Dopopartita Milano – Bolzano: intervista ad Alexander Egger.

di Tony Puma

Hockeytime: Nei primi sette minuti Bolzano sembrava assente sul ghiaccio.
Alexander Egger: Sì, eravamo ancora in pullman o nello spogliatoio. Non eravamo sul campo e abbiamo subito due gol e poi è difficile recuperare con un Milano così.

HT: Dopo il time out chiamato da coach Zarrillo, Bolzano ha cambiato atteggiamento.
AE: Sì, ci siamo resi conto che così non potevamo continuare, perché se no finiva ancora 7-1 e allora abbiamo deciso di cambiare mentalità e praticamente nei restanti 53 minuti abbiamo subito solo un gol, però non è bastato.

HT: Nel terzo tempo avete riaperto la partita.
AE: Sì, abbiamo fatto subito due gol che non sono stati sufficienti, magari ci voleva un po’ di fortuna che entrasse anche il terzo.

HT: Pensi che Bolzano possa ancora riaprire la serie?

AE: Certo. Nelle ultime due partite è mancato poco. Se ne vinciamo una, magari le cose cambiano. Poi se vinciamo in casa e torniamo qua e giochiamo come oggi nel terzo tempo, tutto è possibile.

HT: Come giudichi la tua stagione?
AE: Sono abbastanza contento. Magari con Fuhrer ho giocato un po’ meno, però adesso sto migliorando.

HT: Per quanto riguarda la Nazionale, tra circa un mese ci saranno i Mondiali. E’ opinione di molti che quest’anno l’Italia possa rientrare nel gruppo principale.
AE: Sicuramente possiamo farcela, però il Mondiale è difficile, perché si giocano cinque partite in una settimana e non se ne può perdere una, se no si è fuori. Bisogna essere concentrati per tutta la settimana e non sbagliare niente. Però è possibile tornare in gruppo A.

Si ringrazia Alexander Egger e la Società HC Forst Bolzano per la disponibilità