Bolzano – Milano, lotta tra titani

Bolzano-Milano 6-9

di Mary Alberghina

BOLZANO – Davanti a duemilaseicento spettatori, si è svolta ieri la partita di cartello tra Bolzano e Milano, dove per i primi due tempi si è assistito ad una “lotta tra titani”.
Un Bolzano rinato, purtroppo non fino alla fine della partita, ha tenuto testa ad un Milano che quest’anno per i biancorossi era su un altro pianeta (Mi-Bz 11-1; Bz-Mi 0-3; Mi-Bz 7-1).
La prima linea dei Foxes, formata da Belanger, Schaefer e Ramoser ha dato spettacolo, deliziando i presenti con azioni veloci e precise tra le due stelle Nhl.
Milano non da meno con il “solito” Tkaczuk, e Di Maio, autore di una tripletta.
Partita che si apre subito all’insegna dei gol, con il Milano che passa in vantaggio al 3’06” grazie a Di Maio che devia sul palo desto di Muzzatti uno slap dalla blu di Helfer.

Questa volta il Bolzano non ci sta a subire il gioco rossoblu e dopo soli 30 secondi agguanta il pareggio con una bella azione partita da Ramoser che serve Belanger; passa a Schaefer sulla sinistra e di polso supera Demetz.
Tre minuti più tardi, dopo capovolgimenti di fronte e continui assalti da parte di entrambe le compagini alle gabbie dei due portieri, è la coppia Schaefer – Belanger che va vicino al gol con una splendida azione; Schaefer recupera a centro campo un disco e parte in contropiede e non appena entrato dalla blu da in mezzo le proprie gambe effettua un retropassaggio a Belanger che lo aveva seguito, ma il tiro del forte centro viene parato.
Nel continuo susseguirsi di contropiedi è il Bolzano a raccogliere per primo i frutti dei vari attacchi con Dorigatti che dall’angolo di destra effettua un passaggio sulla blu ad Insam che di slap supera per la seconda volta l’estremo milanese portando così in momentaneo vantaggio il Bolzano.
Al 17’26” il Milano raggiunge il pareggio con Tkaczuk che fa sdraiare Muzzatti dal lato destro della porta e di rovescio alza il disco sul lato sinistro, gonfiando la rete biancorossa.
È nuovamente il Bolzano a portarsi in vantaggio al 18’35” con Tuzzolino che sfrutta una mischia davanti a Demetz dopo un tiro di Zisser parato e non trattenuto, raccogliendo il disco vagante e superando l’estremo avversario.
Bolzano forse già con la testa in spogliatoio concede nell’ultimo minuto e mezzo del primo tempo due occasioni al Milano che non si fa pregare. Dopo aver raggiunto nuovamente il pareggio con Max Oberrauch che, solo davanti porta, dopo un tiro dalla blu di Helfer parato in mezzo alle gambe da Muzzatti, tenta di disturbare il portiere biancorosso con una steccata sui gambali ed il suo intento va a buon fine, poiché Muzzatti non trattiene il disco che lentamente supera la linea di porta. Meno di un minuto più tardi è Di Maio a portare in vantaggio gli ospiti portandosi a spasso l’estremo avversario e dopo averlo fatto sedere sul palo di destra infila il disco sul palo di sinistra.
Nella seconda frazione bisogna attendere il 9’10” per assistere alla prima rete, nonostante le insistenti azioni da entrambe le compagini; Sundstrom porta in doppio vantaggio il Milano mettendo il disco sotto al sette alle spalle di Muzzatti.
Ora è il Bolzano a dover correre dietro al Milano per riprendere in mano il risultato ed a questo ci pensa Chelodi che fa sedere Demetz ed accompagna il disco in porta.
Al 14’04” Belanger offre una vera perla al numeroso pubblico intervenuto; dopo aver recuperato un disco in zona neutra scarta tre giocatori avversari entrando solo in area sul lato sinistro della gabbia e passa sul palo opposto a Schaefer che fa sedere Demetz e a porta pressoché vuota porta in parità il risultato.
È nuovamente Belanger a dare spettacolo recuperando in inferiorità numerica un passaggio sbagliato del Milano a centro campo e dopo un 1:0 appoggia delicatamente in mezzo alle gambe di Demetz il disco del vantaggio biancorosso.
Al 18’12” il Bolzano va vicino al doppio vantaggio con Tuzzolino che serve Egger sulla blu e di slap supera l’estremo milanese, ma il disco finisce sul palo e di seguito sul fondo.
È invece il Milano ad andare a segno al 19’37” con Laszkiewicz che con un tiro poco potente dalla blu riesce a superare Muzzatti.
Il terzo tempo inizia subito con il Milano che si porta in vantaggio al 3’53” con i Vipers in inferiorità numerica; Tkaczuk recupera un disco sulla blu del terzo milanese dopo un controllo difettoso del disco da parte di Insam e parte in contropiede con Kallarson che aggancia il passaggio del compagno sul palo sinistro di Muzzatti che si sdraia in ritardo, con il disco che gli passa sotto i gambali.
Il Bolzano tenta di raggiungere nuovamente il pareggio, ma la squadra sul ghiaccio nel terzo tempo non è certo quella presente nei due tempi precedenti e la minore concentrazione non concede ai biancorossi la reattività necessaria per pareggiare.
Al 12’27” Di Maio chiude definitivamente le speranze biancorosse di pareggiare sfruttando al meglio un power-play e portando in doppio vantaggio i rossoblu, mentre al 13’16” è Laszkiewicz a chiudere definitivamente la partita con un gol fotocopia a quello già effettuato al termine del secondo drittel con un tiro di polso dalla blu poco potente che nuovamente finisce alle spalle di Muzzatti.
Al 13’57” la partita viene momentaneamente interrotta a causa della rottura di un plexiglas della balaustra e alla ripresa del gioco il Bolzano tenta di destarsi dal torpore dei precedenti 13 minuti, ma Demetz è ben deciso a non concedere più nulla facendo così concludere la partita sul definitivo 6-9.

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