una grossa chance con Stumpel. Un fight tra Proshkin e Satan (con Markov in panca puniti) lascia i russi in 5 contro 3, ma la difesa è superba ed impedisce al fortissimo attacco slovacco la conclusione, addirittura Datsyuk, dopo aver perso la stecca, rinvia un disco con un preciso…calcio.

L’ultimo periodo si apre con un’ingenuità della Russia: penalità per troppi uomini sul ghiaccio e slovacchi che ne approfittano con una bomba di Lubomir Visnovski dalla blu, che Sokolov può solo toccare. La squadra di Krikunov reagisce subito, colpisce un palo su una bordata di Kharitonov, Lasak fa il miracolo su Afigenov liberato ancora da un superbo Malkin e poi viene graziato dallo stesso Afinogenov, che spara clamorosamente fuori un tocco a porta vuota. E’ chiaro che il goal è nell’aria, ma i minuti passano inesorabili:Lasek chiude ancora su Fedorov, smarcato dal solito Malkin ma deve capitolare su un gioco di prestigio di Ilya Kovalchuk che inventa una giravolta, Lasak ci arriva ma non può nulla sul rebound di Viktor Kozlov. Poco dopo un tiro al volo di Ovechkin viene salvato da Lasak che evita la beffa finale.
Una grande partita e un Evgeny Malkin immenso per visione di gioco e intelligenza tattica. Tra gli slovacchi ottimi Handzus e Stumpel.

Tabellino della partita:

Slovakia – Russia 3-3 (1-0, 1-2,1-1)
12.57 1-0 24 PALFFY Zigmund (7 STRBAK Martin) PP1
29.23 2-0 81 HOSSA Marian(15 STUMPEL Jozef 7 STRBAK Martin)PP1
29.45 2-1 23 NEPRYAEV Ivan (29 ANTIPOV Vladimir)
32.22 2-2 52 MARKOV Andrei (3 KARPOVTSEV Alexander)PP2
41.27 3-2 17 VISNOVSKY Lubomir (24 PALFFY Zigmund 16 ORSZAGH Vladimir)
57.39 3-3 25 KOZLOV Viktor (71 KOVALCHUK Ilya)

MVP della partita:
Slovacchia: Zigmund Palffy
Russia: Vladimir Antipov

Photo taken from www.hokej.sk