Valpellice-Pontebba: la cronaca

di Fly

Che le soste per le festività fossero nefaste per la Valpe lo si è visto anche ieri sera al Filatoio nel 2 a 2 con il Pontebba. Le avvisaglie c’erano già state (sconfitta 9 – 1 in amichevole con il Torino e prevedibile batosta ad Appiano), ma il pari casalingo ha fortemente deluso i
soliti 500 "aficionados" valligiani che avevano sfidato le strade innevate e la pioggia incessante pur di godersi i propri beniamini.
La Valpe si presenta con alcune novità: causa influenza di "Micio" Favre, la gabbia è difesa dal neo acquisto Mussner, ritornano Eklov e Martikainen, schierati da coach Ciaz inizialmente in terza linea offensiva per poi
restituirli alle posizioni naturali.
Il Pontebba è, salvo Bortolussi, al gran completo e ben diverso da quello che all’andata subì un umiliante 9 – 3; sono presenti anche due encomiabili tifosi friulani in divisa littoria e bandierone con l’aquila.

L’inizio è veemente, l’ondata biancorossaneroverde (ma quanti colori ha la maglia della Valpe?) investe il povero Canei che se la cava egregiamente (alla fine 42 tiri a 30) salvo capitolare davanti allo zar Andrey Butochnov
ben assistito da Felix Oberrauch.
Nel secondo drittel cambia la musica, il Pontebba attacca con più continuità anche se il gioco è molto fisico e confusionario ed il puck staziona spesso
in zona neutra.
Il "folletto" Nick Romano trova il pari dopo un’azione contestata dai locali causa spostamento della porta al momento del tiro vincente: la terna convalida tra gli ululati della folla.
Nel terzo tempo si attende la reazione valligiana, ma i friulani si difendono con ordine ben condotti da un rissosissimo Jason D’Ascanio che mena fendenti come un fabbro; è solo una prodezza della seconda linea
piemontese a permettere l’illusorio vantaggio grazie a De Zoppis ben assistito da Wikstrom. Una doppia superiorità numerica potrebbe consentire di chiudere il match ed invece, a parità numerica ristabilita, è il solito
Romano in contropiede ad impattare per il definitivo 2 a 2.
Si finisce con un brutto infortunio al difensore friulano Zajc, che lascia la pista sanguinante, e con il pubblico del Filatoio a salutare comunque con grande affetto i propri ragazzi.
In sintesi: un punto perso con una diretta concorrente, un ottimo debutto del giovane goalie Mussner, l’impressione di un lungo tempo per il pieno recupero del "bomber" Eklov, una classifica sempre più "corta", causa il prepotente ma atteso recupero del Vipiteno, e l’impressione che, prima della
fine della regular season, ne vedremo delle belle!