Cortina – Torino: la cronaca

di Alberto Manaigo

Cortina – Torino 7-0 (1-0; 3-0; 3-0)

Dopo lo scontro al vertice di due giorni fa, la sfida dell’Olimpico di questa sera mette di fronte il Cortina, nuova capoclassifica, contro l’ultima della classe, il Torino allenato dal cortinese Massimo Da Rin. A confronto la migliore e la peggiore difesa del Campionato in una sfida in cui solo i più accaniti scommettitori potrebbero pensare a puntare qualcosa sul ”2”, visto il buono stato di forma degli ampezzani.
Tra i padroni di casa fa il suo esordio questa sera l’ultimo acquisto biancoblu: quel Marko Kuikka che aveva iniziato la stagione scorsa proprio a Torino, per poi diventare compagno di Gravel, De Bettin e Da Corte sull’altopiano di Asiago.
La sfida inizia su ritmi decisamente blandi, specie per chi ha ancora negli occhi la partita di Domenica sera contro i Campioni d’Italia dei Vipers. Il Cortina prova diverse volte a portarsi in vantaggio, ma le azioni degli ampezzani sembrano spesso prive di convinzione e non impensieriscono il portiere dei piemontesi. La squadra allenata da Rolf Nilsson riesce, però, ad andare al riposo sul punteggio di 1-0 grazie ad un guizzo del proprio Capitano che riesce ad insaccare un disco parato, ma non trattenuto da Martin a 5 secondi dalla sirena di fine periodo.

La seconda frazione risulta certamente più godibile della prima: la sensazione è che il Cortina possa decidere da un momento all’altro di spingere sull’acceleratore e chiudere la partita. E cosi avviene con un parziale di 3-0 nel giro di meno di 2 minuti: è ancora De Bettin il più lesto a raccogliere il rebound lasciato da Martin sul tiro di Cullen e a portare a 2 i gol di vantaggio per la squadra di casa all’8:52.
Al 10:23 è Pettersson a sfruttare un erroraccio della retroguardia piemontese e a battere per la terza volta l’estremo difensore gialloblu. Passano altri 25 secondi e va il scena il Cullen-show: De Bettin lascia il disco alla stella statunitense che dopo aver girato attorno alla porta infila il disco in un angolino impossibile. Il Cortina va più volte vicino alla 5 marcatura in special modo con la propria prima linea, autrice di azioni veramente di ottima fattura, ma la seconda frazione si chiude senza ulteriori goals.
Nell’ultima frazione la squadra di casa dilaga prima con Boman in situazione di power play, poi con un bel tiro dalla blu di Gigi Da Corte, sicuramente uno dei difensori più in forma di tutto il Campionato. Il 7-0 è messo a segno da Pettersson che al 15:34 fa sedere Martin con una bella finta e mette a segno la propria doppietta personale.
Un partita vinta facilmente dal Cortina che non ha mai dato l’impressione di giocare al massimo della proprie potenzialità contro un Torino apparso ben poco incisivo. Nel prossimo turno il Cortina sarà impegnato in trasferta a Collalbo, mentre i piemontesi ospiteranno il Fassa.