Valpellice – Appiano: il commento

di Fly

Arrivo al Filatoio con largo anticipo, sono teso come tutto l’ambiente; con l’Appiano o si vince (impresa mai successa nella storia), approfittando del passo falso di tutte le dirette concorrenti, o il sogno playoff sfuma e con lui tutta la fatica e il coraggio profuso dalla Società, dai giocatori e dai tifosi per disputare questo campionato.
E’ una Valpe trasformata quella che vedo nel primo tempo. Ciaz mischia la seconda e terza linea per dare equilibrio, i "Butochnov brothers" sembrano tornati agli antichi fasti, "Muss Muss" Mussner tra i pali dà grande sicurezza. L’Appiano subisce la grinta biancorossa ed è un immenso Pichler a tenere a galla i suoi con almeno 3 interventi strepitosi.
Zero a zero e si ricomincia; il gelo torrese non spegne il calore degli UltrasValpe96 e degli altri 500 che si accalcano dietro i plexiglas. A metà tempo sembra materializzarsi l’ennesima beffa; disco perso dai valligiani e Pichler su assist di Bustreo porta in vantaggio gli ospiti. Neanche un minuto ed è la terza linea ad impattare grazie ad un magistrale assist di Montanari per la rete di Luca Roffo.Un palo di Anton Butochnov e poi tutti a bere il tè.

Il terzo drittel è di quelli memorabili; Roffo trova il 2 a 1 poi finalmente si sblocca anche Andrey Butochnov su assist del fratello Anton. Il Filatoio è una bolgia, tutti cominciano a percepire che il sogno forse è realtà; l’Appiano si riversa nel terzo della Valpe ma "The Wall" Mussner è in serata di grazia. Gli uomini di De Bruyn col passare del tempo si innervosiscono, Gorman è stranamente un fantasma; gli ultimi 2 minuti provano in 6 e finalmente, a fil di sirena, è Andrey a uscire dal terzo ed a depositare nella gabbia vuota dopo l’ennesimo slalom.
Dopo tanto tempo finisce nuovamente con il prolungato giro di pista della squadra imbandierata ed il tuffo di Ciaz tra gli Ultras.
Ora tutto è rimesso in discussione; la Valpe è a -1 dal Settequerce (che verrà a Torre sabato prossimo) e a -2 dal Gardeina (che ci farà visita l’ultima giornata). A metà settimana la lunga trasferta a Pontebba; finalmente niente musi lunghi sul pullman ma la consapevolezza che si può vincere con tutti.