Playoffs: è il Frölunda la seconda finalista

di Davide:

come avevamo detto a commento dell’ultima gara, la sconfitta casalinga 3-4, il Frölunda dava l’impressione di aver buttato via la partita per leggerezza ma di avere in pugno saldamente la situazione. E la conferma di ciò è arrivata ieri sera, quando i conti sono stati chiusi conun eloquente 4-0. Il Djurgården, dal canto suo, si arrende con l’onore delle armi e la consapevolezza di aver giocato (quasi) alla pari questa semifinale. Anche per i giallo-rosso-blu vale un po’ l’analisi fatta per il Södertälje (pur nella differenza di potenziale del roster): l’impresa è stata compiuta nei quarti con l’eliminazione della squadra favorita nella serie, in questo caso il Timrå, e le semifinali sono diventate quasi un "di più".

Ma veniamo alla gara di eri sera, giocata alla Frölundaborg arena, davanti a 7.100 spettatori:

Frölunda – Djurgården 4-0 (1-0, 0-0, 3-0)

16:05 1-0 Daniel Alfredsson (Axelsson) GWG
49:14 2-0 Sami Salo (Alfredsson, Påhlsson) PP1
51:57 3-0 Magnus Kahnberg (Tolsa, J. Lundqvist)
54:40 4-0 Magnus Kahnberg (Tolsa, J. Lundqvist)

E’ Marcus Nilson a rompere l’equilibrio iniziale, chiamando Henrik Lundqvist(nella foto) alla parata non facile, ma sono i padroni di casa, con un palo di Sami Salo dalla distanza, a far capire che questa volta non sono intenzionati a sprecare il match ball. Il tempo ancora di due belle parate di Theodore su Sundin e Axelsson e di un contropiede sprecato da Jimmie Ölvestad, ma bella la parata di Lundqvist, e il risultato di sblocca: conclusione di Axelsson ribattuta ed è Daniel Alfredsson a battere Theodore con una conclusione precisa e potente. Reazione del Djurgården, ma Lundqvist si conferma un ottimo portiere, ribattendo su Ölvestad e poi con un gran riflesso su conclusione di Marcus Kristoffersson.
Nel secondo periodo continua lo show del giovane goalie dei padroni di casa: ci provano ancora Kristoffersson e Dan Boyle senza successo. Nell’ultimo periodo il 2-0 del Frölunda, arrivato con una conclusione potentissima di Salo, in power play, che passa nel traffico davanti alla gabbia e poi fra i gambali di Theodore, chiude la partita. L’effetto psicologico sul Djurgården è tremendo e così, nel giro di 5 minuti arrivano le due reti che fissano il 4-0 finale, entrambe di Magnus Kahnberg, bravo a raccogliere un "cross" di Jari Tolsa (ma la marcatura di Mikael Johansson era un po’….allegra) e poi un assist in profondità dello stesso Tolsa. Il time-out chiamato sul 4-0 dal coach del Djurgården Niklas Wikegård è sembrato a questo punto un rompete le righe ed arrivederci all’asnno prossimo.